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Effetti speciali di un elettrodomestico ... spento..!?

Indice

Di che si tratta

L’elettrodomestico in questione, è una 33 cm con carica dall’alto e carico max di 5 Kg,con diverse funzioni di risparmio elettronicamente gestite, del tipo riconoscimento quantità di carico etc.

Già, si tratta di una lavatrice, protagonista di uno scoppiettante guasto…..

Descrizione del difetto…

..ad un tratto in casa si sono sentiti degli strani rumori, tipo “scoppiettii”, che hanno indirizzato l’attenzione verso l’elettrodomestico, fino al punto di sentire anche un “forte odore di bruciato” provenire dallo stesso.

Pertanto si è subito tolta la corrente nell’appartamento e successivamente staccato la spina di alimentazione della lavatrice; tra l’altro quest’ultima non era in funzione ed era spenta!!!!

Ricerca del guasto…..

Dalla descrizione, e dall’odore presente nell’elettrodomestico non è stato difficile.

Ci si è diretti subito verso il circuito di alimentazione, (immaginando il peggio pensando all’elettronica presente); non avendo trovato segni evidenti del difetto nei circuiti di alimentazione, si è ripartiti dal cavo di rete, e proprio da quest’ultimo abbiamo avuto la “sorpresa”.

Il cavo di alimentazione, accessibile da un supporto fissato nella parte posteriore della lavatrice, fuoriusciva direttamente da un filtro di rete (filtro EMI); quest’ultimo, a sua volta, forniva alimentazione a monte dell’interruttore di accensione della stessa, attraverso un connettore femmina di tipo faston; pertanto il filtro era, (ed è) costantemente sotto tensione.

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Un particolare costruttivo che ha probabilmente contribuito al guasto. Quest’ultimo, come si noterà dalle immagini successive, interessava il connettore di collegamento al filtro di rete, dove i faston che realizzavano la connessione, si sono surriscaldati, cuocendo in buona parte il supporto del connettore, e gli stessi faston, che di certo non garantivano un’ottima connessione, nonostante le grandezze in gioco di assorbimento (mA = apparecchio spento= circa 10 mA misurati). E' altrettanto probabile che un aiutino lo abbiano offerto anche le sollecitazioni dell’elettrodomestico durante le normali operazioni di funzionamento/lavaggio! !

Due parole sul filtro di rete

La presenza del filtro di rete, nelle apparecchiature elettriche soddisfa la Direttiva EMC, al fine di limitare la presenza/propagazione di disturbi elettromagnetici in rete, (EM) o interferenze a radio frequenza (RFI) senz’altro utile sotto questi aspetti, in quanto i filtri riducono l’emissione dei disturbi verso l’alimentazione, utilizzando componenti passivi in modo da realizzare un filtro accordato su frequenze precise, offrendo ai disturbi una via di fuga verso terra;

questi filtri hanno come caratteristiche /elementi distintivi:

  • tensione di alimentazione,corrente nominale,frequenza di rete;
  • luogo di impiego, valori limite Norme Europee (EN) per il residenziale ed industria leggera vale la classe A, mentre per le industrie classe B;
  • protezione contro i contatti e getti d’acqua;
  • temperatura ed umidità;
  • corrente di dispersione ammissibile, che rientrino nei limiti massimi delle Norme VDE ;

La corrente di dispersione nei filtri di rete può dipendere: dalla tensione di esercizio, dalla frequenza, e dalla somma di capacità parassite tra i cavi e la custodia (in metallo), e si rappresenta come la corrente che si può avere tra ogni conduttore ed il potenziale di terra.

I componenti che realizzano un filtro di rete sono sostanzialmente dei componenti passivi: induttori e condensatori connessi in maniera tale da realizzare, con uno o piu’ stadi, un’attenuazione in funzione del tipo di disturbo presente.

Nella loro installazione è fondamentale una buona connessione di terra, e cavi di collegamento di breve lunghezza.

Intervento….

Il filtro non presentava danni visivi. Non si poteva dire lo stesso per il connettore. Anche le misurazioni di isolamento sul filtro non hanno rilevato valori anomali, quindi si è eseguita una pulizia del filtro eliminando il nero presente nel connettore maschio e pulendo i contatti; successivamente una verifica a banco sotto tensione , ci conferma il suo corretto funzionamento.

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A questo punto si sono intestati correttamente i cavi del connettore (eliminando quest’ultimo) e dopo aver ricablato il tutto, si è verificato il funzionamento della lavatrice, con un rapido lavaggio…..

Riflessioni….

La descrizione di questo semplice intervento, può essere interpretata come un'ulteriore conferma sulla indispensabile realizzazione di “ottime connessioni” in campo elettrico, a prescindere dell’entità delle grandezze in gioco di Tensione e Corrente; evidenzia anche quanto sia necessario o meno avere dei dispositivi “costantemente” alimentati alla tensione di rete (filtri o circuiti di stby) tralasciando il consumo (seppur minimo, è tale) di energia,con il conseguente rischio che si può correre, andando oltre la semplice sostituzione di un componente elettrico, se le protezioni non intervenissero per tempo.

Le condizioni di funzionamento sono state ripristinate come in origine, anche se non escludo la possibilità di inserire il filtro di rete, a valle dell’interruttore di alimentazione, se non riscontro svantaggi in questa realizzazione…

Nota

Si Rammenta che l’’Intervento su di un elettrodomestico deVe essere eseguito “Sempre” da “Persone Esperte ed Abilitate” a simili Interventi ,nei quali il “Rischio Elettrico” dovuto alla Presenza della Tensione di rete è Costantemente Presente .Il testo scritto è a puro titolo di studio ed hobbistico,con immagini e schemi rappresentativi dell'esposizione, l’autore non si assume nessuna responsabilità esplicita o implicita, per possibili danni, o incidenti derivanti dall’uso improprio di quanto esposto.

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Commenti e note

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di ,

Ok,d'altronde se il filtro c'è un motivo ci sarà...:)..buona giornata anche a te e a rileggerci sul forum di EY.

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di ,

...nessuna offesa per me, sono io che non volevo offendere te, che anzi sei stato diligente a rimettere le cose apposto, qualcuno avrebbe (è capitato) fastonato linea e uscita del filtro e chi s'è visto s'è visto. buona giornata

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di ,

elettrodomus,premesso che non era mia intenzione offenderti, ritengo che le tue osservazioni arricchiscono la casistica di guasti simili per questo genere di apparecchi, che a volte si presentano in maniera anomala all'utente finale, come in questo caso e chi interviene nel tentativo di riparare il guasto cerca di interpretare le indicazioni fornite in maniera più selettiva possibile, e in questi casi come insegni spesso l'esperienza aiuta, pertanto ben vengano le tue indicazioni ne terrò conto per esperienze future. Grazie. ciao

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di ,

...non volevo fare il sapientone di turno e forse in questo caso hai proprio ragione tu, volevo solo dire che nella maggior parte dei casi il connettore è sufficentemente affidabile. E per gocciolamento intendevo anche una sola goccia o schizzo che può essersi anche asciugata/o col calore; perché, per quella che è la mia esperienza, è il caso più comune per guasti di questo tipo. Ovvero: non volevo mettere in dubbio le tue qualità nella ricerca guasti, ma offrire un'altra lettura possibile a chi si trova di fronte un guasto analogo. Era ovvio che non avendo visto di persona la macchina, non potevo mettere la mano sul fuoco su quello che era successo; tuttavia, sia che il connettore fosse stato asciutto, sia che il connettore fosse stato umido, avrei comunque cercato in primis di verificare se esistevano tracce d'acqua in alto sul fondo del mobile della lavatrice. Tutto qui. RIRICIAO

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di ,

è già ne è passato di tempo..mi spiace contraddirti ma in quel caso ricordo bene, il filtro e la zona relativa connettore compreso erano ben asciutti, si vede anche dalle immagini e la spina schuko aveva la sua presa schuko (bticino living) ben connessa, pertanto non vedo altra spiegazione se non il falso contatto generato da vibrazioni meccaniche, o dallo stesso connettore non affidabile.

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di ,

CIAO è passato un po' di tempo dal commento, tuttavia se può essere utile a qualcuno, avendo fatto assistenza per una "ben nota marca di elettrodomestici", posso dire: - che quello del filtro antidisturbo, è un guasto non frequente e il più delle volte l'ho riscontrato in mancanza di conduttore di terra in presa o con la schuko cacciata nella presa italiana; - non so ... ma forse più che alle vibrazioni credo sia dovuto a schizzi d'acqua o schiuma, eventi tutt'altro che rari nelle carica dall'alto specie se chi le usa eccede col detersivo - quella tipologia di connettore si ritrova anche su scheda e motore, ma guasti analoghi su questi componenti erano sempre dovuti a gocciolamenti e spesso con danni maggiori. RICIAO

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di ,

Esatto, credo che sia proprio questa la condizione che ha imposto la scelta di inserire il filtro a monte ; anche se utilizzando un interruttore/filtro adeguato questo problema si sarebbe potuto ovviare, forse perché la seconda possibilità avrebbe economicamente inciso sulla realizzazione. PS sono ipotesi.

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di ,

L'elettrodomestico in questione, è di una ben "nota "casa produttrice, e francamente mi h alasciato perplesso questo tipo di accorgimento costruttivo, se non altro per la realizzazione, aVrei visto meglio installato il filtro EMI, a valle dell'interruttore e non a monte, per il difetto presumo che un buon contributo l'abbia dato la sollecitazione meccanica dell'apparecchio in fase di lavorazione, e qualcosa anche il connettore stesso annesso al filtro sempre in tensione;per quanto concerne l'eventuale segnalazione al costruttore, a mio aVViso è relativa in quanto l'elettrodomestico ha all'incirca cinque anni, per cui presumo che abbiano previsto una soluzione migliore.

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di Ugo Fonzar,

Pensi che si possa fare una segnalazione al fabbricante e dirgli di controllare se ci possono esser altri prodotti che possono comportarsi così? complimenti

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di ,

la misura di isolamento è stata eseguita a banco utilizzando un megger, senza appunto rilevare correnti dispersioni, infatti i 10 mA (circa) misurati sono quelli di assorbimento a filtro alimentato in rete, e NON una corrente di dispersione, pertanto il differenziale a monte non risente di alcun difetto (dispersione) a valle. I filtri si possono considerare indispensabili dove esistono delle eletroniche che possono introdurre disturbi di rete. ciao

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di ,

Buon articolo che mi suggerisce altre domande. 1)Come hai fatto la misura di isolamento e perchè? 2)Se il filtro disperde 10mA L'interruttore differenziale da 30mA a Monte puo' intervenire molto spesso, se ci sono altri filtri come questo sulla medesima linea.Quindi i Filtri impongono un ripensamento dell'impianto elettrico?? Grazie. Luca.cat.

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