@ mir sulla diversa capacità di batterie in parallelo per quanto riguarda la carica e la scarica ci sarebbe da discutere parecchio e personalmente non trovo controindicazioni.stefano
Costruzione pacco batterie.
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g.schgor,
IsidoroKZ
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@ bobo66 gli accumulatori posti in serie come ti hanno scritto sopra DEVONO essere perfettamente identici in tutto e per tutto.poi devi dimenticare i 18000 mAHmAh, si parla di 1500mAHmAh,in serie la capacità resta quella di un singolo elemento.i 18000 mAHmAh li avresti collegando le batterie in parallelo.(cosa sconsigliabile)
@ mir sulla diversa capacità di batterie in parallelo per quanto riguarda la carica e la scarica ci sarebbe da discutere parecchio e personalmente non trovo controindicazioni.stefano
@ mir sulla diversa capacità di batterie in parallelo per quanto riguarda la carica e la scarica ci sarebbe da discutere parecchio e personalmente non trovo controindicazioni.stefano
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Ciao, posto due foto dei due pacchi batterie che dovrei fare, in linguaggio tecnico come si chiamano le linguette per creare i ponti e di che materiale sono? si possono usare anche altri materiali ( es.rame ma lo vendono in strisce?) il materiale che sembra una guarnizione rossa di che materiale è e serve per isolamento?nella mia zona ormai non ci sono più negozi che vendono queste tipologie di materiale e on-line non riesco a trovare queste tipologie di batterie (al ni-cd) cosa posso fare? utilizzo altri tipi? (es. ni-mh?) sopratutto avete qualche indirizzo dove acquistare il materiale on-line?
Mi servono dei vostri consigli, se no mia moglie chi la sente più??
Grazie a tutti e tanti auguri di buon anno.
Roby
Mi servono dei vostri consigli, se no mia moglie chi la sente più??
Grazie a tutti e tanti auguri di buon anno.
Roby
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Ciao,
un paio di anni fa mi sono trovato nella stessa situazione con un aspirapolvere robot il cui pacco batterie aveva perso gran parte della capacità.
Le batterie del tuo aspirapolvere dovrebbero essere di formato sub-c; su ebay, se digiti "sub c ni mh", vedrai che appaiono diverse batterie ricaricabili, alcune delle quali hanno già le alette per essere saldate. Se vuoi assemblare il pacco batterie, ti consiglio caldamente di scegliere quelle con aletta, perché saldare direttamente sulle batterie, oltre che difficoltoso, può essere rischioso.
Nel caso della mia aspirapolvere le batterie originali erano ni-mh, quindi non ne ho cambiato il tipo. Qualche anno fa però ho rifatto il pacco batterie di una vecchia calcolatrice che in origine montava batterie ni-cd, sostituendole, causa irreperibilità, con delle ni-mh. Sono passati 4 anni, funziona perfettamente e non ho avuto problemi.
Tornando all'aspirapolvere ti darei un consiglio che ho messo in pratica l'anno scorso sul mio robot. Il robot aveva un pacco batterie da 12 elementi ni-mh da 1500 mAh. Ho fatto un po' di conti e sono giunto alla conclusione che rifare pacchi batteria periodicamente non è piacevole. Inoltre le batterie tendono a perdere nel tempo capacità, anche per il fatto che restano sempre collegate nello stesso ordine. La conseguenza è quindi che alcune celle si scarichino più delle altre, insomma...
Ho allora pensato di montare all'esterno dell'aspirapolvere, sul pannello superiore, due scatole porta batterie aperte per 6 batterie AA per un totale di 12 celle. Le scatole sono come queste e hanno i fori per poter essere fissate con delle viti con dado.
In questo modo le batterie sono accessibili, sono di dimensioni standard e di tanto in tanto possono essere cambiate di ordine allungandone la vita operativa. Adesso poi le batterie ricaricabili AA hanno prezzi accessibili e capacità di tutto rispetto. Io ad esempio ho messo delle AA da 2500 mah al posto delle originali da 1500 mah e l'autonomia è passata da 1 ora e 1/4 circa a 2 ore e 1/2 abbondanti.
Quando la loro autonomia non mi soddisfa più, devo solo sostituirle con delle nuove senza dovere saldare, perdere del tempo e doversi preoccupare di isolamenti vari.
Nel tuo caso mi pare di aver contato 14 batterie in tutto: potresti prendere due scatole portabatteria una da 10 elementi, l'altra da 4 ed unirle.
Devi collegare il polo negativo che arriva dall'aspirapolvere ad una scatola porta batterie, il polo positivo (rosso) di questa scatola porta batterie lo devi collegare al negativo dell'altra scatola porta batterie e il polo positivo di quest'ultima scatola porta batterie all'aspirapolvere.
Ecco il link per la scatola da 10 celle su eBay:
http://www.ebay.it/sch/i.html?_from=R40 ... =2&_sop=15
e quello per la scatola da 4 elementi:
http://www.ebay.it/sch/i.html?_nkw=batt ... _PrefLoc=2
Fissi le scatole in una posizione che non sia di impiccio e in questo modo risolvi per sempre e con poca spesa, anche in termini di tempo il problema batterie.
un paio di anni fa mi sono trovato nella stessa situazione con un aspirapolvere robot il cui pacco batterie aveva perso gran parte della capacità.
Le batterie del tuo aspirapolvere dovrebbero essere di formato sub-c; su ebay, se digiti "sub c ni mh", vedrai che appaiono diverse batterie ricaricabili, alcune delle quali hanno già le alette per essere saldate. Se vuoi assemblare il pacco batterie, ti consiglio caldamente di scegliere quelle con aletta, perché saldare direttamente sulle batterie, oltre che difficoltoso, può essere rischioso.
Nel caso della mia aspirapolvere le batterie originali erano ni-mh, quindi non ne ho cambiato il tipo. Qualche anno fa però ho rifatto il pacco batterie di una vecchia calcolatrice che in origine montava batterie ni-cd, sostituendole, causa irreperibilità, con delle ni-mh. Sono passati 4 anni, funziona perfettamente e non ho avuto problemi.
Tornando all'aspirapolvere ti darei un consiglio che ho messo in pratica l'anno scorso sul mio robot. Il robot aveva un pacco batterie da 12 elementi ni-mh da 1500 mAh. Ho fatto un po' di conti e sono giunto alla conclusione che rifare pacchi batteria periodicamente non è piacevole. Inoltre le batterie tendono a perdere nel tempo capacità, anche per il fatto che restano sempre collegate nello stesso ordine. La conseguenza è quindi che alcune celle si scarichino più delle altre, insomma...
Ho allora pensato di montare all'esterno dell'aspirapolvere, sul pannello superiore, due scatole porta batterie aperte per 6 batterie AA per un totale di 12 celle. Le scatole sono come queste e hanno i fori per poter essere fissate con delle viti con dado.
In questo modo le batterie sono accessibili, sono di dimensioni standard e di tanto in tanto possono essere cambiate di ordine allungandone la vita operativa. Adesso poi le batterie ricaricabili AA hanno prezzi accessibili e capacità di tutto rispetto. Io ad esempio ho messo delle AA da 2500 mah al posto delle originali da 1500 mah e l'autonomia è passata da 1 ora e 1/4 circa a 2 ore e 1/2 abbondanti.
Quando la loro autonomia non mi soddisfa più, devo solo sostituirle con delle nuove senza dovere saldare, perdere del tempo e doversi preoccupare di isolamenti vari.
Nel tuo caso mi pare di aver contato 14 batterie in tutto: potresti prendere due scatole portabatteria una da 10 elementi, l'altra da 4 ed unirle.
Devi collegare il polo negativo che arriva dall'aspirapolvere ad una scatola porta batterie, il polo positivo (rosso) di questa scatola porta batterie lo devi collegare al negativo dell'altra scatola porta batterie e il polo positivo di quest'ultima scatola porta batterie all'aspirapolvere.
Ecco il link per la scatola da 10 celle su eBay:
http://www.ebay.it/sch/i.html?_from=R40 ... =2&_sop=15
e quello per la scatola da 4 elementi:
http://www.ebay.it/sch/i.html?_nkw=batt ... _PrefLoc=2
Fissi le scatole in una posizione che non sia di impiccio e in questo modo risolvi per sempre e con poca spesa, anche in termini di tempo il problema batterie.
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Ciao ekwere,
grazie mille per la risposta molto esaustiva, il fatto che l'aspirapolvere una volta utilizzato è posto sulla sua pedana apposita che è sempre collegata alla rete elettrica crea problemi con l'eventuale cambio di tipologia e capacità delle batterie? penso magari a un surriscaldamento.
Le batterie in tutto sono 15.
ciao.
grazie mille per la risposta molto esaustiva, il fatto che l'aspirapolvere una volta utilizzato è posto sulla sua pedana apposita che è sempre collegata alla rete elettrica crea problemi con l'eventuale cambio di tipologia e capacità delle batterie? penso magari a un surriscaldamento.
Le batterie in tutto sono 15.
ciao.
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il fatto che l'aspirapolvere una volta utilizzato è posto sulla sua pedana apposita che è sempre collegata alla rete elettrica crea problemi con l'eventuale cambio di tipologia e capacità delle batterie?
Non rischi surriscaldamenti, la capacità se è maggiore determina tempi di ricarica un po' più lunghi con il vantaggio però di una maggiore durata delle batterie. Le eventuali batterie devono essere comunque tutte della stessa capacità e possibilmente della stessa marca e modello.
Il mio robot quando finisce il ciclo di pulizia ritorna alla base sempre collegata alla rete elettrica e carica le batterie fino alla carica completa. Nel tuo caso la base o l'aspirapolvere è dotata di un circuito di ricarica che erogherà energia fino al completamento della carica. Tieni presente che 2500/1500 = 1.66, per caricare completamente delle batterie da 2500 mAh impiegherai il tempo che serve a caricare il pacco da 1500 mAh moltiplicato per 1.66 (ad es. 1h. per il pacco originale, 1h. * 1.66 = 1h e 40 minuti per il pacco modificato).
Per quanto riguarda la tipologia di batterie, nella mia esperienza con l'aspirapolvere non ho avuto nessun problema, se devo essere onesto solo vantaggi, oltre ad una autonomia maggiore. La forma esterna della batteria non ha alcuna importanza. Sul passaggio da batterie ni-cd a ni-mh, non ho mai avuto problemi. In molti hanno rifatto pacchi batteria di vecchi trapani in origine alimentati da celle ni-cd, oramai introvabilli ed obsolete senza problemi. Le ni-cd hanno il problema dell'effetto memoria, mentre le ni-mh non risentono di tale problema. Se fossi in te, utilizzeri delle batterie stilo AA ni-mh di qualità in una scatola porta batterie. Non rischi surriscaldamenti di nessun tipo, in più potresti sempre ricaricare le batterie di tanto in tanto con un caricabatterie esterno per preservarle meglio.
Avendo 15 celle da sostituire, non esistendo scatole da 15 celle, ti suggerirei di utilizzarne una da 10 celle e un'altra da 5 collegate nel modo che ti ho spiegato nel mio post precedente, facendo attenzione ad isolare le giunzioni con della guaina termorestringente.
Se volessi acquistarle su ebay ti consiglio di utilizzare ebay.com (sito in inglese per gli USA), perché spesso molti prodotti non compaiono nella versione italiana. Prendi il modello con le batterie su un unico piano.
Per la scatola porta batterie ad 5 celle su ebay.com puoi usare come chiave di ricerca "5 aa 7.5v holder", per la scatola da 10 celle usa "10 aa 15v holder"
eBay 10 celle
eBay 5 celle
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TITAN ha scritto:@ mir sulla diversa capacità di batterie in parallelo per quanto riguarda la carica e la scarica ci sarebbe da discutere parecchio e personalmente non trovo controindicazioni.stefano
bobo66 ha scritto:come si chiamano le linguette per creare i ponti e di che materiale sono?
non conosco il termine specifico,credo sia un materiale ferroso adeguatamente trattato per la saldatura.
bobo66 ha scritto:si possono usare anche altri materiali ( es.rame ma lo vendono in strisce?)
certo che si, puoi utilizzare anche dei conduttori isolati e di adeguata sezione.
bobo66 ha scritto:il materiale che sembra una guarnizione rossa di che materiale è e serve per isolamento?
certoè un isolante a protezione dei punti ci collegamento in genere è un materiale isolante tipo cartone, ma puoi utilizzare anche materiale isolante equivalente.
bobo66 ha scritto:on-line non riesco a trovare queste tipologie di batterie (al ni-cd) cosa posso fare?
a tal proposito ho letto che
bobo66 ha scritto:utilizzo altri tipi? (es. ni-mh?)
puoi farlo, ma tieni presente che poi dovrai adeguare anche il caricabatterie al nuovo tipo di batterie che hai utilizzato.
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bobo66 ha scritto:utilizzo altri tipi? (es. ni-mh?)
puoi farlo, ma tieni presente che poi dovrai adeguare anche il caricabatterie al nuovo tipo di batterie che hai utilizzato.[/quote]
e come e cosa dovrei fare per adeguarlo?
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Ecco la foto della calcolatrice di mio padre a cui ho sostituito le celle 4 anni fa.
In origine il pacco batterie, introvabile, montava delle ni-cd AA da 250 mAh. Ho proceduto a lasciare solo il coperchio esterno, incollando all'interno una scatola porta batterie da 3 elementi AAA. Ho aggiunto un connettore finale per rendere più agevoli eventuali lavori di "manutenzione". Ho messo 3 batterie AAA ni-mh da 900 mAh, sono 4 anni, mai un problema e durano una vita rispetto alle originali.

Da quello che ho letto in rete, le ni-cd e le ni-mh sono abbastanza simili.
Bisogna poi dire che molti apparecchi per uso domestico alimentati a batterie ni-cd o ni-mh, a meno che non si tratti di prodotti di ultima generazione o di poche altre categorie che usano celle al litio, sono spesso privi di un vero circuito di ricarica intelligente e come sappiamo in breve tempo ci si ritrova con le celle da sostituire.
Ad esempio il mio aspirapolvere aveva in origine un pacco batterie da 12 elementi (ho controllato e conteneva celle ni-cd come il tuo!). Il tensione totale è 14,4V, la base di ricarica è collegata ad un banale alimentatore da 18V. Quando ho fatto la modifica ho notato che nell'aspirapolvere c'è un relé che interrompe l'energia al raggiungimento di 14,4V da parte della batteria. Non penso che il tuo aspirapolvere monti chissà quale circuito di ricarica. Secondo me non avresti problemi, io non ne ho avuti. Se utilizzassi poi celle da 2500 mAh al posto delle originali da 1500 mAh, la carica avverrebbe più lentamente e grossi problemi non ne vedrei.
In origine il pacco batterie, introvabile, montava delle ni-cd AA da 250 mAh. Ho proceduto a lasciare solo il coperchio esterno, incollando all'interno una scatola porta batterie da 3 elementi AAA. Ho aggiunto un connettore finale per rendere più agevoli eventuali lavori di "manutenzione". Ho messo 3 batterie AAA ni-mh da 900 mAh, sono 4 anni, mai un problema e durano una vita rispetto alle originali.

Da quello che ho letto in rete, le ni-cd e le ni-mh sono abbastanza simili.
Bisogna poi dire che molti apparecchi per uso domestico alimentati a batterie ni-cd o ni-mh, a meno che non si tratti di prodotti di ultima generazione o di poche altre categorie che usano celle al litio, sono spesso privi di un vero circuito di ricarica intelligente e come sappiamo in breve tempo ci si ritrova con le celle da sostituire.
Ad esempio il mio aspirapolvere aveva in origine un pacco batterie da 12 elementi (ho controllato e conteneva celle ni-cd come il tuo!). Il tensione totale è 14,4V, la base di ricarica è collegata ad un banale alimentatore da 18V. Quando ho fatto la modifica ho notato che nell'aspirapolvere c'è un relé che interrompe l'energia al raggiungimento di 14,4V da parte della batteria. Non penso che il tuo aspirapolvere monti chissà quale circuito di ricarica. Secondo me non avresti problemi, io non ne ho avuti. Se utilizzassi poi celle da 2500 mAh al posto delle originali da 1500 mAh, la carica avverrebbe più lentamente e grossi problemi non ne vedrei.
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