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Risparmio energetico da rifasamento

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[11] Re: Risparmio energetico da rifasamento

Messaggioda Foto Utentegekus » 7 mag 2012, 16:30

Romeo ha scritto:[..]
Se vuoi puoi collegarti al seguente link.http://www.electroyou.it/vis_resource.p ... =151.Spero troverai risposta al tuo quesito.


Gent.le Romeo,
ti ringrazio per il link. Avevo già provato a cercare nel sito ma non ero riuscito a trovarlo.
Sostanzialmente, con il rifasamento ottengo, tra le altre cose, anche una riduzione della corrente di linea ovvero una riduzione delle perdite di linea. Logicamente, note le costanti della linea, potrei calcolare le perdite e confrontarle con la situazione pre-rifasamento.
Ma se anzichè passare per le costanti delle linee lavorassi, per i calcoli, considerando la differenza di potenza apparente tra il sistema pre-rifasamento e quello post-rifasamento, secondo voi arriverei allo stesso risultato?
In altri termini, vorrei calcolare la potenza apparente pre-rifasamento, quella post-rifasamento e dal loro rapporto otterrei la percentuale di risparmio in termini di potenza apparente. Quello che mi chiedo è se dalla nuova Papparente è possibile ricavare la riduzione delle perdite rispetto al sistema senza rifasamento!
Ultima modifica di Foto Utenteadmin il 7 mag 2012, 16:38, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: eliminata la parte inutile della citazione. Non dobbiamo duplicare il forum con il tasto cita.
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[12] Re: Risparmio energetico da rifasamento

Messaggioda Foto Utenteadmin » 7 mag 2012, 16:42

gekus ha scritto:[..] con il rifasamento ottengo, tra le altre cose, anche una riduzione della corrente di linea[..]

Puoi elencare le altre cose?
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[13] Re: Risparmio energetico da rifasamento

Messaggioda Foto Utenteadmin » 7 mag 2012, 17:14

gekus ha scritto: problema relativo alla contabilizzazione del risparmio energetico effettivo ottenibile attraverso un rifasamento centralizzato [..]
eseguendo un rifasamento per portare il cosfi da 0,7 a 0,9 vorrei capire quanto ciò inciderebbe in termini di kWh

Nemmeno uno in meno: anzi qualcuno in più.
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[14] Re: Risparmio energetico da rifasamento

Messaggioda Foto Utenteguzz » 7 mag 2012, 17:59

gekus ha scritto:Ma se anzichè passare per le costanti delle linee lavorassi, per i calcoli, considerando la differenza di potenza apparente tra il sistema pre-rifasamento e quello post-rifasamento, secondo voi arriverei allo stesso risultato?
In altri termini, vorrei calcolare la potenza apparente pre-rifasamento, quella post-rifasamento e dal loro rapporto otterrei la percentuale di risparmio in termini di potenza apparente. Quello che mi chiedo è se dalla nuova Papparente è possibile ricavare la riduzione delle perdite rispetto al sistema senza rifasamento!

evidentemente non ci siamo ancora capiti.
il risparmio che si ha rifasando non è per minori assorbimenti di potenza attiva, ma perché non si pagano le penali che il fornitore impone per il superamento di certi valori di fattore di potenza (detto anche cosfi).

se proprio si vuole guardare il pelo sull'uovo, l'unico punto dove la potenza attiva cala sono le perdite resistive sulla linea dal contatore al rifasatore, ma sono per la maggioranza dei casi trascurabili, anche perché il rifasatore non è che assorba solo potenza reattiva
quindi o hai qualche centinaio di metri a sezione "stretta" per correnti considerevoli, ossia se hai grosse perdite di linea prima di rifasare (il che vorrebbe dire progetto dell'impianto fatto coi piedi), oppure la corrente attiva non cala.

è più chiaro così?
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[15] Re: Risparmio energetico da rifasamento

Messaggioda Foto Utentegekus » 8 mag 2012, 12:56

Chiedo scusa per il tasto "CITA" utilizzato erroneamentre.
@ADMIN: Per le "altre cose" intendevo:
„- ridotta corrente di carico del trasformatore e dei cavi
„- minori perdite Joule (RI2) nei cavi e nel trasformatore e nelle apparecchiature di protezione
„- minori cadute di tensione nei cavi e nel trasformatore
„- aumento della potenza disponibile ai morsetti del trasformatore
„- nessuna penale sulla bolletta elettrica
tutte effettivamente riconducibili, alla minore corrente sulla linea.

@GUZZ: sulla riduzione delle penali sono perfettamente d'accordo. Ma, ripeto, superato il problema delle penali, se uno volesse rifare da 0,9 a 0,95 che vantaggi avrebbe? Nessuno? E allora mi chiedo perché spesso in impianti di grosse dimensioni si spendono soldi per fare proprio questo ulteriore salto? Preciso, impianti industriali, dove il dimensionamento delle sezioni delle linee non è risicato o comunque tale da giustificare una ulteriore riduzione della corrente per esempio per far fronte ad eventuali cadute di tensione non preventivamente stimate!
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[16] Re: Risparmio energetico da rifasamento

Messaggioda Foto Utentelillo » 8 mag 2012, 13:07

magari il discorso si riduce a:
se questa spesa vale l'impresa
Probabilmente viene fatto solo negli impianti di grosse dimensioni perché in quei casi il costo sostenuto per la realizzazione dell'ulteriore rifasamento reca un beneficio tale da giustificare questa "finezza".
Potrebbe essere un idea. Aspettiamo pareri rassicuranti =P~
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[17] Re: Risparmio energetico da rifasamento

Messaggioda Foto Utenteguzz » 8 mag 2012, 18:20

gekus ha scritto:@GUZZ: sulla riduzione delle penali sono perfettamente d'accordo. Ma, ripeto, superato il problema delle penali, se uno volesse rifare da 0,9 a 0,95 che vantaggi avrebbe? Nessuno? E allora mi chiedo perché spesso in impianti di grosse dimensioni si spendono soldi per fare proprio questo ulteriore salto? Preciso, impianti industriali, dove il dimensionamento delle sezioni delle linee non è risicato o comunque tale da giustificare una ulteriore riduzione della corrente per esempio per far fronte ad eventuali cadute di tensione non preventivamente stimate!

oltre a a quanto detto da Foto Utentelillo, faccio notare che se c'è il trasformatore anche quello immette energia reattiva in rete (il trafo a vuoto praticamente è un'impedenza pura).
quindi se ci si fermasse a rifasare a 0,9 si tornerebbe di sicuro sotto le penali.
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[18] Re: Risparmio energetico da rifasamento

Messaggioda Foto Utenteadmin » 9 mag 2012, 14:33

gekus ha scritto:[..]Per le "altre cose" intendevo:
- ridotta corrente di carico del trasformatore e dei cavi[..]
[..]

OK, ci siamo: a monte della centralina di rifasamento si ha la riduzione di corrente, quindi anche risparmi per l'utilizzatore quando proprietario di quella parte di impianto, come è il caso di un utente MT.
Mi sembrava che tu pensassi ad un risparmio dell'energia a valle della centralina, da cui la mia risposta [17], ma avevo interpretato male.
Ritornando al tuo problema dunque puoi fare questo ragionamento.
Se indichiamo con S_f la potenza apparente a monte della centralina dopo il rifasamento, con S_i quella prima e con k=\frac {S_f}{S_i} il loro rapporto, k è anche il rapporto tra le correnti dopo e prima del rifasamento, assumendo costante la tensione.
Poiché le perdite sono proporzionali al quadrato della corrente, se p_f e p_i sono le perdite dopo e prima del rifasamento, sarà p_f=k^2p_i; quindi le perdite si ridurrano percentualmente di 100 \times (1-k^2).
Ovviamente per conoscerne il valore devi sapere quanto vale p_i, il che richiede la conoscenza delle caratteristiche di tutto ciò che sta a monte della centralina.
In un impianto come il tuo, che non è un grande impianto, i vantaggi che si ottengono da questo punto di vista sono minimi. La centrale di rifasamento serve essenzialmente per non pagare la penale.
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[19] Re: Risparmio energetico da rifasamento

Messaggioda Foto Utentegekus » 9 mag 2012, 19:58

@ADMIN: Perfetto, ho avuto conferma di quanto stavo ipotizzando. Ti ringrazio.
Nei prossimi giorni approfondirò l'argomento in merito alla determinazione della "pi" e, se è cosa gradita, vorrei comunque continuare a confrontarmi con voi su tale argomento.

Vi ringrazio
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[20] Re: Risparmio energetico da rifasamento

Messaggioda Foto Utenteguzz » 9 mag 2012, 21:35

gekus ha scritto:Nei prossimi giorni approfondirò l'argomento in merito alla determinazione della "pi"

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