Ho questi dubbi.
Prendiamo ad esempio un diodo 1N4007 ha come parametro "Maximum Average Forward Current " è indicato 1A.
Vuol dire che quel diodo se utilizzato come raddrizzatore può sopportare una tensione a 1000V e massimo 1A in corrente diretta.
Domanda 1. Se la tensione fosse più bassa (esempio 220 o meno) rimane sempre 1A la corrente diretta supportata?
Domanda 2. Se il diodo serve come raddrizzatore di un alimentatore stabilizzato o variabile, vuol dire che la corrente massima di utilizzo (salvo rotture del diodo) di un apparato in uscita dell'alimentatore sarà di 1A (o forse 2A considerando che ci saranno due diodi a raddrizzare la sinusoide uno per positivo e uno per negativo).
Mi domando...Non è un po' poco 1A? Oppure l'erogazione di più A spetta al Condensatore una volta carico (nel caso si parli sempre di un alimentatore).
Scusate ma ho un po' di dubbi sulla questione.
Corrente massima sui diodi
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La tensione nulla cambia, se il diodo può condurre continuativamente una corrente media di 1A, quella è.
Esistono tanti diodi al mondo, non solo l'1N4007. Ci sono applicazioni i cui potranno bastare ed altre per cui si prenderà un diodo più grande....
Il condensatore non aggiunge nulla all'erogazione in corrente, la sua corrente media nel tempo è zero (se ideale, una volta caricato.
Non è un po' poco 1A?
Esistono tanti diodi al mondo, non solo l'1N4007. Ci sono applicazioni i cui potranno bastare ed altre per cui si prenderà un diodo più grande....
Oppure l'erogazione di più A spetta al Condensatore una volta carico (nel caso si parli sempre di un alimentatore).
Il condensatore non aggiunge nulla all'erogazione in corrente, la sua corrente media nel tempo è zero (se ideale, una volta caricato.
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pixeldj ha scritto:come parametro "Maximum Average Forward Current " è indicato 1A
Veramente io trovo "Average Rectified Forward Current (single phase, resistive load, 60 Hz, Ta=75°C)" che a parte qualche dubbio di interpretazione su quel "single phase" (ritengo significhi semionda) e la stranezza di una temperatura ambiente di 75 gradi centigradi, non lascia adito a dubbi. La corrente massima di picco singolo nelle stesse condizioni, è specificata anch'essa.
Detto questo, la rottura di un diodo per massima corrente è un fenomeno essenzialmente termico, quindi anche un po' di buon senso.
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