Ormai in tutti gli ospedali la presenza di apparecchiature connesse alla rete sta diventando la normalità. fino a quando queste apparecchiature sono poste in locali di gruppo 1 non ci sono grossi problemi.
Problemi, sorgono, o meglio me li faccio, quando queste apparecchiature sono poste in locali dove i pazienti sono molto più vulnerabili. Fino ad ora la soluzione che si adottava era quella dell' opto isolatore e tagliavi la testa al topo...
e alimentare lo switch da continuità assoluta.Ultimamente sto trovando in giro soluzioni differenti, e cioè : switch sotto trasformatore di isolamento e niente opto isolatori.
A prescindere dal tipo di apperecchiatura utilizzata (più che altro sono telemetrie) quest'ultima soluzione non mi fa impazzire.
P.S. L'unica cosa che mi farebbe accettare questa soluzione è l'utilizzo di apparecchiature marcate come elettromedicali.
Grazie a chiunque voglia commentare e mettermi a disposizione la propria conoscenza e esperienza in materia.


Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

