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Incontri ravvicinati del tipo bifase

Descrivo questa esperienza nella speranza che sia d'aiuto a qualcuno che incontri lo stesso problema considerato che io online non ho trovato granché sullo stesso e sulla soluzione che ho adottato alla fine di questo articolo

Qualche mese fa ho incontrato un motore elettrico con caratteristiche inusuali rispetto ai motori asincroni trifase. Questo motore detto "bifase" è montato su un macchinario che viene dal Minnesota e che è progettato per lavorare con una particolare distribuzione elettrica, appunto bifase, costituita da 2 fasi elettriche sfalsate tra di loro di 90° gradi invece che 120°.
Questo motore è stato adattato alla rete monofase attraverso l'uso di ben 12 condensatori enormi di cui metà restano attivi durante il funzionamento e metà si disinseriscono automaticamente raggiunto un determinato numero di giri del motore attraverso un interruttore centrifugo.Questa soluzione crea non pochi problemi all'utenza:

  1. caduta di tensione misurata del 60-70% all'avvio sulla fase interessata# caduta di tensione sul circuito ausiliario di avviamento del macchinario stesso con conseguente commutazione veloce che va a distruggere i contatti del contattore
  2. danni alle altre apparecchiature elettroniche collegate alla stessa utenza
  3. sovraccarico temporaneo della fase interessata
  4. intervento intempestivo dei dispositivi di sicurezza
  5. macchinario inutilizzabile


Il mio primo intervento è stato quello di inserire un UPS configurato in modo da alimentare il carico ausiliario all'avviamento del motore e a motore avviato di ricaricarsi...questo ha risolto parzialmente i problemi, ho effettivamente eliminato il problema dell'avvio tuttavia rimaneva quello della caduta di tensione e dei disturbi, la macchina era ancora inutilizzabile.Ho fatto delle ricerche ed ho concluso che il motore poteva funzionare utilizzando il neutro e due fasi di un comune sistema trifase tuttavia ancora era tutto da provare.Qualche giorno dopo ho deciso di provare e per prima cosa ho eliminato tutti i condensatori, a questo punto nella scatola del motore mi sono rimasti i terminali dei 2 avvolgimenti e dell'interruttore centrifugo.

Il primo avvolgimento detto primario segnato nello schema come B PHASE e il secondo che serve solo a dare la direzione e l'inizio al campo magnetico rotante denominato A PHASE. Ho controllato il verso di rotazione che era corretto(eventualmente per cambiarlo basta alternare le fasi) Ho collegato il neutro ai terminali 4-5 poi ho collegato la fase L1 al terminale 1 e la fase L2 al terminale 0 sottoponendo le bobine a 2 fasi sfalsate tra di loro di 120° gradi. Il risultato è stabile e il motore è stato testato a lungo prima di scrivere questo articolo, è stata monitorata temperatura e prestazioni risultano regolari.

Spero che questo articolo sia utile a qualcuno che si imbatte nelle stesse problematiche.Ciao a tutti e al prossimo articolo...

disclaimer:

1.Il presente articolo e la sua soluzione non possono essere ritenuti responsabili di danni a cose o persone: la procedura adottata è funzionante e testata al 100% per il caso specifico, altri casi potrebbero presentare problematiche diverse.
2.Le immagini allegate sono di mia proprietà e se ne può fare qualsiasi uso che non sia commerciale

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Commenti e note

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di ,

grazie!

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di ,

No non è così che funziona la cosa. Ti consiglio di guardare due cose: 1) Trasformatore T-Scott. Trovi anche su Wikipedia una ottima spiegazione del suo funzionamento. Tieni presente che il trasformatore T-Scott trova impieghi speciali e poco convenzionali. Trasformare la tri-fase in bi-fase e vice versa ha scopo principalmente per usi tecnici nell'ambito dei Synchro trifasi e dei Syncro-Resolver bifasi(detti convenzionalemnte Resolver). Sono apparati utilizzati originariamente in avionica e sucessivamente in robotica. 2) Il trasformatore High-Leg Delta (lo trovi anche questo su Wikipedia) è un particolare tipo di trasformatore Tri/Bi-Fase che viene usto per alimentare in modo bilancito le abitazioni negli USA. E' il sitema a mio avviso migliore che ci sia, perchè fa funzinare bene i filtri, fa sì che vi siano meno rischi di fulminazione perchè fa coincidre realmente Neutro e PE o Terra. Il fatto che sia anche Bi-Fase è una conseguenza del modo in cui è fatto e a volte gli americani usano questa sua caratteristica. Il tuo motore che è particolarmente grosso ha di fatto due gruppi di bobine messe a 90° tra loro, farlo funzionare con la monofase e dei condensatori è difficile perchè se i condensatori non sono accordati per far oscillare l'avvolgimento che è alimentato tramite i condensatori stessi, durante il funzionamento e soprattutto l'avvio, c'è il rischio è che accada tutto ciò che hai descritto tu. Quella applicazione è veramente al limite. Però potresti far costriure un trasformatore T-Scott e risolvi tutti i problemi.

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di ,

Poteva funzionare con l'avvolgimento principale collegato tra i poli R e S, e l'avvolgimento di direzione tra la T e il neutro?

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di ,

anche viceversa? cioè partendo da un sistema bifase si può alimentare un motore trifase?

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di ,

Un commento forse tardivo. Negli USA usano la Bi-Fase? Sì è così! I loro impianti di alimentazione fanno uso di un particolare tipo di trasformatore detto "High-leg delta" che è un trasformatore trifase sul primario a 3,5kV e altrettanto sul secondario a 240V. Uno dei tre secondari è dotato di presa centrale per avere 120V-0-120V. Se si miura agli estremi del secondario con presa centrale si hanno 240V, se si misura tra la presa centrale e il vertice del triangolo opposto al lato che ha la presa centrale, si ha una tensione di 208V e questa è sfasata di 90° rispetto a quella presente agli estremi della base. Questo è un tipo di trafformatore che appartiene alla famiglia dei trasformatori T-Scott utilizzati per trasformare la trifase in bifase e viceversa.

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di ,

Uno dei casi in cui la soluzione più semplice si rivela la più efficace e affidabile Ma veramente in Minnesota il sistema di distribuzione è 2p+n con le due fasi sfasate di 90° ?

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