Non sono dati presi a caso, ma quelli forniti dal Ministero degli Interni: i furti in Italia sono aumentati e nemmeno di poco negli ultimi anni, vedi rapporto sulla criminalità. Ad esempio, i furti in appartamento possono essere più frequenti nei comuni non capoluogo durante il giorno, in particolare se vicini e nell’orbita di una grande città, perché i lavoratori lasciano le case vuote per recarsi al lavoro. Proprio per questo motivo si cerca di ricorrere ai ripari con sistemi di antifurto e telecamere di sorveglianza. Oggi la tecnologia permette di realizzare degli impianti molto efficaci con poche centinaia di euro. Ci si può rivolgere ad esperti della sicurezza oppure fare da soli.
Antifurto senza fili
si tratta di un antifurto wireless, ovvero i componenti vengono collegati tra loro in radiofrequenza. Il cuore del sistema è rappresentato dalla centralina. Si monta all' interno dell' abitazione e da qui possiamo controllare tutto il resto dei componenti. Possiamo attivare, disattivare l'allarme oppure parzializzarlo, ovvero attivarlo solo in alcune zone della casa. Pensiamo alla notte: siamo presenti nell' abitazione ma vogliamo proteggere il perimetro esterno.
La centralina comunica con il mondo esterno tramite combinatore telefonico. Tramite la linea del telefono invia un messaggio pre registrato sul nostro cellulare o sul numero di telefono delle forze dell'ordine se scatta l'allarme.
I sensori di rilevamento, a raffi infrarossi o a microonde, riescono a captare il movimento di un essere umano e ad inviare l'allarme alla centrale. La sirena mette in allarme il vicinato se c'è un tentato scasso o furto.
Video camere di sorveglianza
un impianto di antifurto può essere integrato con un sistema di videosorveglianza. Le nuove telecamere sono molto efficienti. Hanno incorporato un rilevatore di movimento che invia un allarme quando è presente un uomo. Se connesse ad Internet possono inviare in tempo reale immagini e video della zona controllata.
I furti dove accadono
guardando i dati del Ministero guardare le grandi città in base alla loro collocazione geografica permette ancora una volta di capire come i tassi di alcuni reati varino congiuntamente a caratteristiche del reato stesso e alla zona geografica. Si vede infatti che borseggi e furti in appartamento sono più diffusi nel Centro-Nord, anche quando concentriamo l’attenzione sulle grandi città. Allo stesso modo legrandi città del Sud (Napoli, Bari, Catania e Palermo) registrano nel complesso più alti tassi di scippi.

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