Salve,
mi chiamo Carlo ed avrei bisogno dei vostri consigli.
A luglio mi sono laureato in ing elettrica (voto 107) con la schifosissima triennale.
Negli ultimi 3 anni ho perso entrambi i genitori quindi non posso continuare gli studi e quindi ho una certa urgenza nel trovare un lavoro.
Premesse a parte, era mia intenzione studiare i PLC. Il punto è che non so da dove iniziare.
Ho letto un po' di cose in giro per il web ma erano argomenti sparsi e quindi ho parecchia confusione.
Pensavo quindi di comprare un libro sull'argomento
Questo potrebbe fare al caso mio?
http://www.superbook.it/scheda_prodotto ... 8852801341
Avete libri da consigliarmi? manuali reperibili on-line?
Altri consigli?
suggerimenti e PLC
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dimaios,
carlomariamanenti
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Non ho osservato il link a cui ti riferisci, ma per esperienza diffido molto da questo tipo di pubblicazioni. Sono utili solo all'autore/editore.
Programmare un PLC, (anche se all'inizio è difficoltoso e c'è da studiare e capire uno o più linguaggi), non è solo questione di scrivere programmi.
Le macchine industriali non sono un PC, (quasi unicamente gestionale), ma sono veri e prori automi mobili, muniti di un sistema sensoriale, motorio e di dialogo. Certo è difficile immaginare, ad esempio, un frullatore in questo modo: ha un solo motorino, un tasto di comando ed al limite qualche segnalazione; ma si parte di qui e si va avanti complicando sempre più le cose.
Quindi, la formazione non può e non deve essere puramente teorica, senza mai fare anche qualcosa di pratico. Ora tu di formazione ne hai e, quello che io dico sempre è: inserisciti nel mondo del lavoro elettromeccanico anche per comprendere bene il sistema sensoriale e motorio delle macchine: fotocellule, proximity, trasduttori analogici, elettrovalvole, motori, azionamenti, cilindri e tutto cosa orbita attorno a questi; altrimenti, se non li conoscerai bene, non scriverai mai nessun programma per automatismi.
Fatto questo passo inizierai a lavorare magari su programmi altrui, facendo qualche assistenza ed avviamento, in modo da non trovarti addosso tutto il peso di un sistema che è il mondo del lavoro, non semplice. Ci sono dietro anche delle responsabilità da affrontare.
Infine, quando avrai appreso come muoverti in questo mondo, inizierai a fare i tuoi programmi ed a venderti in questo senso.
Ho conosciuto parecchia gente che ha iniziato improvvisando, pensando che bastasse programmare. Si sono bruciati al primo tentativo e molti non sono più risorti.
Cerca in rete qualche programma di emulazione: ormai iniziano ad essere popolari e "quasi" gratuiti. Qualche guida pratica la si trova; ma penso che tu ora ti debba concentrare nell'inseririti in questo mondo, partendo dal basso e facendo tutti i passi necessari.
Programmare un PLC, (anche se all'inizio è difficoltoso e c'è da studiare e capire uno o più linguaggi), non è solo questione di scrivere programmi.
Le macchine industriali non sono un PC, (quasi unicamente gestionale), ma sono veri e prori automi mobili, muniti di un sistema sensoriale, motorio e di dialogo. Certo è difficile immaginare, ad esempio, un frullatore in questo modo: ha un solo motorino, un tasto di comando ed al limite qualche segnalazione; ma si parte di qui e si va avanti complicando sempre più le cose.
Quindi, la formazione non può e non deve essere puramente teorica, senza mai fare anche qualcosa di pratico. Ora tu di formazione ne hai e, quello che io dico sempre è: inserisciti nel mondo del lavoro elettromeccanico anche per comprendere bene il sistema sensoriale e motorio delle macchine: fotocellule, proximity, trasduttori analogici, elettrovalvole, motori, azionamenti, cilindri e tutto cosa orbita attorno a questi; altrimenti, se non li conoscerai bene, non scriverai mai nessun programma per automatismi.
Fatto questo passo inizierai a lavorare magari su programmi altrui, facendo qualche assistenza ed avviamento, in modo da non trovarti addosso tutto il peso di un sistema che è il mondo del lavoro, non semplice. Ci sono dietro anche delle responsabilità da affrontare.
Infine, quando avrai appreso come muoverti in questo mondo, inizierai a fare i tuoi programmi ed a venderti in questo senso.
Ho conosciuto parecchia gente che ha iniziato improvvisando, pensando che bastasse programmare. Si sono bruciati al primo tentativo e molti non sono più risorti.
Cerca in rete qualche programma di emulazione: ormai iniziano ad essere popolari e "quasi" gratuiti. Qualche guida pratica la si trova; ma penso che tu ora ti debba concentrare nell'inseririti in questo mondo, partendo dal basso e facendo tutti i passi necessari.
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Candy
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