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Alimentazione rete - inverter in camper

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[1] Alimentazione rete - inverter in camper

Messaggioda Foto UtenteTITAN » 12 ago 2022, 20:45

In un camper quando si va in campeggio lo si alimenta da rete per le utenze interne (frigo , caricabatterie e prese per accessori da rete.
Ora ove è presente un inverter 12 - 230 molti realizzano tramite un relè di scambio rete-inverter dove in presenza rete le prese interne vanno appunto con la rete ma in assenza di rete 230 Vca entra in funzione un inverter che alime ta le prese e tutte le utenze a 230 Vca. La cosa è automatica eccitando un relè dalla rete e a relè diseccitato tutto può funzionare da inverter. La domanda è questa : è legale in Italia ?
E negli altri paesi europei ?
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[2] Re: Alimentazione rete - inverter in camper

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 13 ago 2022, 9:49

Non so le specifiche normative in merito, ma questa e' fondamentalmente la stessa cosa che fanno tutti gli UPS, come potrebbe essere legale in quelli e contemporaneamente illegale negli inverter da camper ?

Oppure tu ti riferisci a sistemi autocostruiti e quindi non certificati ?
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
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[3] Re: Alimentazione rete - inverter in camper

Messaggioda Foto UtenteTITAN » 13 ago 2022, 10:30

Etemenanki ha scritto:Non so le specifiche normative in merito, ma questa e' fondamentalmente la stessa cosa che fanno tutti gli UPS, come potrebbe essere legale in quelli e contemporaneamente illegale negli inverter da camper ?

Oppure tu ti riferisci a sistemi autocostruiti e quindi non certificati ?


Grazie per aver risposto.
Unica cosa di autocostruito ma obbligatorio è il semplice relè di commutazione rete-inverter.
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[4] Re: Alimentazione rete - inverter in camper

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 13 ago 2022, 11:59

Non tutti gli inverter sono on line con il bypass. Quindi non tutti fanno questo scambio.
Potresti comunque alimentare dalla rete l'inverter che alimenta sempre i carichi, quando manca la rete rimane l'inverter e non devi fare alcuno scambio automatico o manuale.
Per me uno scambio senza interblocco elettrico non è a norma.
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[5] Re: Alimentazione rete - inverter in camper

Messaggioda Foto Utenteandreandrea » 13 ago 2022, 14:42

GioArca67 ha scritto:Per me uno scambio senza interblocco elettrico non è a norma.


A quale norma ti riferisci?
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[6] Re: Alimentazione rete - inverter in camper

Messaggioda Foto Utentenicsergio » 17 ago 2022, 16:00

Un sistema di commutazione con un solo relè ha un interblocco elettrico implicito, almeno per quanto riguarda i singoli contattI.


certo se si incolla un contatto, il fatto che l'equipaggio mobile li movimenti tutti non è una garanzia, inoltre il tempo di commutazione è ridotto e non consentirebbe di estinguere un eventuale arco elettrico prima di chiudere l'altro circuito.

Se ne era parlato in passato sul forum, la soluzione più sicura è quella di utilizzare due distinti relè, magari due contattori con interblocco meccanico, più un relè ausiliario pilota:

in questo circuito si possono facilmente inserire due temporizzatori per ritardare come si desidera la commutazione, l'inconveniente è che abbiamo, in condizioni normali di assenza di rete, la bobina di KM2 sempre alimentata a valle dell'inverter, quindi lato batteria.


Una soluzione potrebbe essere quella di utilizzare un contattore 2NA2NC ed uno 2NC, in modo da avere una commutazione "sicura" quando si connette la rete, mentre quando la rete non è più disponibile si ritorna praticamente al primo caso:
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[7] Re: Alimentazione rete - inverter in camper

Messaggioda Foto UtenteTITAN » 17 ago 2022, 17:43

@ nicsergio grazie degli schemi. Io intendevo il primo che hai postato ossia relè eccitato da presenza rete apre out inverter.
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[8] Re: Alimentazione rete - inverter in camper

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 17 ago 2022, 23:10

Il problema che vedo in questi schemi è che non c'è un controllo elettrico dell'apertura:
Se km1 è comandato in apertura, ma non apre perché ha i contatti incollati metti il generatore in parallelo alla rete. Un tale schema non credo che verrà mai accettato.
Per me occorrono 4 contattori.
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[9] Re: Alimentazione rete - inverter in camper

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 18 ago 2022, 9:40

Ma i contattori di tipo industriale non hanno un meccanismo nel supporto contatti che ne garantisce lo "scollaggio" in caso dovessero incollarsi ? ... quelli che usavamo noi in ditta erano garantiti in quel senso.

Nel caso, potrebbe essere sufficente uno, perche' se viene garantita l'apertura meccanica, con due NA e due NC separati ci sarebbe anche la separazione antiarco, secondo me (inoltre avendo 4 contatti fisicamente separati, anche nel caso uno dei contatti rimanesse incollato nonostante la forzatura meccanica, non si avrebbe comunque un parallelo diretto fra inverter e rete).

Una cosa tipo teleruttore 2NA + 2NC 25A (o piu, secondo la necessita') 230VAC di comando( piu ovviamente opportuni fusibili nel caso di malfunzionamenti) non basterebbe ?
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[10] Re: Alimentazione rete - inverter in camper

Messaggioda Foto Utentenicsergio » 18 ago 2022, 14:24

Etemenanki ha scritto:Ma i contattori di tipo industriale non hanno un meccanismo nel supporto contatti che ne garantisce lo "scollaggio" in caso dovessero incollarsi ?

Non ho mai sentito parlare di sistemi anti-incollaggio, anche perché se arrivano a saldarsi i contatti in genere sono da sostituire, ma non si finisce mai di imparare, per cui se riesci a postare qualche info in più te ne sarei grato.
I contattori sono relè robusti, ma se usati per impieghi più gravosi di quanto dichiarato dal costruttore o con circuiti di comando difettosi i contatti possono incollarsi, c'è anche un articolo specifico di Foto Utentemir.


Etemenanki ha scritto:Una cosa tipo teleruttore 2NA + 2NC..

Intendi questo:

dove secondo me siamo comunque tirati per avere un solo interblocco elettrico e per via del tempo ridotto di commutazione, è vero che abbiamo i separatori per limitare l'arco, ma usando due contattori distinti intanto raddoppiamo il tempo di commutazione (prima devo aprire il primo, poi chiudere il secondo) e poi possiamo aggiungere facilmente due temporizzatori per ritardare ulteriormente e possiamo inserire un secondo interblocco di tipo meccanico.


GioArca67 ha scritto:Il problema che vedo in questi schemi è che non c'è un controllo elettrico dell'apertura..
Per me occorrono 4 contattori.

Il terzo schema del post precedente è un compromesso, abbiamo due contattori senza nessun interblocco meccanico, nel caso di attivazione dell'alimentazione dalla rete si ha un doppio interblocco elettrico dato dal contatto ausiliario di KM2 e poi dai contatti di potenza di KM1 che tagliano la linea lato inverter una seconda volta, al mancare però della rete abbiamo un unico interblocco dato dai contatti di KM1 (configurazione "etemenanki") e si ha una configurazione analoga al primo schema.

Nel secondo schema però c'è sia l'interblocco elettrico che meccanico, è la configurazione comunemente adottata per l'inversione di marcia di motori asincroni trifasi, certo, si può rendere ancora più sicuro raddoppiando i contattori, se ho capito bene intendi così:



andreandrea ha scritto:
GioArca67 ha scritto:Per me uno scambio senza interblocco elettrico non è a norma.

A quale norma ti riferisci?

Non so se è la norma corretta, qui interverranno i più esperti, la CEI 0-21, nel capitolo funzionamento ad isola su carichi privilegiati, prescrive che gli interblocchi debbano essere doppi, o meccanico+elettrico o elettrico ridondante:
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