Controlli automatici
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Salve a tutti , il professore di pratica ha detto che il prossimo anno ci sarà una materia in più che sarebbero i controlli automatici . Che cosa riguardano ? Ci sono sempre degli schemi da eseguire o serve qualcos'altro ? Grazie in anticipo
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milan1996pato2
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Ciao
milan1996pato2
.
Non conosco la materia in questione ma, in attesa di risposte più qualificate e precise, puoi provare a leggere i vari topic che ci sono su ElectroYou e che riguardano i controlli automatici.
Puoi inserire nella barra della ricerca proprio l'espressione "controlli automatici" ed ottieni :
http://www.electroyou.it/search.php?cx=016198727954276891950%3A8ycmu5kocyg&cof=FORID%3A10&ie=UTF-8&q=controlli+automatici&sa=Cerca.
Ho trovato poi questo pdf in merito a questo argomento/materia che potrebbe esserti utile :
http://www.brainetwork.net/materiale/__Controlli%20automatici/appunti_controlli_automatici_by_Teo&Mitch.pdf.
Ho trovato anche questo link, anche se è rivolto agli universitari, puoi darci comunque un'occhiata per farti un'idea :
http://www-lar.deis.unibo.it/people/lmarconi/studenti.html.
.Non conosco la materia in questione ma, in attesa di risposte più qualificate e precise, puoi provare a leggere i vari topic che ci sono su ElectroYou e che riguardano i controlli automatici.
Puoi inserire nella barra della ricerca proprio l'espressione "controlli automatici" ed ottieni :
http://www.electroyou.it/search.php?cx=016198727954276891950%3A8ycmu5kocyg&cof=FORID%3A10&ie=UTF-8&q=controlli+automatici&sa=Cerca.
Ho trovato poi questo pdf in merito a questo argomento/materia che potrebbe esserti utile :
http://www.brainetwork.net/materiale/__Controlli%20automatici/appunti_controlli_automatici_by_Teo&Mitch.pdf.
Ho trovato anche questo link, anche se è rivolto agli universitari, puoi darci comunque un'occhiata per farti un'idea :
http://www-lar.deis.unibo.it/people/lmarconi/studenti.html.
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Ciao
io l'ho studiata e se mi chiedessi cosa è beh ti direi solo che:
controlli automatici è TUTTO., è una materia che ti permette di iniziare a guardare le formule matematiche tecniche o scientifiche di tutto ciò che puoi aver studiato perciò che realmente sono: modelli matematici.
è un insieme di studi matematici generalizzati che puoi esportare ovunque, dall'elettromagnetismo, alla meccanica, all'informatica.
ti permettono di modellare ciò che studi (per esempio un circuito elettrico o un cinematismo) e a sua volta di studiare il modello per le sue proprietà capendo le vere caratteristiche del sistema fisico di partenza.
Studiala bene, anche se certe cose non ti daranno subito un riscontro pratico, perché è tra le materie che apre di più gli orizzonti
io l'ho studiata e se mi chiedessi cosa è beh ti direi solo che:
controlli automatici è TUTTO., è una materia che ti permette di iniziare a guardare le formule matematiche tecniche o scientifiche di tutto ciò che puoi aver studiato perciò che realmente sono: modelli matematici.
è un insieme di studi matematici generalizzati che puoi esportare ovunque, dall'elettromagnetismo, alla meccanica, all'informatica.
ti permettono di modellare ciò che studi (per esempio un circuito elettrico o un cinematismo) e a sua volta di studiare il modello per le sue proprietà capendo le vere caratteristiche del sistema fisico di partenza.
Studiala bene, anche se certe cose non ti daranno subito un riscontro pratico, perché è tra le materie che apre di più gli orizzonti
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milan1996pato2 ha scritto: Che cosa riguardano
Spiegare in un post cosa sono i controlli automatici è un'impresa impossibile.
Inoltre è una materia praticamente "infinita" poiché accomuna molte materie teoriche e campi applicativi.
Se pubblichi il programma che intende svolgere il professore ( magari chiedi ad un compagno quello dell'anno passato ) possiamo darti qualche indicazione.
milan1996pato2 ha scritto: Ci sono sempre degli schemi da eseguire o serve qualcos'altro ?
La domanda non è ben posta comunque ci sono schemi di tutt'altra natura rispetto a quelli che hai visto in precedenza .... e soprattutto serve
altro con n grande a piacere.Preparati a retroazionarti altrimenti diventerai instabile.
( Questa magari la capirai l'anno prossimo ma è un sincero invito a studiare, uno stimolo dovrebbe dartelo il fatto che con i controlli automatici puoi farci un sacco di cose interessanti ..... )
Ingegneria : alternativa intelligente alla droga.
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dimaios
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Si tratta di una materia con implicazioni ad ampio raggio. Per "controlli automatici" si intendono tutti quei sistemi anlogici (molto diffusi in passato) oppure digitali (attualmente maggiormente impiegati) che svolgono sostanzialmente una funzione: mantengono una variabile di processo ad un valore desiderato. Detta così (e rileggendola) mi accorgo che non è chiarissimo il concetto, allora cosa è meglio di un esempio? Due esempi, ovviamente
Ecco il primo. I sistemi di controllo della temperatura di un ambiente (casa) oppure di un forno industriale, hanno come valore desiderato una temperatura imposta. Ad esempio, in casa nei mesi freddi si vuole che la temperatura si attesti a 20°C. Quello che fai tu è impostare sul termostato la temperatura desiderata (20°C). Tale temperatura assume il nome di set-point o valore desiderato. Il sistema di controllo si preoccupa pertanto di accendere la caldaia e di comandarne il funzionamento affinché in casa la temperatura arrivi al valore desiderato. Potresti infatti avere una temperatura diversa dai 20°, ad esempio 18°C. Il sistema di controllo misura costantemente la temperatura ambiente e la confronta con il set-point: fintanto che esiste una differenza di valori tra la temperatura misurata e quella desiderata, il controllore continuerà a comandare la caldaia affinché questa continui a generare calore.
Ecco il secondo. Nelle automobili moderne si trova spesso il dispositivo denominato "cruise control" o regolatore della velocità di crociera. Questo dispositivo, molto utile quando si fanno viaggi lunghi, mantiene la velocità della vettura ad un valore che il conducente imposta come valore desiderato. Per esempio, se non voglio rischiare di prendere multe care e salate, in autostrada mi conviene adottare una velocità regolare, magari pari a 125 km/h. In questo modo né autovelox né sistemi tutor possono far scattare sanzioni. Se la velocità della vettura è bassa, il cruise control non fa altro che accelerare l'auto e portarla a 125 km/h.
Ora, se il mondo fosse tutto regolare e lineare sarebbe molto noioso. Quindi, esistono i disturbi o perturbazioni. I disturbi agiscono su un sistema (che sia una casa o l'automobile) modificando drasticamente le condizioni in cui il sistema si trova. Ad esempio, se in casa tua, quando il termostato indica che la temperatura ambiente è arrivata a 19.8°C, provi ad aprire le finestre, ecco che la temperatura si abbassa notevolmente e il termostato reagisce cercando di non spegnere la caldaia. Analogamente, quando l'automobile viaggia a 125km/h in autostrada e ci si imbatte in una salita, l'auto tende a rallentare. Il cruise control reagisce accelerando opportunamente l'auto perché mantenga la velocità richiesta.
I controlli automatici agiscono pertanto sui "sistemi", elementi che vengono tratti dalla realtà e resi modelli matematici sui quali si progettano i controlli.
Tanto per darti un'idea di come è strutturato un sistema di controllo che agisce su un sistema, eccoti una schematizzazione:
Il sistema si dice retroazionato, in quanto la variabile di processo viene riportata all'inizio dell'anello mediante due blocchi che la misurano (trasduttore) e la rendono omogenea al set-point.
Il regolatore può essere, come detto, un dispositivo analogi oppure digitale, se rimaniamo nell'ambito elettronico. Per tua conoscenza, esistono moltissimi regolatori di tipo meccanico che sfruttano lo stesso principio che qui ti ho illustrato ma non fanno uso di sistemi di calcolo.
Ora, la materia è ampia e non voglio sostituirmi ai tuoi prof, ci mancherebbe! Però se vuoi approfondire sai che su EY troverai pane per i tuoi denti!
Ciao.
Paolo.
Ecco il primo. I sistemi di controllo della temperatura di un ambiente (casa) oppure di un forno industriale, hanno come valore desiderato una temperatura imposta. Ad esempio, in casa nei mesi freddi si vuole che la temperatura si attesti a 20°C. Quello che fai tu è impostare sul termostato la temperatura desiderata (20°C). Tale temperatura assume il nome di set-point o valore desiderato. Il sistema di controllo si preoccupa pertanto di accendere la caldaia e di comandarne il funzionamento affinché in casa la temperatura arrivi al valore desiderato. Potresti infatti avere una temperatura diversa dai 20°, ad esempio 18°C. Il sistema di controllo misura costantemente la temperatura ambiente e la confronta con il set-point: fintanto che esiste una differenza di valori tra la temperatura misurata e quella desiderata, il controllore continuerà a comandare la caldaia affinché questa continui a generare calore.
Ecco il secondo. Nelle automobili moderne si trova spesso il dispositivo denominato "cruise control" o regolatore della velocità di crociera. Questo dispositivo, molto utile quando si fanno viaggi lunghi, mantiene la velocità della vettura ad un valore che il conducente imposta come valore desiderato. Per esempio, se non voglio rischiare di prendere multe care e salate, in autostrada mi conviene adottare una velocità regolare, magari pari a 125 km/h. In questo modo né autovelox né sistemi tutor possono far scattare sanzioni. Se la velocità della vettura è bassa, il cruise control non fa altro che accelerare l'auto e portarla a 125 km/h.
Ora, se il mondo fosse tutto regolare e lineare sarebbe molto noioso. Quindi, esistono i disturbi o perturbazioni. I disturbi agiscono su un sistema (che sia una casa o l'automobile) modificando drasticamente le condizioni in cui il sistema si trova. Ad esempio, se in casa tua, quando il termostato indica che la temperatura ambiente è arrivata a 19.8°C, provi ad aprire le finestre, ecco che la temperatura si abbassa notevolmente e il termostato reagisce cercando di non spegnere la caldaia. Analogamente, quando l'automobile viaggia a 125km/h in autostrada e ci si imbatte in una salita, l'auto tende a rallentare. Il cruise control reagisce accelerando opportunamente l'auto perché mantenga la velocità richiesta.
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Il sistema si dice retroazionato, in quanto la variabile di processo viene riportata all'inizio dell'anello mediante due blocchi che la misurano (trasduttore) e la rendono omogenea al set-point.
Il regolatore può essere, come detto, un dispositivo analogi oppure digitale, se rimaniamo nell'ambito elettronico. Per tua conoscenza, esistono moltissimi regolatori di tipo meccanico che sfruttano lo stesso principio che qui ti ho illustrato ma non fanno uso di sistemi di calcolo.
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Ciao.
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"Houston, Tranquillity Base here. The Eagle has landed." - Neil A.Armstrong
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PIC Experience - http://www.picexperience.it
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Paolino
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adesso guarderò sul sito della mia scuola il programma che riguarda i controlli automatici e poi vi faccio sapere
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milan1996pato2
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comunque veramente interessante paolino , purtroppo i professori della classe successiva l'hanno già tolto e non si trova più . Peccato , ma chiederò a qualche mio amico 

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milan1996pato2
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Ma questi controlli automatici vengono fatti anche con contattori , relè pulsanti o no ?
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milan1996pato2
851 3 10 13 - Sostenitore

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