Che differenza c'è tra la marcatura CE ed il marchio IMQ?
Risponde admin
La marcatura CE è una marcatura obbligatoria rilasciata dal produttore, il quale certifica in questo modo di aver realizzato il prodotto secondo le direttive europee. E' dunque un'autocertificazione.
Il marchio IMQ può invece essere applicato ad un prodotto da parte del produttore solo se il prodotto stesso è stato esaminato dall'istituto IMQ, che ha sede a Milano, ed è stato dichiarato dallo stesso rispondente a tutti i requisiti richiesti dalla normativa italiana vigente.
Salve ho letto avidamente tutte le domande e ovviamente la risposte, ma vorrei sapere. Ho costruito insieme ad un amico un'apparecchiatura elettronica a bassa tensione si tratta in pratica di un alimentatore per dermografi da tatuaggio.. E ora lo vorrei produrre e immettere sul mercato quali sono gli obblighi??
come faccio per dichiarare la
"presunta conformita'?"
Esistono figure professionali che svolgono questi compiti??
GRAZIE Anticipatamente.
Alessandro A.
Consiglio redazionale:
Porre questa domanda sul Forum direttiva macchine
Scusate se mi intrometto, non mi occupo di macchine ma di edilizia e qualcosina di marcatura CE penso di conoscere per esperienza sul campo. La marcatura CE è assolutamente una autocertificazione del produttore, se parliamo di marcatura con sistema 4, non intervengono terzi nell'attestare quanto autocertificato, se invece parliamo di marcatura con sistema 2+ ci sono enti terzi, che vengono in azienda a controllare che quanto dichiarato dal produttore sia effettivamente quello che viene fatto....abbiamo certificato una CAVA di inerti da 2 anni ed è andata esattamente così...sembra strano ma se gli inerti non vengono "marcati" con sistema 2+ non possono essere utilizzati per cls strutturale....quello che l'ENTE in questione è venuto a fare non è stato altro che controllare che quanto attestato, fosse stato effettivamente fatto o rilevato (in termini di caratteristiche chimico-fisiche)...non mi esprimo sulla validità del controllo terzo visto che si tratta di visite annuali che ovviamente possono entrare molto poco nel merito e nei contenuti i quali possono variare anche sensibilmente da produzione a produzione.
A.P.
Forse interessa anche sapere che per tutti gli apparati radio ricetrasmittenti, riceventi, od anche solo trasmittenti, il marchio CE è ben lungi dall'essere considerabile autocertificazione. Tali apparati infatti devono essere sottoposti a prove elettriche e radioelettriche presso laboratori certificati, i quali rilasciano i dovuti attestati.(emissione di radiodisturbi, compatibilità elettromagnetica, isolamento elettrico)
Le Caldaie fanno parte dei dispositivi che rientrano nell'applicazione della Direttiva PED, quindi la marcatura CE non puo' essere liberamente posta dal costruttore.
Questo dovra' quindi rivolgersi ad un ente in grado di certificare gli apparecchi che rientrano nella PED stessa.
Logicamente ci saranno delle specifiche a seconda dei tipi, della potenza, ecc.
Se hai capito la differenza tra marcatura CE e marchio di qualit� IMQ (ma pu� essere anche VDE, ecc.), capirai anche che per la marcatura CE non � soggetta ad un controllo specifico. Solo quei prodotti dove � richiesto l'intervento di un Organismo notificato, per esempio: macchine rientranti in allegato IV, prodotti utilizzabili in atmosfera esplosiva (Atex), ecc., seguiranno una procedura di controllo del fascicolo tecnico, del prototipo o della produzione a seconda di quanto previsto dalla direttiva.
I controlli sul rispetto dei requisiti minimi di sicurezza dei prodotti marcati CE sono a carico del Ministero attivit� produttive, che interviene su segnalazione di enti (ISPESL, ARPA, ASL, VV.F. ecc.), associazioni consumatori, aziende (concorrenti) o semplici cittadini.
forse stiamo arrivando al nodo della questione...grazie all'ultimo intervento; se parlassimo di caldaie a gas la marcatura CE chi PUO' rilasciarla ...(o se si preferisce a chi si riferisce l'azienda) ?
Intervengo su questa discussione per fare una precisazione, in quanto ho notato che ci sono pareri diversi su un qualcosa che sembra uguale ma non lo e'.
La Marcatura CE viene apposta dal fabbricante o importatore di qualsiasi prodotto immesso nel mercato Europeo se esiste una direttiva che lo prevede.
Le Direttive europee che prevedono la marcatura CE sono moltissime, e quelle che sono state citate nella discussione sono sicuramente due :
- La direttiva Bassa Tensione (73/23 e successive modificazioni)
- La direttiva Macchine (391/89 e varianti)
Altre direttive che mi vengono in mente sono la direttiva PED (apparecchi in pressione come caldaie e compressori) e quella EMC.
In linea generale la marcatura CE e' una sorta di autocertificazione (quindi spesso purtroppo non significa nulla), ma, attenzione, ci sono casi particolari in cui la marcatura CE diventa una cosa molto piu' seria.
Ad esempio le macchine indicate nell'allegato 4 della Direttiva Macchine che prevede l'omologazione presso un ente esterno, in quanto si tratta di macchine particolarmente "pericolose", come quelle da falegnameria.
Dato comunque che i prodotti destinati al pubblico non sono quasi mai prodotti soggetti a omologazione, ma solo ad autocertificazione, quando si fa un acquisto al supermercato e' meglio rivolgere la propria attenzione ai prodotti con marchi volontari di istituti di qualita' riconosciuti (IMQ, UL, CSA, BSI, ecc)
Grazie Mike: allora sulla differenza tra CE e IMQ � chiaro. Ma chi sono gli organismi che marchiano CE e ispezionano annualmente il prodotto cerificando che i valori dichiarati in targa in sede di omologazione siano rispettati?
Quanto affermato da Zeno Martini è corretto, la marcatura CE è un'autocertificazione che impegna il costruttore a conservare presso di sé la documentazione che attesta la conformità alle direttive europee per almeno 10 anni. Essa è obbligatoria per le apparecchiature fabbricate dopo il 1997. Il marchio IMQ è facoltativo
Mi occupo da tanti anni, tra le altre cose, dell'applicazione delle direttive europee come consulente per varie aziende. Confermo quanto riportato da Zeno Martini, con alcune precisazioni.
La marcatura CE (non marchio) è un obbligo di legge. Il marchio IMQ o VDE o di altri organismi notificati sono atti puramente volontari. Con la marcatura CE il costruttore dichiara (non certifica) che quel determinato prodotto è conforme ai Requisiti Minimi di Sicurezza previsti dalle direttive applicabili (non sono obbligatorie le norme tecniche). Per cui è solamente una assunzione di responsabilità e tutto dipende dalla serietà della ditta. Non sono richiesti interventivi da parte di IMQ o altri Organismi per marcare CE un prodotto, ma nessuno vieta di avere delle consulenze (anche da IMQ), ma non equivale ad apporre il marchio di qualità o che il prodotto sia più sicuro e la responsabilità è sempre ed unicamente del costruttore. Il marchio IMQ posto su un prodotto, significa che quel prodotto è conforme alle norme tecniche, il prototipo ha passato le prove tecniche previste e la produzione viene controllata affinchè sia conforme al prototipo. In questo caso è una parte terza autonoma che garantisce la sicurezza e/o le prestazioni del prodotto.
Da me stesso che di tanto in tanto debbo certificare qualche nuova macchina (non posso dirti quale) e subisco l'ispettore che viene a verificare e a provare con me che tutto sia conforme alle normative europee e posso garantirti che il tizio è di IMQ...Poi per comodità altre macchine sono state certificate con altri enti nemmeno italiani. Ora non più ma fino ad un pò di tempo fa nel marchio CE c'erano dei numeri che indicavano l'ente omologatore che ha rilasciato il certificato e IMQ aveva il suo (0051 mi sembra) Chiaramente nel mio caso viene una persona competente per le normative che interessano il mio prodotto che sono le normative gas . Ma ti assicuro che lo stipendio del tecnico arriva da IMQ. Infatti le ns macchine che ovviamente funzionano anche a corrente non hanno bisogno del marchio IMQ poiché CE la comprende di suo. Può essere che il termne autocertif abbia cmq un suo senso ma sono sicuro che una azienda non possa autodichiare che il prodotto che vende senza che abbia in cassaforte un certificato CE rilasciato da un ente autorizzato ad emetterlo. Cero che potrebbe intervenire qualche ispettore di qualche ente per chiarire la questione...C'é nessuno??? ciao
Cito dall'articolo "Certificazione" pubblicato su TuttoNormel (gennaio 2003), una rivista, come noto, ancora molto più autorevole di Electroportal (ahinoi!):
"La certificazione di un ente terzo non ha nulla a che vedere con la marcatura CE secondo la direttiva 73/23 (materiale bassa tensione), la quale corrisponde all'autocertificazione del costruttore stesso"
L'ente terzo è l'istituto che rilascia il marchio IMQ. Che l'istituto rilasci il marchio CE è un'assoluta novità, per me almeno. Quali sono le tue fonti in proposito?
Senza nulla togliere a nessumo ma mi sembra non corretto definire "autocertificazione" il marchio CE poiché viene rilasciato, alla stessa stregua di altri marchi di omologazione, da un ente certificatore esterno alla azienza. IMQ può tranquillamente rilasciare una certificazione CE: basta richiederla. E' vero che IMQ è decisamente più "brava" sugli aspetti di normativa elettrici perché da sempre ha fatto quello, ma può certificare anche altro (per esempio un generatore d'aria calda a gas) rilasciando il marchio CE. In pratica con il marchio CE qulasiasi ex omologatore nazionale può certificare a livello europeo ciò che gli viene chiesto di certificare utilizzando chiaramente le normative UNI EN.
Secondo me è interessante aggiungere che il marchio CE è obbligatorio, e come gia detto è una certificazione che certifica la congruenza del prodotto alle normative che sono ad esso afferenti.
La mrcatura IMQ è invece rilasciata su richiesta dell'azienda. La certificazione viene fornita solo dopo dei test presso i laboratori IMQ. In sostanza la presenza del marchio IMQ su un prodotto è sinonimo d ulteriore sicurezza e qualità