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L'interruttore di macchina

Articolo n° 5 su 6 del corso "Gruppi elettrogeni". Vai all'indice del corso.

Paragrafi dell'articolo:

  1. La scelta
  2. Protezione dai sovraccarichi
  3. Il potere di interruzione
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Commenti e note

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di ,

Il generatore Perkins dell'esempio sembra tirato un po' per il collo : la potenza di targa dell'alternatore e' 800kVA, ma il costruttore accetta di farla funzionare a 813kVA (anche se per un massimo di 500 ore/anno). In ogni caso, se non ho male interpretato, l'interruttore di macchina sarebbe da tarare a una potenza equivalente a 880kVA, quindi lascerebbe la possibilita' di raggiungere la potenza LTP. Aggiungo infine che nelle macchine di produzione elettrica in funzionamento continuo, tipicamente l'alternatore viene scelto con un margine di potenza del 25% rispetto a quello teorico. Nel caso in oggetto quindi il costruttore avrebbe dovuto fornire un alternatore da circa 1000kVA. In tal modo si ha un minore riscaldamento locale e una minor perdita economica a fine anno, dato che l'alternatore ha minori perdite.

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di ,

Da quello che posso ricordarmi, non esiste nessuna norma che imponga una distanza dal punto di vista "elettrotecnico". Dal punto di vista manutentivo, invece, c'e' da dire che il meccanico che mette mano al gruppo preferira' sempre avere un interruttore o quantomeno un sezionatore a vista d'occhio.

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di EMMEKAPPA,

LA DISTANZA MASSIMA DELL'INTERRUTTORE DAL GENERATORE E' VINCOLATA DA QUALCHE NORMATIVE,E SE SI QUALE?

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