di miki,
ho anche io lo stesso problema, sono in cerca di un dispositivo, purtroppo spesso i cataloghi riportano i nomi del prodotto che per gli esperti è nota la funzionalità. leggo che qualcuno ha risolto con un relè limitatore con cicalino, mi date marca e codice così da andare a colpo sicuro. grazie
di Michele Cesarni,
Buongiorno, anche io avevo lo stesso problema, premetto che gli elettrodomestici importanti (lavatrice, lavastoviglie, forno,ecc.) sono tutti sezionati con MT dal quadro elettrico generale, che ho risolto costruendo un rivelatore di corrente di linea collegato in serie ad ogni elettrodomestico ed una centralina che non mi attiva nessun altro carico "pesante" quando ne è già attivo uno.
di admin,
Marc LL,
Non si può dare una risposta. Il guasto al display non implica necessariamente un guasto al sistema di misura, come il guasto ad uno schermo di un computer non implica anche un guasto del computer. La cosa più ovvia è chiamare i tecnici dell'enel per avere il contatore perfettamente funzionante.
di MARC LL,
Da circa un anno mi si e' oscurato il display del nuovo contatore elettronico Enel. Potrei cortesemente sapere a che cosa e' dovuto il guasto ? Il nuovo contatore, con il display rotto, continua a dare la giusta misurazione dei consumi? Grazie
di Bruno Bonazzi,
Concordo con Zeno Martini, la selettività non è possibile per i valori di corrente accettabili. L'interruttore a valle avrebbe una portata eccessivamente bassa e l'utenza ne soffrirebbe eccessivamente. Il problema, che interessa sostanzialmente la sezione termica dei dispositivi di protezione, può essere risolto utilizzando un relè di priorità o similare (selettività temporale). Sono dispositivi di moderato costo, spesso monoblocco, formati da un TA e un circuito elettronico alimentato dal secondario. Al raggiungimento di un valore di corrente preimpostato, questo abilita un'uscita in grado di pilotare, a seconda delle necessità, un relè oppure un buzzer che avvisa del sovraccarico. Il tempo di intervento della sezione termica del dispositivo limitatore ENEL è dell'ordine di minuti, per cui si ha tutto il tempo di prendere provvedimenti per ridurre il carico senza disservizio.
di cristian v,
mi scusi ingegnere ma non lo sapevo che bisognava porre domande attinenti alla pagina.grazie ugualmente
di admin,
Il magnetotermico interviene per una corrente maggiore della sua corrente di taratura nominale. Se la corrente di dispersione supera quel valore il magnetotermico interviene, che sia una corrente di dispersione o meno. Esso non ha capacità di discernimento.
Si tratta ora di vedere cosa intendi con corrente di dispersione. Se è quella normale dovuta alla non infinita resistenza dell'isolamento, certamente no. Se è quella dovuta alla rottura dell'isolamento che provoca un guasto a terra, tutto dipende dalla impedenza del circuito di guasto.
In un sistema IT questa è molto elevata, la corrente è piccola ed il MT non interviene.
Stessa cosa in pratica anche nel sitema TT, pur essendo in questo caso l'impedenza molto più bassa, ma in genere non tale da determinare l'intervento dell'MT, essendo ormai inevitabile la protezione differenziale per questo guasto.
Nel sistema TN, invece, l'impedenza del circuito di guasto è molto bassa, e lo deve proprio essere, affinché il magnetotermico possa intervenire rilevando questa "dispersione". Termine improprio in questo caso, perché in questo caso: si tratta di una vera e propria corrente di cortocircuito.
di studente itis lecce,
E' vero che il magnetotermico interviene anche quando vi è una dispersione elevata?
di svk 86,
si esiste un apparecchio che riarma il contatore anche se secondo il mio modesto parere la migliore soluzione è quella del salva motore o di un relè di massimo consumo
di danilo c,
esiste in commercio un dispositivo da applicare al contatore enel che grazie ad un meccanismo meccanico fa' tre tentativi di reinserzione del limitatore
di Roberto,
Si potrebbe sapere il nome di qualche apparecchio commerciale di queste soglie di potenza assorbita regolabili con cicalino?
di Anonimo,
Se ho capito bene il problema del signore che ha posto il quesito era di evitare di recarsi presso il contatore dell'ENEL dato la lunga percorrenza in caso di distacco per eccessivo carico. Esistono in commercio delle soglie di potenza assorbita regolabili in grado di avvisare con una cicalina che di li a poco l'assorbimento in momento potrebbe provocare l'intervento dell'interruttore generale dell'ENEL. A questo punto si può intervenire sia manualmente eliminando qualche utenza dal carico generale, oppure visto che questa apparecchiatura di cui parlo è anche dotata di un contatto ausiliario si può asservire ad esso la bobina di un contattore collegato a sua volta ad un carico in casa, es. scaldabagno oppure lavatrice oppure ad una presa jolly.
di MINNITI DOMENICO,
IN MERITO AL QUESITO POSTO MI PERMETTO DI FARE PRESENTE QUANTO SEGUE: PER OTTENERE LA SELETTIVITA' DA DA SOVRACCARICO NELLE CONDIZIONI INDICATE E' OPPORTUNO INSTALLARE UN INTERRUTTORE MAGNETORMICO MODULARE DOTATO DI INTERVENTO TERMICO REGOLABILE, I COSIDDETTI SALVAMOTORI, COMUNEMENTE REPERIBILI SUL MERCATO PER LA PROTEZIONE DEI MOTORI. IL CAMPO DI REGOLAZIONE TERMICA E' VARIO E VA DA 0.1 A 25/28A. IL TIPO ADATTO ALLO SCOPO SUDDETTO DOVREBBE ESSERE 13/16 OPPURE 13/18. A TAL FINE SARA' OPPORTUNO REGOLARE LA SOGLIA TERMICA INFERIORE A QUELLA DELL'ENEL.
GRAZIE E DISTINTI SALUTI
RC 23/07/2006 minniti domenico
di Danilo,
In effetti avevo omesso di dirLe che i due dispositivi sono in cascata.
La ringrazio per la risposta e le rinnovo complimenti, certamente più volte ricevuti, per il sito.
Un apprezzamento particolare soprattutto per la sezione "Domande & risposte", un servizio eccellente dal punto di vista della rigorosità e completezza di informazioni, ma meritevole soprattutto per il continuo sforzo ad una semplicità e chiarezza espositiva, proprietà quantomai rare in ambiti altamente tecnici.
Danilo Tarquini
di admin,
1) Se l'impianto è costituito da due soli interruttori in cascata, certamente la potenza passante da quello a valle è minore di quella che può passare a monte. 2)In ambienti civili generalmente, per piccole potenze del genere, la selettività non è realizzata. Puoi dare un'occhiata a questo topic nel forum
di Danilo,
Ferme restando le considerazioni in merito alla selettività tra limitatore ENEL e magnetotermico Utente (la "corrente nominale" di non intervento del primo deve essere maggiore di quella d'intervento del secondo, da cui il notevole e necessario divario tra i valori citati) Le pongo le domanda:
- non le pare che per una utenza civile la scelta della selettività comporti una necessaria limitazione alla effettiva potenza utilizzabile?
- La selettività in ambito civile (singola utenza da 3 kw) viene normalmente realizzata ( e quindi il mio installatore merita una strigliata per le svariate inzuppate sotto la pioggia per raggiungere il contatore)?
di admin,
Purtroppo anche con il 16A l'inconveniente si ripresenta. La differenza è che in questo caso, avendo lo stesso calibro, è abbastanza casuale quale sia il primo ad intervenire. Per avere selettività in caso di sovraccarico occorre che l'interruttore a monte abbia un calbro maggiore di quello a valle: le caratteristiche di intervento non sono infatti delle linee nette, ma delle fascie che non devono sovrapporsi.
Per approfondimenti sulla selettività ci sono da vedere questo articolo e questo link
di attilio,
Credo di non aver capito bene, anche io ho un problema silile, il magnetotermico del quadro del mio appartamento (utenza 3,3 KW) è un 32A, e ovviamente al verificarsi di un sovraccarico esso non si stacca mai, se come ho capito il limitatore del contatore enel risulta di 17A.
Io recentemente infatti mi ero convinto per installare al posto del mio magnetotermico (che più che altro è solo un interruttore generale) un magnetotermico differenziale (infatti non vi era montato il salvavita) da 16A
Se non ho capito male anche con un MT/differenziale da 16A in caso di sovraccarico esso non si stacca e al suo posto si stacca l'interruttore del contatore?
Come mai?
Grazie x la risposta..

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)