Calcolo della portata d'aria compressa
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dimaios,
carlomariamanenti
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Buonasera a tutti. Vorrei condividere con voi un quesito. Durante la progettazione di una rete industriale di distribuzione dell'aria compressa è di fondamentale importanza individuare i consumi di aria dei vari utilizzatori, in modo tale da poter scegliere il compressore più idoneo. Capita spesso che per i vari organi che compaiono nell'impianto i costruttori indicano i consumi di aria medi ad una determinata pressione di esercizio. Però per necessità può essere che questa non corrisponda alla pressione di lavoro di cui noi abbiamo bisogno (per esempio 200 Nm3/h alla pressione di 4 bar mentre noi utilizziamo l'oggetto in esame a 6 bar). Come faccio a calcolare i consumi di aria a tale pressione? Come faccio a relazionare il tutto con la quantità di aria che il compressore deve garantire? Grazie a tutti quelli che vorranno partecipare alla discussione.
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ciao
dovresti indicare se si tratta di utilizzatori che hanno un funzionamento continuo oppure discontinuo..in entrambi i casi la scelta del compressore viene effettuata in modo distinto l'uno rispetto all'altro..ma questo è un discorso a parte che credo hai ben capito!
quindi mi sembra di capire che che si tratta probabilmente di utilizzatori ad uso discontinuo in quanto non si è certi del consumo effettivo...in questi casi per dimensionare il compressore dovresti considerare un 5% di portata + un 50% di portata in + per eventuali ampliamenti sulla rete di utilizzatori ed ecc...
spero di esserti d'aiuto.. ciao
dovresti indicare se si tratta di utilizzatori che hanno un funzionamento continuo oppure discontinuo..in entrambi i casi la scelta del compressore viene effettuata in modo distinto l'uno rispetto all'altro..ma questo è un discorso a parte che credo hai ben capito!
quindi mi sembra di capire che che si tratta probabilmente di utilizzatori ad uso discontinuo in quanto non si è certi del consumo effettivo...in questi casi per dimensionare il compressore dovresti considerare un 5% di portata + un 50% di portata in + per eventuali ampliamenti sulla rete di utilizzatori ed ecc...
spero di esserti d'aiuto.. ciao
é un mondo difficile!!!!!!!!!
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Ciao Dep,
innanzitutto grazie dell'interessameto, ma quello che mi premeva sapere è come faccio a calcolare la portata corrispondente ad una diversa pressione di esercizio. Mi spiego meglio: se in un catalogo ho portata dichiarata (es. 100 Nm3/h o in m3/h) alla pressione di 3 bar, e io necessito di far lavorare l'utilizzatore a 5 bar, come faccio a relazionare la portata nota con quella delle condizioni di esercizio? Non credo sia sufficiente una semplice proporzione (in quanto aria gas comprimibile). Va bene se considero una compressione isoentropica? Poi una volta trovato tale valore, sicuramente si dovranno avere attenzioni alle contemporaneità dei cicli. Spero che tu mi sia ancora d'aiuto. Ciao
innanzitutto grazie dell'interessameto, ma quello che mi premeva sapere è come faccio a calcolare la portata corrispondente ad una diversa pressione di esercizio. Mi spiego meglio: se in un catalogo ho portata dichiarata (es. 100 Nm3/h o in m3/h) alla pressione di 3 bar, e io necessito di far lavorare l'utilizzatore a 5 bar, come faccio a relazionare la portata nota con quella delle condizioni di esercizio? Non credo sia sufficiente una semplice proporzione (in quanto aria gas comprimibile). Va bene se considero una compressione isoentropica? Poi una volta trovato tale valore, sicuramente si dovranno avere attenzioni alle contemporaneità dei cicli. Spero che tu mi sia ancora d'aiuto. Ciao
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ciao
dunque partendo dal presupposto che un 'utilizzatore da unpunto di vista costruttivo se è stato dimensionato per avere tali valori di portata e pressione,mi chiedo come mai lo devi far funzionare ad una pressione maggiore,comunque sia non saprei come effettuare questo calcolo,qualora l'utilizzatore in questione fosse in grado di funzionare con pressioni maggiori e quindi relativo aumento di portata d'aria...da un punto di vista pratico proverei a mattere un regolatore di pressione in modo tale da regolare opportunamente la pressione entro un range pressione minimo-max...inoltre il compressore essendo accoppiato al serbatoio d'aria sopperisce ad eventuali ondulazioni o fluttuazioni della rete...per cui non credo ci sarebbero problemi ad alimentare tutti i vari utilizzatori...spero di essere stato d'aiuto anche se mi rendo conto che forse sto sviolinanod da un'altra parte
ciao
mi premeva sapere è come faccio a calcolare la portata corrispondente ad una diversa pressione di esercizio. Mi spiego meglio: se in un catalogo ho portata dichiarata (es. 100 Nm3/h o in m3/h) alla pressione di 3 bar, e io necessito di far lavorare l'utilizzatore a 5 bar, come faccio a relazionare la portata nota con quella delle condizioni di esercizio? Non credo sia sufficiente una semplice proporzione (in quanto aria gas comprimibile
dunque partendo dal presupposto che un 'utilizzatore da unpunto di vista costruttivo se è stato dimensionato per avere tali valori di portata e pressione,mi chiedo come mai lo devi far funzionare ad una pressione maggiore,comunque sia non saprei come effettuare questo calcolo,qualora l'utilizzatore in questione fosse in grado di funzionare con pressioni maggiori e quindi relativo aumento di portata d'aria...da un punto di vista pratico proverei a mattere un regolatore di pressione in modo tale da regolare opportunamente la pressione entro un range pressione minimo-max...inoltre il compressore essendo accoppiato al serbatoio d'aria sopperisce ad eventuali ondulazioni o fluttuazioni della rete...per cui non credo ci sarebbero problemi ad alimentare tutti i vari utilizzatori...spero di essere stato d'aiuto anche se mi rendo conto che forse sto sviolinanod da un'altra parte
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