volevo chiedere: cos'è un resistore antinduttivo? e perché si usa?
Resistore antinduttivo
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Salve
wizard,
direi che sia meglio parlare di resistore non induttivo piuttosto che
dapprima diciamo che il fenomento (induttanza) interessa particolarmente i resistori del tipo a filo proprio per la sua caratteristica realizzazione,ed il resistore non induttivo è tale perché la sua realizzazione è eseguita con un procedimento che rende nulla o comunque a valori molto bassi la componente induttiva parassita che si verrebbe a realizzare. le tecniche per ridurre questa componente induttiva sono diverse ad esempio la realizzazione dell'avvolgimento resistivo di tipo bifilare in modo da avere i due conduttori percorsi da intensità di corrente per versi opposte ed ottenere così dei flussi eguali e contrari da ottenere un flusso complessivo nullo ed allo stesso modo la sua induttanza, altra tecnic apuò essere quella di realizzare l'avvolgimento con due fili in parallelo avvolti in senso contrario.
L'utilizzo di queste tecniche e resistori credo interessi componenti con precisione relativamente elevata, ed applicazioni dei componenti in cui i fenomeni di induttanza (ed anche capacità) parassita siano rilevanti ed in genere sono i circuiti che funzionano in radiofrequenza o comunque ad elevate frequenze a risentire di questi fenomeni.
puoi dare un'occhiatina anche qui.
direi che sia meglio parlare di resistore non induttivo piuttosto che
, provo a darne una semplice spiegazione in attesa che intervenga un esperto .wizard ha scritto:resistore antinduttivo
dapprima diciamo che il fenomento (induttanza) interessa particolarmente i resistori del tipo a filo proprio per la sua caratteristica realizzazione,ed il resistore non induttivo è tale perché la sua realizzazione è eseguita con un procedimento che rende nulla o comunque a valori molto bassi la componente induttiva parassita che si verrebbe a realizzare. le tecniche per ridurre questa componente induttiva sono diverse ad esempio la realizzazione dell'avvolgimento resistivo di tipo bifilare in modo da avere i due conduttori percorsi da intensità di corrente per versi opposte ed ottenere così dei flussi eguali e contrari da ottenere un flusso complessivo nullo ed allo stesso modo la sua induttanza, altra tecnic apuò essere quella di realizzare l'avvolgimento con due fili in parallelo avvolti in senso contrario.
L'utilizzo di queste tecniche e resistori credo interessi componenti con precisione relativamente elevata, ed applicazioni dei componenti in cui i fenomeni di induttanza (ed anche capacità) parassita siano rilevanti ed in genere sono i circuiti che funzionano in radiofrequenza o comunque ad elevate frequenze a risentire di questi fenomeni.
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