Salve, un multimetro dichiarato 20000 ohm/volt significa che oppone una resistenza di 20000 moltiplicato per la tensione del circuito, ma se oppone tutta questa resistenza che cosa legge, niente?
o forse non ho capito bene cosa intendono per resistenza del multimetro
grazie
resistenza interna multimetro
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g.schgor,
IsidoroKZ
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admin: citazione integrale inutile cancellata. C'è il tasto rispondi
Un voltmetro inserito in un circuito non deve alterare le grandezze del circuito in esame .
Il valore della sensibilità di uno strumento più è elevato e meglio è.
In genere un voltmetro che presenta una sensibilità di 20.000 Ω/V possiamo dire che è un voltmetro di buona qualità.
Un voltmetro inserito in un circuito non deve alterare le grandezze del circuito in esame .
Il valore della sensibilità di uno strumento più è elevato e meglio è.
In genere un voltmetro che presenta una sensibilità di 20.000 Ω/V possiamo dire che è un voltmetro di buona qualità.
L'esperienza Insegna.
http://www.genioincompreso.com
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si può considerare un voltmetro magnetoelettrico (ovvero con strumento analogico) per misura di tensioni continue che deriva direttamente dal milliamperometro elettromagnetico, ovvero si riporta la misura di tensione alla misura di una piccola intensità di corrente che interesserà una determinata resistenza, adeguatamente tarata.
consideriamo lo schema rappresentativo con il milliamperometro che ha una costante
,
ogni qualvolta l'indice si sposta di
divisioni significa che lo strumento è attraversato da un'intensità di corrente del valore di

essendo
la resistenza interna dello strumento, ai suoi morsetti la tensione
assume un valore

poiché
è una costante caratteristica dello strumento anche il prodotto
risulta costante pertanto se si pone
si ottiene che

risulta quindi che il milliamperometro può funzionare da millivolmetro con la costante
vista il cui valore dipende dalla costante amperometrica dell'equipaggio dello strumento e dal valore della resistenza interna.
per aumentare la portata dello strumento si dovrà inserire in serie allo stesso strumento un resistore di valore opportuno
,
in questo caso la tensione
ai capi della serie vale

ponendo

costante voltmetrica che considera il nuovo resistore inserito in serie, attraverso la quale si ottiene il risultato di moltiplicare la portata dello strumento per un certo fattore numerico
valore espresso

il fattore
si definisce come il potere moltiplicatore della resistenza serie addizzionale
a questo punto la scala dello strumento (milliamperometro) potrà essere graduata in volt, ed il resistore in serie alla resistenza interna dello strumento andrà a realizzare la resistenza unica dello strumento

pertanto il valore che dovrà essere assegnato alla resistenza serie per ottenere un determinato moltiplicatore
sarà

perché l'inserzione di questi voltmetri nel circuito di misura non alteri il regime elettrico del circuito, l'intensità di corrente assorbita dallo strumentodovrà essere più contenuta possibile,pertanto si dovrà utilizzare per la realizzazione del voltmetro uno strumento ad equipaggio amperometrico di piccola portata cioè dell'ordine dei milliampere, e questo significa che il valore della
dovrà essere elevata.
Quindi un voltmetro sarà tanto più preciso quanto sarà maggiore il rapporto fra la resistenza interna dello strumento e la sua portata in volt, cioè la sua resistenza interna per unità di tensione che si esprime in Ohm per volt, in genere
consideriamo lo schema rappresentativo con il milliamperometro che ha una costante
,ogni qualvolta l'indice si sposta di
divisioni significa che lo strumento è attraversato da un'intensità di corrente del valore di 
essendo
la resistenza interna dello strumento, ai suoi morsetti la tensione
assume un valore
poiché
è una costante caratteristica dello strumento anche il prodotto
risulta costante pertanto se si pone
si ottiene che
risulta quindi che il milliamperometro può funzionare da millivolmetro con la costante
vista il cui valore dipende dalla costante amperometrica dell'equipaggio dello strumento e dal valore della resistenza interna.per aumentare la portata dello strumento si dovrà inserire in serie allo stesso strumento un resistore di valore opportuno
,in questo caso la tensione
ai capi della serie vale
ponendo

costante voltmetrica che considera il nuovo resistore inserito in serie, attraverso la quale si ottiene il risultato di moltiplicare la portata dello strumento per un certo fattore numerico
valore espresso
il fattore
si definisce come il potere moltiplicatore della resistenza serie addizzionalea questo punto la scala dello strumento (milliamperometro) potrà essere graduata in volt, ed il resistore in serie alla resistenza interna dello strumento andrà a realizzare la resistenza unica dello strumento


pertanto il valore che dovrà essere assegnato alla resistenza serie per ottenere un determinato moltiplicatore
sarà
perché l'inserzione di questi voltmetri nel circuito di misura non alteri il regime elettrico del circuito, l'intensità di corrente assorbita dallo strumentodovrà essere più contenuta possibile,pertanto si dovrà utilizzare per la realizzazione del voltmetro uno strumento ad equipaggio amperometrico di piccola portata cioè dell'ordine dei milliampere, e questo significa che il valore della
dovrà essere elevata.Quindi un voltmetro sarà tanto più preciso quanto sarà maggiore il rapporto fra la resistenza interna dello strumento e la sua portata in volt, cioè la sua resistenza interna per unità di tensione che si esprime in Ohm per volt, in genere

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in un multimetro analogico come indicato c'è la resistenza interna propria dello strumento a bobina mobile ed il resistore serie addizionale per le varie portate di misura.
a puro titolo teorico
a puro titolo teorico
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praticamente quando i tecnici girano quella manopola aumentano o diminuiscono la resistenza?
ma come fanno a sapere dove girarla se non conoscono il circuito?
ma come fanno a sapere dove girarla se non conoscono il circuito?
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paperino00
21 1 5 - Frequentatore

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Se, come dici, hai un multimetro, dovresti saperlo e quindi perché fai quella domanda?
Se non hai un multimetro, comprane uno da pochi euro ed avrai risposta alla tua domanda.
Se non hai un multimetro, comprane uno da pochi euro ed avrai risposta alla tua domanda.
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paperino 00 ha scritto:quando i tecnici girano quella manopola ....
un Tecnico sa a cosa serve e come si usa un multimetro questa domanda non se la pone, e nel qual caso dovesse porla non è un Tecnico.
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Ho comprato un multimetro digitale e ho provato a misurare una batteria nuova da 1.5 V, però il multimetro misura 1.6 V è normale?
La corrente delle prese casalinghe la misura 234 V
La corrente delle prese casalinghe la misura 234 V
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paperino00
21 1 5 - Frequentatore

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Si è normale. La precisione è sempre un optional, bisogna essere tolleranti
Per la tensione di rete la situazione è analoga. In alcuni momenti ho misurato 221Vrms, 220Vrms, 230Vrms etc..
Per la tensione di rete la situazione è analoga. In alcuni momenti ho misurato 221Vrms, 220Vrms, 230Vrms etc..
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