Concordo con
alev : l'aspetto sicurezza deve essere sempre considerato in primis,e in questo caso credo sia ancor più prioritario.
Fra l'altro faccio notare che si sta modificando ovvero variando la natura costruttiva di un giocattolo che ha precedentmente sostenuto un'adeguata certificazione (CE - EN71-DL313 27/09/91 e agg.ti) sia per quanto concerne l'aspetto elettromeccanico ma soprattutto per quanto concerne l'aspetto sicurezza al punto che si accerta che sia stato fabbricato a regola d'arte in materia di sicurezza, tenendo presente il possbile comportamento del bimbo/a che potrà utilizzarlo, cioè la progettazione segue dei precisi standard di qualità imposti dalle vigenti normative che interessano tanto le prorpietà fisiche che quelle meccaniche nonchèle proprietàchimiche ed elettriche ed anche l'infiammabilità e non devono contenere in specifici casi materiali o sostanze nocive o pericolose per la salute (67/548/CEE e 88/379/CEE), in sostanza vengono poste delle normative che rendano il giocattolo tale da non poter creare alcun tipo di lesione o danno al suo utilizzatore.
Vien da se che ogni piccola modifica andrà a variare tutte le prescrizioni che le normative impongono,non per questo si deve sottovalutare ogni aspetto che può sembrare irrisorio dalla velocità, ad una batteria presente sul giocattolo conun valore di potenziale superiore o ancor peggio un tipo di batteria diverso da quello previsto.
La marchiatura CE garantisce che il giocattolo risponda alle prescrizioni di sicurezza europee, ovvero che abbia superato le verifiche fisiche-meccaniche-elettriche-di infiammabilità ed ecotossicologiche, pertanto se quel giocattolo avesse avuto bisogno di caratteristiche diverse "per superare un dosso" le avrebbero senz'altro previste, e magari quel giocattolo avrebbe interessato un utenza diversa per fascia di età o tipologia di impiego.
Pertanto ritengo che l'osservazione di
alev oltre che comprensibile sia anche pertinente!
Inoltre ritengo che alimentare un motore in cc con una tensione di alimentazione superiore, pardon il doppio della tensione nominale, vien da se che accorci la vita dello stesso in maniera non indifferente, mettendo fra l'altro sottocarico gli altri componenti elettrici del sistema che non sono stati progettati per questo tipo di alimentazione, ovverol'interruttore di comando che andrà ad operare su un'intensità di corrente diversa da quella nominale e non si esclude che lo stesso smetta di lavorare prima del motore, pertanto questa modifica a mio avviso lascia il tempo che trova.
Non ultimo il discorso garanzia, ovvero un avolta eseguito il tentaivo di modifica si perdono tutti i idritti di garanzia per la quale la casa costruttrice dovrebbe rispondere.
alev ha scritto:Spero di non avere disturbato amministratori, moderatori e gli altri utenti del forum.
per quanto mi riguarda nessun disturbo.