In questo articolo, che va a modificare una versione precedente, in quanto aderente a normative piu' vecchie, viene presentata una discussione di natura territoriale, di distribuzione del paesaggio e probabilistica, che indirizza la scelta se installare o no un impianto specifico per la protezione e la scarica a terra dei fulmini (LPS). Per eventuali integrazioni dei contenuti si possono consultare le normative CEI EN 62305 1/2/3/4.
Per inquadrare il fenomeno dell'incidenza dei fulmini in una certa zona ed in un certo lasso di tempo occorre avere informazioni su:
- conformazione orografica della zona sotto studio
- disposizione degli edifici sul profilo orografico
- possesso di vari parametri geometrici delle varie strutture (dispositivi di captazione, edifici e profili orografici)
- conoscenza della statistica di generazione fulmini per la località sotto studio.
Innanzi tutto si definiscono quattro categorie per le strutture da proteggere, indicate da A fino a D.
| Tipo | Categoria | |
|---|---|---|
| A | Alberghi grandi Ospedali Grandi locali pubblici di spettacolo Locali per grandi attivita’ commerciali Grandi musei | |
| B | Edifici per uso civile Alberghi piccoli Prigioni Immobili per piccole attivita’ produttive Immobili uso ufficio | |
| C | Strutture metalliche all’aperto con persone presenti Chiese Scuole Locali per piccole attivita’ commerciali Immobili per grandi proprieta’ produttive Edifici agricoli | |
| D | Piccoli locali pubblici per spettacoli Piccoli musei |
Categorie delle strutture da proteggere
Infine viene determinato il numero di fulminazioni dirette probabili in fulmini/anno, pari a:

dove Nt e’ il numero di fulmini per km2 in un anno, che e’ deducible per l’Italia o da una carta geografica con le varie zone di fulminazione, oppure dall’elenco dei comuni contenuto nel fascicolo CEI 1440 P.
A e’ l’area di raccolta, che si ricava facendo ruotare attorno alla struttura da proteggere una retta con pendenza 1/3, che tocca la parte superiore della struttura.
Tale area vale:

Ovviamente se le strutture sono piu’ di una, le aree si sommano, contando le parti comuni solo una volta, dove ogni struttura e’ considerata un parallelepipedo di dimensionii trasversali L e W e altezza H.
Il coefficiente C dipende dalla posizione della struttura rispetto all’ambiente circostante e deriva dalla seguente tabella.
| Disposizione relativa alla struttura | Coefficiente C | |
|---|---|---|
| Struttura situata in un area in presenza di altre strutture di altezza uguale o maggiore | 0.25 | |
| Struttura situata in un’area con presenza prevalente di strutture piu’ basse | 0.5 | |
| Struttura isolata: non esistono altre strutture a distanza inferiore a 3*H dalla struttura sotto esame | 1 | |
| Struttura isolata sulla cima di una collina o di una montagna | 2 |
Coefficienti ambientali C
Il numero di fulminazioni Nd previste deve essere inferiore al numero di fulminazioni accettabili Na, che dipendono dal tipo di struttura e dal rischio d’incendio, come si vede in tabella.
| Frequenza di fulminazione | ||||
|---|---|---|---|---|
| Tipo di struttura | Rischio d'incendio | |||
| Ridotto | Ordinario | Elevato | ||
| A | 5*10-2 | 5*10-3 | 5*10-4 | |
| B | 5*10-1 | 5*10-2 | 5*10-3 | |
| C | 1 | 10-1 | 10-2 | |
| D | 5 | 5*10-1 | 5*10-2 |
Numero di fulminazioni accettabili per i vari tipi di struttura
Quindi se Nd <= Na non e’ necessaria l’installazione di un LPS, se al contrario Nd >Na deve essere installato un LPS, con efficienza pari a:

Tale efficienza e’ legata ai livelli di protezione secondo la seguente tabella:
| Ec>0.98 | Livello I (+misure di protezione addizionali) |
| 0.95<Ec<=0.98 | Livello I |
| 0.90<Ec<=0.95 | Livello II |
| 0.80<Ec<=0.90 | Livello III |
| 0<Ec<=0.80 | Livello IV |
Livelli di protezione in funzione dell'efficienza richiesta
Se la struttura risulta autoprotetta, senza bisogno di LPS, occorre sempre prendere provvedimenti contro le fulminazioni indirette ( quelle che non coinvolgono direttamente la struttura) , mediante collegamenti equipotenziali e scaricatori di sovratensione all’ingresso di linee aeree ed in cavo non schermate.

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