La potenza degli speaker si somma sempre, quella erogata dall'ampli no
Con tutto il rispetto per tutti, nella mia pochezza oso dire che, se fossi
ciaccio, avrei le idee più confuse di prima!
Secondo me, bisognerebbe chiarirgli che:
- la "potenza di un altoparlante", come si dice comunemente", non è la potenza che l'altoparlante emette (che è una potenza acustica), ma è grosso modo la potenza elettrica che un altoparlante può sopportare prima di cominciare a distorcere troppo (ma bisognerebbe specificare se l'altoparlante è montato in una cassa, o è libero, etc.)
- l'impedenza "nominale" di un altoparlante è puramente indicativa; in realtà l'impedenza varia (e di molto) con la frequenza
- se l'ampli è assimilabile a un generatore di tensione (quindi con impedenza di uscita nulla o quasi), poiché la potenza è il quadrato della tensione diviso per l'impedenza, a me sembra che con 2 altoparlanti in parallelo si ottiene potenza erogata doppia, rispetto a un solo altoparlante, mentre con gli altoparlati in serie la potenza complessiva erogata è la metà; quando però ci si avvicina alla potenza massima erogabile tutto degrada e i semplici modelli che usiamo normalmente non valgono più...
- se l'ampli ha un'impedenza d'uscita ben definita, allora bisogna fare i conti con le impedenze sia dell'ampli che degli altoparlanti.
Forse però, detto questo,
ciaccio avrebbe le idee ancora più confuse e sarebbe indotto a rinunciare a porsi il problema, come gli è stato consigliato...

"Ogni cosa va resa il più possibile semplice, ma non ANCORA più semplice" (A. Einstein)