Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Segnali di strobe e parità?

PLC, servomotori, inverter...robot

Moderatori: Foto Utentedimaios, Foto Utentecarlomariamanenti

1
voti

[1] Segnali di strobe e parità?

Messaggioda Foto Utentedottore1960 » 6 ago 2011, 22:46

Da poco assunto , nel reparto di mautenzione di una grande ditta, mi sono subito imbattuto in una cosa curiosa.
Dovevo sostituire un cavo di collegamento tra due vecchi macchinari, e nel battere i fili per la numerazione dei fili, dagli degli schemi, ho visto che da un gruppo di relays uscivano i bit del codice, bit 1,2,4,8,16 diretti alla seconda macchina, cosa curiosa, vi sono anche due segnali a 24 volt denominati STROBE e PARITA' , il mio responsabile, mi ha detto che non ricorda a cosa servano e non siamo in grado di interpretare il programma PLC trattandosi di un vecchio PLC S5.
Qualcuno sà qualcosa? [-o<
Avatar utente
Foto Utentedottore1960
75 2
 
Messaggi: 21
Iscritto il: 6 ago 2011, 21:36

5
voti

[2] Re: Segnali di strobe e parità?

Messaggioda Foto UtenteGabrieleDiSimone » 6 ago 2011, 23:00

Il bit di parità serve per l'idenfiticazione degli errori; lo strobe per la comunicazione dallo slave al master in protocolli paralleli con dispositivi a velocità fisse.

1 2 4 8 16 PAR
0 0 0 0 1 0
0 1 0 1 1 0
0 0 1 1 0 1
0 1 0 0 1 1

In pratica conta il numero di segnali alti presenti nei canali di comunicazione; se il numero di "1" è pari allora il bit di parità sarà "1" (bit di parità dispari) altrimenti sarà pari. Esiste anche la versione del bit di parità pari, che fa diventare il bit di parità a 1 quando il numero di 1 presenti sui canali è dispari.

Sull strobe non so darti spiegazioni precise, non l'ho ancora studiato :P
Avatar utente
Foto UtenteGabrieleDiSimone
56 1 2
 
Messaggi: 29
Iscritto il: 6 ago 2011, 21:31

5
voti

[3] Re: Segnali di strobe e parità?

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 6 ago 2011, 23:01

Queste cose, mi sono abbastanza famigliari, e mi fanno fare un piccolo tuffo nel passato.
Si tratta probabilmente di un vecchio macchinario che scambia delle informazioni in codice binario
con un altro in forma digitale a 24 V, tramiate la'ccoppiamento di I/O tra i due.

Devi sapere che il codice binaro è una codifica speciale che usa solo due simboli 1 e 0, il BIT, nel tuo caso un segnale tra 16VDC 24 VDC è corrispondente a BIT=1 mentre per tutti i valori di tensione inferiori a 16VDC fino a zero interpreta il BIT=0.
Il ragruppamento di queste informazioni compone un codice di n. bit.

Il codice così composto diventa un codice posizionale, dove ogni posizione così come tu le hai descritte BIT 1, 2 ,4 ,8, 16, assume quel valore numerico in funzione di quale dei bit sia presente.
Per esempio se fossero ad 1 i bit 2 e 16 , il numero risultante sarebbe 18=2+16 cos' l'altra macchina eseguirà l'operazione richiesta.

Veniamo alla domanda, STROBE , è un segnale che stabilice che il codice è pronto all'invio e quindi alla ricezione da parte del ricevente.
Questo BIT è necessario perché assegnando il compito di comunicare a dei relays, che sono notoriamente lenti nella commutazione, si deve avere un tempo sicuro per fare in modo che tutti quelli che debbano comporre il codice siano attivati, diciamo che basterebbero anche poche frazioni di secondo.
Il segnale di PARITA' è un qualcosa di "storico".
I codici, così come il codice binario è stato inizialmente scoperto da Leibniz che intuì la potenzialità nell'uso di due soli stati o simboli, per comporre informazioni complesse, quanto il codice Morse, con la differenza che era ancora più semplice ed intuitiva la differenza tra due stati ACCESO SPENTO , di quanto non lo fossero due segnali "punto" e "linea" che possono anche indurre errori di codifica nel caso di tramissioni molto veloci.
Purtroppo come per tutti i codici elementari, esiste la possibilità di commettere errori senza che il ricevente abbia la possibilità di accorgersene.
Per questo è stato inserito il bit di PARITA' ovvero , il trasmettitiore che compone il codice, conosce di quanti BIT esso è composto, quindi nel caso che il numero di bit che lo compone sia un numero pari, alza anche il bit di PARITA' , in questo modo il ricevente che decodifica il messaggio, legge quanti bit ha in ingresso, vede che sono di numero pari e verifica che il bit di parità sia presente, in caso contrario scarta il messaggio o l'informazione.
Avatar utente
Foto UtenteIvan_Iamoni
5.336 6 10 12
Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
 
Messaggi: 2330
Iscritto il: 22 ott 2006, 18:45

1
voti

[4] Re: Segnali di strobe e parità?

Messaggioda Foto Utentedottore1960 » 6 ago 2011, 23:08

WOW! Che dire grazie della velocità con cui rispondete.
Un grazie particolare ad Ivan che ha descritto in modo abbastanza comprensibile il funzionamento, sembra che tu le conosca bene queste macchine. :mrgreen:

Adesso però devo raccogliere i pensieri e farmi uno schemino di come si scambiano i segnali.

Una domanda ancora, cos aintendi dire con:
nel tuo caso un segnale tra 16VDC 24 VDC è corrispondente a BIT=1 mentre per tutti i valori di tensione inferiori a 16VDC fino a zero interpreta il BIT=0.
?
Avatar utente
Foto Utentedottore1960
75 2
 
Messaggi: 21
Iscritto il: 6 ago 2011, 21:36

0
voti

[5] Re: Segnali di strobe e parità?

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 6 ago 2011, 23:13

Siccome nel tuo messaggio hai scritto:
trattandosi di un vecchio PLC S5

Ho dedotto senza troppe difficoltà :cool: che si trattava di un PLC , dove i segnali digitali ai suoi ingressi , sono interpretati in questo modo.
0= segnale ingresso assente = tensioni comprese nel range tra O VDC e circa 15-16VDC
1= segnale ingresso presente= tensioni comprese nel range tra >16 VDC e 24VDC

sembra che tu le conosca bene queste macchine. :mrgreen:

Può darsi...... :mrgreen: ne ho fatte tanto in passato di macchine che si parlavano in questo modo, piuttosto "antidiluviano".
Avatar utente
Foto UtenteIvan_Iamoni
5.336 6 10 12
Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
 
Messaggi: 2330
Iscritto il: 22 ott 2006, 18:45

0
voti

[6] Re: Segnali di strobe e parità?

Messaggioda Foto Utentedottore1960 » 6 ago 2011, 23:15

antidiluviano


Può darsi , questi macchinari se non ricordo male sono del 1992.
Avatar utente
Foto Utentedottore1960
75 2
 
Messaggi: 21
Iscritto il: 6 ago 2011, 21:36

0
voti

[7] Re: Segnali di strobe e parità?

Messaggioda Foto UtenteGabrieleDiSimone » 6 ago 2011, 23:18

Ivan_Iamoni ha scritto:Può darsi...... :mrgreen: ne ho fatte tanto in passato di macchine che si parlavano in questo modo, piuttosto "antidiluviano".


Pensa che noi nell'esame di macchine non facciamo altro che questo :D
Avatar utente
Foto UtenteGabrieleDiSimone
56 1 2
 
Messaggi: 29
Iscritto il: 6 ago 2011, 21:31

1
voti

[8] Re: Segnali di strobe e parità?

Messaggioda Foto UtenteTardoFreak » 6 ago 2011, 23:21

Ivan_Iamoni ha scritto:...
Può darsi...... :mrgreen: ne ho fatte tanto in passato di macchine che si parlavano in questo modo, piuttosto "antidiluviano".

Antidiluvino? Ma come ti permetti? :evil:
Ho usato anche io la comunicazione fra le mie apparecchiature ed il PLC tramite le linee a 24 V.
E l' ho fatto non molto tempo fa. "[#]"
Oddio ... beh .. ho ancora i disegni fatti con il plotter ... un po' ingialliti ... molto ingialliti... mio figlio non era ancora nato ... avevo ancora i capelli ... :?
Epperò ho usato un digit di checksum e non la linea di parità. -:-

:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
Avatar utente
Foto UtenteTardoFreak
73,9k 8 12 13
-EY Legend-
-EY Legend-
 
Messaggi: 15754
Iscritto il: 16 dic 2009, 11:10
Località: Torino - 3° pianeta del Sistema Solare

0
voti

[9] Re: Segnali di strobe e parità?

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 6 ago 2011, 23:23

Pensa che noi nell'esame di macchine non facciamo altro che questo :D

Non mi riferico in sè alla codifica binaria, la quale è ancora in voga :cool:
Mi riferivo al fatto di usare i relè per scambiarsi informazioni alfanumeriche tra le macchine.
In passato era una scappatoia facile, specie in ambito di quantità di dati limitate, a brevi distanze, era un modo semplice e tutto sommato facile da diagnosticare, anche se poi spesso a farne le spese erano le uscite dei PLC ed i relè.
Avatar utente
Foto UtenteIvan_Iamoni
5.336 6 10 12
Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
 
Messaggi: 2330
Iscritto il: 22 ott 2006, 18:45

0
voti

[10] Re: Segnali di strobe e parità?

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 6 ago 2011, 23:25

mio figlio non era ancora nato ... avevo ancora i capelli ... :?

Anche io all'epoca non ero ancora papà ed avevo i capelli!
Anche se io i capelli continuo ad averli ancora tutti , solo un poco più bianchicci..... sorry
Avatar utente
Foto UtenteIvan_Iamoni
5.336 6 10 12
Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
 
Messaggi: 2330
Iscritto il: 22 ott 2006, 18:45

Prossimo

Torna a Automazione industriale ed azionamenti

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti