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sistemi a fase non minima

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[1] sistemi a fase non minima

Messaggioda Foto Utentenico1504 » 8 set 2011, 10:45

salve,
scusate l'ignoranza in materia. Vedendo un po' su internet (wikipedia) ho capito che, nel continuo:
-SISTEMA A FASE MINIMA: ha tutti i poli e gli zeri a parte reale negativa (o nulla)
-SISTEMA A FASE NON MINIMA: ha alcuni poli o zeri a parte reale positiva (poi spesso nel gergo di alcuni documenti di automazione si trova scritto che sistema a fase non minima è riferito a zeri a parte reale positiva, si preferisce dire sistemi instabili con poli negativi)

Mi sapreste dire se è corretto? In particolare, inoltre, i sistema a fase minima i poli a parte reale nulla devono essere semplici, altrimenti si casca in sistemi a fase non minina (o nel gergo, instabili)?
Grazie in ogni caso ;-)
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[2] Re: sistemi a fase non minima

Messaggioda Foto Utentenico1504 » 8 set 2011, 10:52

nico1504 ha scritto: si preferisce dire sistemi instabili con poli negativi

intendevo positivi :D
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[3] Re: sistemi a fase non minima

Messaggioda Foto Utentejordan20 » 8 set 2011, 11:21

Per definizione, i sistemi a fase minima sono quelli in cui la funzione di trasferimento non presenta poli o zeri sul semipiano complesso destro, ergo sistemi stabili (che siano asintotici o meno, va studiato nello specifico). Di contro, quelli a fase non minima, presentano f.d.t. con qualche polo o zero a parte reale positiva. Anche qui bisogna studiare la stabilità nello specifico (con i criteri di stabilità classici o plottando la f.d.t in qualche simulatore).
nico1504 ha scritto:In particolare, inoltre, i sistema a fase minima i poli a parte reale nulla devono essere semplici, altrimenti si casca in sistemi a fase non minina (o nel gergo, instabili)?

Intendi forse i poli nell'origine?
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[4] Re: sistemi a fase non minima

Messaggioda Foto Utentenico1504 » 8 set 2011, 15:29

grazie per la risposta chiarificatrice..comunque intendo dire come ci si comporta con gli zeri o i poli a parte reale nulla (sull'asse immaginario) per la definizione di fase minima? per essere un sistema a fase minima possono essercene un numero generico o si richiede (almeno per i poli) che siano semplici (altrimenti con più poli a parte reale nulla il sistema si instabilizza all'impulso - correggimi se erro)?
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[5] Re: sistemi a fase non minima

Messaggioda Foto Utentejordan20 » 8 set 2011, 15:55

Beh, da quello che mi ricordo da Controlli Automatici, nel caso di poli sull'asse immaginario, bisogna valutare anche la posizione reciproca della coppia complessa coniugata rispetto la posizione degli zeri (se ci sono). Ad ogni modo, in queste condizioni siamo al limite della stabilità, che va studiata sempre caso per caso.
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[6] Re: sistemi a fase non minima

Messaggioda Foto Utentenico1504 » 8 set 2011, 16:31

grazie mille
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[7] Re: sistemi a fase non minima

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 8 set 2011, 20:06

Il mio libro definisce sistemi a fase non minima quelli con zeri nel semipiano di destra. I poli a destra non li considera a fase non minima perche' in questo caso il sistema e` instabile e perche' il contributo di fase di un polo a destra e` un anticipo, che renderebbe la fase minima.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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[8] Re: sistemi a fase non minima

Messaggioda Foto Utentenico1504 » 8 set 2011, 21:30

ok..grazie..credo sia anche una questione di definizioni ma di sicuro con poli a destra si ha instabilità ;-)
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