(Basato sulle Lezioni di relatività di Peter Dunsby e di Mauro Carfora)
L'intervallo Spazio-Temporale
Consideriamo un sistema di riferimento O, due eventi A [xa,ya,za,wa] e B[xb,yb,zb,wb] e infine la grandezza definita dalla relazione
(1)
è chiamato INTERVALLO
SPAZIOTEMPORALE
Osservazione (1) L'intervallo spazio-temporale tra due eventi è costante in ogni sistema di riferimento inerziale
Dimostrazione
Consideriamo un sistema di riferimento O' che si muove con velocità v rispetto ad O. Non si perde di generalità supponendo che v sia diretto lungo x nello spazio (x,y,z) di OIn O' le coordinate degli eventi A e B sono
A=[x'a,y'a,z'a,w'a]
B=[x'b,y'b,z'b,w'b] , e
l'espressione del
è
(2)
La trasformazione che lega le coordinate di un evento C nei due sistemi di riferimento è:
(3)
Combinando la (3) e la (2) si ricava...

Sviluppando i quadrati, eliminando i termini comuni e semplificando

Ovvero
![]()
da cui confrontando con l'equazione (1)
![]()
Spesso l'invarianza dell'intervallo spazio-temporale è espressa dicendo che questa grandezza è "Lorentz invariante"
Se gli eventi A e B sono situati uno molto vicino all'altro (i matematici dicono a "distanza infinitesima") si preferisce parlare di "intervallo spazio temporale elementare e indicarlo come
![]()
Lo spazio minkowskiano
Come è già stato dimostrato nel capitolo (1), introducendo la trasformazione di coordinate (x,y,z,w)-->(x,y,z,iw) è possibile scrivere la trasformazione di Lorentz come:
(2)
con 
Osserviamo immediatamente che la grandezza (v/c)2 e' sempre compresa tra 0 e 1; e' quindi possibile effettuare la sostituzione
![]()
(nota,
è un parametro reale)
Ricordando che cosh2x-sinh2x=1 si dimostra in maniera elementare che la relazione (2) può essere scritta come

Introduciamo dunque la nuova variabile (complessa) ![]()
la precedente relazione viene riscritta come

tenendo conto delle definizioni elementari.

si ricava

Osserviamo quindi che la matrice che lega i vettori [iw', x'] e [iw, x] è una matrice di rotazione con angolo complesso
Risulta quindi comodo introdurre uno spazio vettoriale complesso (SPAZIO MINKOWSKIANO) avente vettori di base [iw0,x0] e considerare la trasformazione tra i sistemi di riferimento di O' e O come una rotazione in questo spazio vettoriale (con angolo di rotazione a sua volta complesso)

E' evidente che l'intervallo spazio-temporale nello Spazio Minkowskiano assume la forma
![]()
e quindi può essere interpretato come il modulo quadro di un vettore.

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