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Alcuni chiarimenti sugli step-motor

PLC, servomotori, inverter...robot

Moderatori: Foto Utentedimaios, Foto Utentecarlomariamanenti

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[21] Re: Alcuni chiarimenti sugli step-motor

Messaggioda Foto Utentecarlomariamanenti » 18 gen 2013, 0:36

... pensavo a qualcosa per simulare il movimento manuale, molto più gentile, rispetto ad altre soluzioni (tipo quelle motorizzate presenti per lo sviluppo delle pellicole a colore) perché anche se da un lato presentano vantaggi, tipo minore uso di soluzioni per lo sviluppo, influiscono sui tempi (a causa del movimento eccessivo e continuo) ed anche sui risultati.


Cosa intendi per movimento gentile? Intendi dire che il contenitore non deve solamente ruotare ma deve magari cambiare di direzione dopo un angolo prestabilito con accelerazioni e decelerazioni lente?

Parlando dei riduttori quali sarebbero in grado di consentire velocità così ridotte?
E quali problematiche/accortezze comportano?


Per definizione un riduttore "riduce" la velocità dell'albero di uscita. L'utilizzo di un riduttore di permette di ottenere velocità minori e coppia maggiore rispetto ad un motore collegato direttamente al carico.

(1) Sempre teoricamente pensavo ad un Lcd con forse 3 tasti per:
-l'elenco di diverse pellicole (avanti, indietro, conferma)
-successivamente selezionare il tipo di soluzione presente nel contenitore (avanti, indietro, conferma)
-ed infine il tipo di movimentazione lenta/media/veloce (anche se idealmente sarebbe preferibile pensare ad un rilevamento automatico della temperatura ma lasciamo perdere ... e comunque sarebbe un discorso che semmai potrebbe essere pensato in un secondo tempo).
Durante il procedimento, sull'Lcd dovrebbe apparire (in una riga) a quale punto del processo si trovi tipo:
1. ed una scritta esplicativa
tipo mettere la soluzione xxx
2. svuotare e mettere questa altra


Quello che tu chiedi può essere realizzato con differenti tipi di controllori.

Prima avevo pensato perfino ad un RTC (real time clock) ma in fondo sarebbe eccessivo basterebbe che arduino, durante il procedimento, riportasse nell'lcd il tempo trascorso in minuti e secondi (in un'altra riga dell'Lcd), così se ad un certo punto il tutto si fermasse, ricordando quanto letto in precedenza, sarebbe possibile proseguire manualmente, conoscendo il punto in cui si è interrotto.
Supponendo che tra codice e dati tutto rientrasse nella memoria del microprocessore di Arduino (ma suppongo che non ci debbano essere problemi da questo punto di vista).
(2) In seguito, quando capisco un po' meglio quali soluzioni attuali sia possibile combinare, pensavo allo stesso progetto però forse senza usare un motore passo-passo, dato che mi pare arduino (e sue librerie) siano capaci di gestire diversi tipi di motore e forse potrebbe esistere altro di altrettanto adatto
.

Personalmente realizzerei il tuo progetto in modo semplice ed economico:

Per il controllore potresti utilizzare un piccolo PLC tipo Zelio della Schneider Electric equipaggiato con display LCD e relativi I/O.
Lo stesso controllerebbe il drive che regola la velocità del motore mediante segnali digitali e un segnale analogico e potrebbe controllare anche la regolazione di temperatura mediante lettura di un sensore analogico e controllando con un'uscita digitare il comando del relè statico che alimenta la resistenza del riscaldatore.
Il moto potrebbe essere controllato da un piccolo moto-riduttore tipo MiniMotor comandato da un controllore dedicato o da un piccolo inverter.

Foto Utentealessandro2012, se l'architettura proposta potesse interessarti allora potremmo definire nel dettaglio tutti i vari componenti.
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[22] Re: Alcuni chiarimenti sugli step-motor

Messaggioda Foto Utentealessandro2012 » 19 gen 2013, 11:55

Intendo movimento lento, non soltanto per non incidere sui tempi di sviluppo ma pure sui risultati e, contemporaneamente, ridurre la possibilità di produzione di bolle.
Generalmente si parla di 180 gradi (andata-ritorno) ma penso sia dovuto più alla comodità dell'operazione fatta in manuale, con una mano, per dire che suppongo non dovrebbe essere un problema fare un giro completo, per tornare alla posizione iniziale e, quindi, potere considerare diversi tipi di motore.

Dei riduttori, mi piacerebbe vedere qualche prodotto sul web, completo di descrizioni dettagliate,
per farmi un'idea, perché quel poco che ho visto parla di motori con riduttore integrato, non con componenti da aggiungere in fase successiva e senza nessun tipo di descrizione di come siano realizzati.
Per dire se il motore supporta x kg mentre il riduttore, a causa del materiale o per altri motivi, ne supporta molti di meno, non sarebbe bello. (1)

Vorrei che almeno i componenti programmabili siano supportati in Linux con ambienti di sviluppo open-source anche se questo restringe le possibilità di scelta dei componenti.

(1) Comunque stavo pensando che per ridurre il peso da gestire, in modo da potere guardare a motori meno potenti e che quindi richiedono alimentazioni minori e con costi totali inferiori, si potrebbe pensare pure a mettere il tutto su un cestello metallico con due barre in croce, con sopra una cinghia per evitare che in fase di rotazione il contenitore caschi. :?:
Abbinando il tutto con una ruota dentata, su cui dovrebbe gravare la maggior parte del peso, che ogni tanto immagino dovrebbe essere oliata.
Comunque boh non ho idea se sia qualcosa di valido/fattibile.
Come alternativa, più semplice ma di cui però non sono convinto, ci sarebbe quella utilizzata nelle automazioni per sviluppo colore dove il contenitore viene semplicemente poggiato sull'acqua, in modo orizzontale.
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