Nel progettare un quadro per una centrale termica ho indicato come contattori quelli della Schneider LC1D09 (la linea è monofase e i contattori sono a valle di salvamotori). L'elettricista mi chiede se può installare i contattori CT.
Leggendo le caratteristiche non vedo preclusioni a questa scelta se non che, forse, i contattori CT non sono utilizzabili al di fuori dell'ambito civile (ma non ne sono sicuro).
Confermate che va bene?
SCELTA CONTATTORI
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Ah, ok. Ho sempre visto molto male questi ripieghi, anche per le piccole centrali termiche. Sia per il cablaggio iniziale, sia per la manutenzione, sono soluzioni brutte. normalmente vengono messi in quei centralini piccoli, stretti, sempre inadeguati...
Tuttavia, dal punto di vista tecnico, non vedo problemi nell'impiegarli.
Tuttavia, dal punto di vista tecnico, non vedo problemi nell'impiegarli.
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Candy
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I contattori della serie CT hanno categoria di utilizzo AC7a e AC7b. Per utilizzazione di motori fare riferimento alle prestazioni in AC7b.
Un CT con corrente nominale da 16A (AC7a) in AC7b avrà una corrente di 5A, un CT 25A la avrà da 8A , un CT40 sarà 15A
Il dato di corrente che compare sui contattori si riferisce al suo impiego meno gravoso (AC7a)
Probabilmente i contattori modulari CT costano meno dei TELEM LC1D, comunque se c'è qualche differenza di costo immagino sia insignificante
Un CT con corrente nominale da 16A (AC7a) in AC7b avrà una corrente di 5A, un CT 25A la avrà da 8A , un CT40 sarà 15A
Il dato di corrente che compare sui contattori si riferisce al suo impiego meno gravoso (AC7a)
Probabilmente i contattori modulari CT costano meno dei TELEM LC1D, comunque se c'è qualche differenza di costo immagino sia insignificante
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Il bello dei contattori CT è che fanno la versione con la manovra a bordo e, sempre che non debbano essere inserite sicurezze (perché la manovra agisce direttamente sulla posizione dei contatti), si risparmia il cablaggio (se necessario) del classico selettore a/0/m...
Un CT da 63A viene dichiarato adatto a comandare un motore da 15kW...non è poco, si può usare nella maggioranza dei casi...mi intrometto perché quello che vorrei sapere è la differenza tra AC7b a cui fanno riferimento i CT e AC3 a cui fanno riferimento ad esempio gli LC1...dato che AC7b indica applicazioni di tipo domestico, lo devo legare in qualche modo ad esempio alla 60898 degli interruttori?
Per assurdo posso fare un quadro 17-13, con interruttori con p.d.i. riferito alla 60947 e utilizzare contattori che si riferiscono alla categoria AC7b?
saluti
Un CT da 63A viene dichiarato adatto a comandare un motore da 15kW...non è poco, si può usare nella maggioranza dei casi...mi intrometto perché quello che vorrei sapere è la differenza tra AC7b a cui fanno riferimento i CT e AC3 a cui fanno riferimento ad esempio gli LC1...dato che AC7b indica applicazioni di tipo domestico, lo devo legare in qualche modo ad esempio alla 60898 degli interruttori?
Per assurdo posso fare un quadro 17-13, con interruttori con p.d.i. riferito alla 60947 e utilizzare contattori che si riferiscono alla categoria AC7b?
saluti
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thekant ha scritto:sempre che non debbano essere inserite sicurezze (perché la manovra agisce direttamente sulla posizione dei contatti), si risparmia il cablaggio (se necessario) del classico selettore a/0/m...
questo può valere se si considera solamente un possibile intervento manutentivo (manutentore) nel quadro e non operativo (operatore) in quanto quest'ultimo dovrà avere se necessario il classico selettore A-0-M sul quadro per poter operare l'ipotetica condizione di funzionamento in sicurezza.
I contattori di categoria AC3 sono utilizzati in applicazioni per motori a gabbia con avviamento/arresto del motore durante la marica e per occasionali manovre ad impulso o frenature in controcorrente per periodi limitati, mentre la categoria AC7b si utilizza per motori in applicazioni domestiche.
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