Salve, avrei bisogno di capire in che modo svolgere questi due esercizi di elettrotecnica, che sono della stessa tipologia di quelli che troverò al'esame.In teoria dovrebbero essere facili, ma sono diversi da quelli fatti nelle esercitazioni in aula.Se qualcuno riuscisse ad indicare i passaggi da svolgere in entrambi gliene sarei davvero grato!
In particolare nel primo non capisco come "trattare" la rete dopo aver trovato condensatori e resistenze equivalenti, mentre nel secondo non capisco come rislovere l'esercizio con i carichi trifase collegati in quel modo.
Esercizi "difficili" di Elettrotecnica
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g.schgor,
IsidoroKZ
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asdf il 4 giu 2012, 11:42, modificato 1 volta in totale.
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BrunoMaselli
0 2 - Messaggi: 2
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Ciao
BrunoMaselli e benvenuto nel Forum
.
Ti ricordo alcune semplici regole.
Gli schemi vari vanno realizzati con FidoCadJ, qui una guida passo passo con tutte le info necessarie :
http://www.electroyou.it/elettrodomus/wiki/fidocadj-per-tonni.
Le espressioni matematiche vanno scritte con LaTeX. Qui un editor in cui scrivere le formule che ti servono che devi poi ricopiare nel riquadro dove scrivi il post, selezionarle e cliccare sul pulsantino tex posto nella barra in alto :
http://www.codecogs.com/latex/eqneditor.php.
Infine è sempre buona norma cominciare ad esporre un proprio procedimento personale, anche se incompleto o sbagliato.
Quindi, se posso darti un primo consiglio, anche per mettere un po' di ordine al tutto :
comincia col disegnare lo schema del primo esercizio e a ragionare su quello. Disegna lo schema in FidoCadJ, scrivi i dati con LaTeX e comincia con l'esporre le tue idee su come andrebbe svolto l'esercizio, su quali sono le tue difficoltà, comincia quindi col postare i passaggi iniziali della risoluzione che hai avuto modo di scrivere, anche se sono sbagliati o incompleti.
Poi, con calma, passi al secondo esercizio.
O, se preferisci, comincia con il secondo e poi con il primo. Insomma come vuoi, ma ti suggerisco di seguire quelle semplici e poche regole che ti ho indicato prima.
Vedrai che così facendo metterai chi vuole aiutarti nelle migliori condizioni per farlo
.
Se hai bisogno di una mano, su questioni di carattere tecnico, chiedi pure.
Buona prosecuzione.
.Ti ricordo alcune semplici regole.
Gli schemi vari vanno realizzati con FidoCadJ, qui una guida passo passo con tutte le info necessarie :
http://www.electroyou.it/elettrodomus/wiki/fidocadj-per-tonni.
Le espressioni matematiche vanno scritte con LaTeX. Qui un editor in cui scrivere le formule che ti servono che devi poi ricopiare nel riquadro dove scrivi il post, selezionarle e cliccare sul pulsantino tex posto nella barra in alto :
http://www.codecogs.com/latex/eqneditor.php.
Infine è sempre buona norma cominciare ad esporre un proprio procedimento personale, anche se incompleto o sbagliato.
Quindi, se posso darti un primo consiglio, anche per mettere un po' di ordine al tutto :
comincia col disegnare lo schema del primo esercizio e a ragionare su quello. Disegna lo schema in FidoCadJ, scrivi i dati con LaTeX e comincia con l'esporre le tue idee su come andrebbe svolto l'esercizio, su quali sono le tue difficoltà, comincia quindi col postare i passaggi iniziali della risoluzione che hai avuto modo di scrivere, anche se sono sbagliati o incompleti.
Poi, con calma, passi al secondo esercizio.
O, se preferisci, comincia con il secondo e poi con il primo. Insomma come vuoi, ma ti suggerisco di seguire quelle semplici e poche regole che ti ho indicato prima.
Vedrai che così facendo metterai chi vuole aiutarti nelle migliori condizioni per farlo
Se hai bisogno di una mano, su questioni di carattere tecnico, chiedi pure.
Buona prosecuzione.
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a) Il primo puoi vederlo in questo modo
alla chiusura dell'interruttore ci sarà un trasferimento di carica al fine di uguagliare le tensioni sui due condensatori, e quindi ci sarà un'energia totale iniziale immagazzinata nei condensatori ed una finale;
visto che probabilmente il problema suppone di non considerare l'energia persa per irraggiamento, basterà calcolare la loro differenza per sapere quanta ne abbiamo persa per effetto Joule nella resistenza; ovviamente nei 400 ohm ne andrà una quota parte, ovvero solo il 4%.
b) Per il secondo ci sono diversi metodi, per esempio, calcolare la corrente assorbita dal carico trifase

scrivere l'impedenza di carico come

calcolare il fattore di potenza dall'argomento dell'impedenza totale

alternativamente, calcolata la corrente, trovi la c.d.t. per ricavare la tensione di linea ed applichi Boucherot
per trovare il f.d.p. totale.
Davvero interessante la richiesta H-demica di calcolare la caduta di tensione in valore efficace.
BTW qualche appunto allo stesore del problema: le unità di misura non vanno fra parentesi quadre, ohm come unità di misura si scrive in minuscolo, indicare la tensione fra due conduttori di linea con la lettera E non è conveniente, chiamarla poi "tensione di fase" è completamente errato
alla chiusura dell'interruttore ci sarà un trasferimento di carica al fine di uguagliare le tensioni sui due condensatori, e quindi ci sarà un'energia totale iniziale immagazzinata nei condensatori ed una finale;
visto che probabilmente il problema suppone di non considerare l'energia persa per irraggiamento, basterà calcolare la loro differenza per sapere quanta ne abbiamo persa per effetto Joule nella resistenza; ovviamente nei 400 ohm ne andrà una quota parte, ovvero solo il 4%.
b) Per il secondo ci sono diversi metodi, per esempio, calcolare la corrente assorbita dal carico trifase

scrivere l'impedenza di carico come

calcolare il fattore di potenza dall'argomento dell'impedenza totale

alternativamente, calcolata la corrente, trovi la c.d.t. per ricavare la tensione di linea ed applichi Boucherot
per trovare il f.d.p. totale.
Davvero interessante la richiesta H-demica di calcolare la caduta di tensione in valore efficace.
BTW qualche appunto allo stesore del problema: le unità di misura non vanno fra parentesi quadre, ohm come unità di misura si scrive in minuscolo, indicare la tensione fra due conduttori di linea con la lettera E non è conveniente, chiamarla poi "tensione di fase" è completamente errato
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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Grazie dell'aiuto, in particolare per il primo problema ho capito la madornale cavolata che stavo facendo (lì non ci sarei davvero saltato fuori!). 
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BrunoMaselli
0 2 - Messaggi: 2
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