Gnd in un circuito con diverse tensioni
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IsidoroKZ
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Ho un microcontrollore che funziona a 5 volt V che controlla un motorino da 12 volt V, la massa è comune, quali sono i rischi di collegare sia i 5 V che i 12 volt V insieme a massa?
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Se colleghi il +5 ed il +12 alla massa fai un bel cortocircuito.
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
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TardoFreak
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credo intendesse una cosa del tipo:
credo non ci siano problemi se anche i generatori hanno gnd comune, ma meglio sentire qualcuno di più esperto...
credo non ci siano problemi se anche i generatori hanno gnd comune, ma meglio sentire qualcuno di più esperto...
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Il microcontrollore avrà la sua alimentazione immagino +/- 5V e controllerà il motorino attraverso un circuito di potenza il quale lavorerà alla tensione immagino di +/-12V pertanto essendo separati i due circuiti di controllo e di potenza lo saranno anche le alimentazioni, pertanto salvo necessità particolari (?) perché accomunare i negativi, con la possibilità che qualche disturbo generato nel circuito di potenza rientri nel circuito di controllo.
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mir ha scritto:perché accomunare i negativi, con la possibilità che qualche disturbo generato nel circuito di potenza rientri nel circuito di controllo.
per il semplice motivo che se i due circuiti, controllo e potenza, non hanno un riferimento comune non funziona. A meno che il comando venga realizzato con un dispositivo isolato come ad esempio può essere con l'utilizzo di un fotoaccoppiatore. Che poi, per evitare disturbi, i collegamenti di massa debbano essere realizzati opportunamente è un altro discorso.
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credo intendesse una cosa del tipo:
Ovvio.
L' unico problema sta nell' esposizione del problema.
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paolo a m ha scritto:A meno che il comando venga realizzato con un dispositivo isolato come ad esempio può essere con l'utilizzo di un fotoaccoppiatore.
questo è un esempio, come può esserlo il dispositivo con alimentazione propria ed il carico con alimentazione propria.
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mir ha scritto:questo è un esempio, come può esserlo il dispositivo con alimentazione propria ed il carico con alimentazione propria
Sì ma se le due alimentazioni non hanno un riferimento comune non funziona.
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paolo a m ha scritto:Sì ma se le due alimentazioni non hanno un riferimento comune non funziona.
io immagino un dispositivo con al suo interno un proprio alimentatore con tesnione di 5V ed un circuito di controllo ed uno di potenza con il quale andrò a gestire un motorino che ha una propria alimentazione esterna di 12 V, dove sbaglio ad immaginare di avere le alimentazioni separate ?
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Scusate ragazzi, intendevo ovviamente collegare i negativi a massa comune, altrimenti non funziona nulla.
Col fotoaccoppiatore (che non ho mai usato) non capisco come risolverei la questione, uso un integrato SN754410 per pilotare i motori col microcontrollore (un ATMega 328p).
Ciao e grazie a tutti
Col fotoaccoppiatore (che non ho mai usato) non capisco come risolverei la questione, uso un integrato SN754410 per pilotare i motori col microcontrollore (un ATMega 328p).
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