Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

8
voti

Fine annunciata del PC portatile

Eccomi di nuovo in vena reportistica. Mi ha colpito un articolo di Mike Elgan su Computer World del 1- Aprile (non credo che sia un pesce d'Aprile..) dal titolo "The laptop is dead", ossia il portatile è morto. Ora, non è detto che questo Elgan abbia ragione, però i suoi argomenti a me appaiono abbastanza convincenti. Certo, il portatile, da noi, non morirà domani. Ma dopodomani chissà... Il motivo per il quale questo articolo mi ha colpito è il fatto che riguarda una tendenza di massa: si tratta di una delle tante previsioni (sempre rischiose) sul futuro dell'informatica o invece è un'interpretazione corretta di una situazione latente?

Segue l'articolo di Elgan, tradotto con un po' di libertà.

Indice

Non più laptop?

Potrebbe succedere di non voler più comprare un altro PC portatile (laptop) per sostituire quello attuale quando non funzionerà più.

Dieci anni fa, le vendite di PC desktop sono state superate da quelle dei laptop, diventati la piattaforma hardware dominante. Ora gli smartphone sono in procinto di fare al portatile ciò che il portatile ha fatto al desktop.

Ma, ci si potrebbe chiedere, cosa c'è che non va con i portatili?

Tanto per cominciare, sembra che la Apple, la regina di questi oggetti, sia ormai a corto di buone idee. E questo è già un segno premonitore. Negli ultimi dieci anni, ha guidato e dominato il mercato dei laptop con il design e l'innovazione, migliorando la qualità anche della visione, con i cosiddetti "display Retina". Mentre i nuovi design delle tastiere e la struttura in alluminio “unibody “ sono stati pesantemente imitati, da qualche tempo tutto il settore viene abbagliato solo da piccole cose, come il connettore di alimentazione MagSafe e le luci che brillano attraverso l’alluminio.

Le innovazioni della Apple hanno condotto i suoi portatili verso una maggiore eleganza e una più alta usabilità. Ma tutto questo è finito. Dopo anni passati senza significativi progressi nel design, l' ultima uscita, il MacBook Pro dell’anno scorso, è stato un flop. Gravemente sottodimensionato, è stato detto da alcuni che si trattava di un MacBook Air ad un prezzo di un MacBook Pro. Il connettore di alimentazione MagSafe, incredibilmente popolare, è stato abbandonato in favore dell’alimentazione USB C.
Docking MacBook Pro

Docking MacBook Pro

E quel Touch Bar! A qualcuno piace, altri lo odiano; pochi lo amano davvero. E comunque l'innovazione si allontana dalla raffinatezza e dalla semplicità per virare verso la scomodità dell'interfaccia e una maggiore generale complessità. La tastiera è ambigua: la breve corsa dei tasti emoziona alcuni e infastidisce altri e il touchpad troppo grande dà luogo a frequenti errori di battitura.

Il tentativo di Apple di diventare più elegante e minimalista ha avuto l'effetto opposto. E' vero che offrendo solo quattro porte USB C, il portatile è diventato più semplice. Ma la USB C richiede all'utente di acquistare sia il dongle, che è brutto, scomodo e facile da perdere, sia gli adattatori per tutti quei dispositivi che usiamo e che non supportano la USB C.

La cosa migliore che può essere detta a proposito del MacBook Pro è che è più veloce e ha uno schermo migliore rispetto ai modelli precedenti. Ma in fondo ciò è inevitabile e previsto, non rivoluzionario.

Non c'è nulla su questo portatile che potrebbe indurre il settore all’imitazione, come avveniva prima. I competitor vorrebbero vedere nel nuovo MacBook Pro l'opportunità di fornire qualcosa di diverso, non semplicemente qualcosa di simile.

Ancora più importante, il MacBook Pro vale il suo prezzo?

Prima di rispondere a questa domanda diamo un'occhiata a tutte le tendenze di quest'anno che cospirano contro il computer portatile in generale.

Volare nei cieli ostili

I governi britannici e statunitensi hanno recentemente vietato tutti i dispositivi elettronici non medici più grandi di uno smartphone come bagaglio a mano, per i voli da e verso gli Stati Uniti, su compagnie aeree specifiche e da aeroporti specifici del Medio Oriente e Nord Africa. I passeggeri sono tenuti a controllare i loro computer portatili.

Il divieto potrebbe essere stato attuato in risposta a due recenti esplosioni di "bombe laptop", di cui una ha provocato un buco in un aereo in volo dalla Somalia a Gibuti e le altre hanno ferito sei persone in un aeroporto somalo. Questi eventi hanno coinciso con il fatto che le intelligence hanno rilevato una crescente sofisticazione da parte di Al Qaida nella costruzione di bombe portatili.

Un membro del Congresso ha detto in una recente conferenza sulla sicurezza che più paesi si sarebbero uniti al divieto.

Ci sono diverse ipotesi che possiamo fare circa il divieto.

In primo luogo, come tante misure di sicurezza, il divieto può diffondersi a livello globale e, infine, includere tutti i voli. Per i prossimi anni, potrebbe diventare impossibile utilizzare un computer portatile su un volo commerciale.

In secondo luogo, tale divieto influenzerà le vendite dei laptop. Molti viaggiatori non vogliono mettere un computer portatile costoso nel bagaglio da stiva, per paura di perdita o di furto. Il timore generale, l'incertezza e il dubbio intorno ai portatili sugli aerei è sufficiente a cambiare il comportamento del consumatore. E il frequent flier è la migliore base di clienti del settore portatile.

In terzo luogo, il divieto sarà un incentivo a sviluppare alternative, in modo che i passeggeri possano viaggiare senza laptop.

Quali alternative?

Per esempio l'alternativa dock smartphone

Samsung ha annunciato i suoi prossimi smartphone Galaxy S8 e S8 +, e il pubblico ne è fortemente attratto. Ma ancora più attraente è una periferica Galaxy S8 chiamata DEX Station.
Dex Station

Dex Station

Il DEX è un dock smartphone in cui si inseriscono tastiera, mouse e monitor: consente così di utilizzare il Galaxy S8 come un PC desktop. (Invece di un monitor, è anche possibile collegare un televisore o un proiettore.) Le uscite dock hanno una risoluzione di 4K e supportano Ethernet per connessioni più veloci.

Si può facilmente immaginare che alcuni utenti aziendali potrebbero acquistarne due, uno installato in modo permanente in ufficio e un altro in home office. Sarebbe così possibile utilizzare lo smartphone a tempo pieno, come unico dispositivo, anche beneficiando dello schermo gigante e della tastiera full-size, quindi con i vantaggi di un PC desktop. È possibile portarselo in viaggio e utilizzarlo nelle camere d'albergo collegandolo al televisore.

Anni fa, l'uso di un telefono cellulare come un PC desktop non era pratico. Ma ora, grazie al cloud e all'emergere di applicazioni anche enterprise-capable per Android, l’uso di uno smartphone con docking ha perfettamente senso. La stazione Dex costa $ 149.99 e dovrebbe uscire a fine aprile, secondo Samsung. A meno di quel prezzo, è possibile acquistare uno schermo più grande e una tastiera migliore di quanto si potrebbe fare con un computer portatile. Non è da escludere che anche Apple possa entrare nel giro del docking, visto che ha pubblicato una domanda di brevetto per un dispositivo portatile simile a una conchiglia e che include un iPhone. L'iPhone viene inserito nella tastiera, nello stesso posto in cui si trova il touchpad ora del MacBook Pro. Il telefono alimenta tutto il dispositivo e il suo schermo viene utilizzato come touchpad.

E’ come avere un portatile. Meglio ancora, si potrebbe utilizzare iOS invece di OS X, e tutto su un unico dispositivo.

Si può scommettere che se Samsung e Apple stanno promuovendo l'uso di smartphone al posto di desktop o laptop, il resto del settore farà altrettanto.

In realtà, una piccola società chiamata Andromium, che produce l'Andromium OS (un’app che dà ad Android il look e il feeling di un sistema operativo desktop) sta offrendo in pre-ordine un device chiamato Superbook. E’ qualcosa che per $ 129 ha l’aspetto di un laptop ma è alimentato da un telefono Android.

Si ha la sensazione che la tecnica del docking, specie con gli smartphone, prenderà piede sempre di più.

L’alternativa Smartphone-Docking non è una nuova idea (si pensi al Continuum di Microsoft, per esempio). Nuovo probabilmente è il docking come principale alternativa al laptop.

Un'altra vecchia idea che sta per tornare alla ribalta è lo smartphone a conchiglia (clemshell).

Nel 1997, una società chiamata Psion ha perfezionato il cosiddetto “personal digital assistant”, o PDA. Psion ha realizzato lo Psion Serie 5 attraverso un sorprendente design industriale, dotandolo di una straordinaria tastiera “a tocco”. Purtroppo, questa perfezione è stata spazzata via dalla nascente telefonia mobile, che ha fatto declinare il PDA.
Psion 5

Psion 5

Ora, lo stesso stilista che ha creato il Psion Serie 5, Martin Riddiford, lo sta ricreando per una società denominata Planet Computers in veste di smartphone, dotato di dual-boot Android e Linux e chiamato Gemini PDA.
Gemini PDA

Gemini PDA

Il Gemini PDA è un telefono Android a conchiglia che, quando è aperto, si può usare come un computer portatile. Quando è chiuso può essere usato come un telefono cellulare. Insomma uno smartphone Android con tastiera integrata - o un laptop Linux che si porta in tasca.

In realtà, l'idea PC smartphone-size sta emergendo, più in generale, soprattutto nel gaming. Anche la Apple ha un brevetto per un iPhone a conchiglia, dotato di uno schermo pieghevole e, se l’utente vuole una tastiera fisica tipo touch non ha bisogno di un computer portatile per averne una.

Altre 3 tendenze fatali ai computer portatili.

Tutte queste alternative forniscono incentivi per sostituire gli smartphone ai computer portatili.

Ma in più sono emerse tre tendenze nei consumatori, l'ultima delle quali sempre in grado di seppellire i computer portatili una volta per tutte.

La prima tendenza fatale è che i giovani stanno già preferendo gli smartphone ai computer portatili, anche senza gli smartphone con docking e a conchiglia. ComScore riporta che l'uso di computer portatili e desktop tra i giovani è in declino. Circa il 20 per cento dei Millennials usa il proprio smartphone come unico dispositivo di calcolo, secondo un recente studio, e questa percentuale cresce ogni anno. Già solo la demografia favorisce la fine del laptop.

La seconda tendenza fatale è che l'industria sta mordendo il freno per spostare tutto fuori da Intel e portarlo dentro ARM. (I chip Intel e Intel compatibili hanno alimentato piattaforme desktop e laptop per decenni; gli smartphone e relative app girano su chip ARM). Una volta che i computer portatili, in particolare quelli Apple, gireranno su chip ARM, useranno iOS e Android, invece di OS X e Windows. E a quel punto, saranno sostanzialmente identici a soluzioni di docking, ma più costosi.

La terza e ultima tendenza fatale può essere trovata nel nostro portafoglio. Gli smartphone stanno diventando fantastici. I nuovi telefoni hanno fotocamere reflex digitali che rivaleggiano con le DSLR (Digital single-lens reflex). Hanno prestazioni simili ai PC desktop. In essi girano applicazioni sempre più incredibili, incluse quelle di qualità professionale. A differenza di computer portatili, gli smartphone generano entusiasmo nel pubblico. E sono costosi.

I consumatori sono ora disposti a pagare $ 700, $ 800 - $ 1.000 e anche di più per un telefono. (Già un top-of-the-line iPhone 7 con AppleCare costa $ 1.100. L'iPhone 8 dovrebbe essere ancora più costoso.)

I consumatori vorranno pagare queste somme perché i nuovi smartphone ne valgono la pena.

I portatili sono troppo noiosi e costosi. L'industria sta sfornando nuovi progetti che consentono agli smartphone di sostituire portatili. I giovani stanno favorendo gli smartphone. L'industria vuole usare sistemi operativi degli smartphone. E i consumatori stanno spendendo di più sugli smartphone, ciò che li farà spendere meno sui computer portatili.

La dominazione dei computer portatili è finita. Potremmo, forse, non dover mai più comprare un computer portatile.

28

Commenti e note

Inserisci un commento

di ,

Openbook trasforma lo smartphone in laptop Openbook è un dock che trasforma lo smartphone Android in un vero e proprio laptop, comodo soprattutto per la produttività e per l’editing dei documenti. A prima vista potrebbe sembrare un normale notebook, ma Openbook è ben altro: proposto in crowdfunding sulla piattaforma Kickstarter, si tratta in realtà di un dock a cui collegare lo smartphone Android. In questo modo, basandosi sulla potenza di calcolo del dispositivo mobile, trasforma il telefono in un vero e proprio laptop, particolarmente comodo per la produttività o per l'editing dei documenti. Integra un display da 14 pollici con risoluzione 1366x768 pixel, tastiera, touchpad, due porte USB, slot microSD, jack audio da 3,5 mm, altoparlanti stereo e batteria da 10.000 mAh. Processore, RAM e storage impiegati sono quelli dello smartphone. Il prezzo di vendita è 129 dollari.

Rispondi

di ,

Capisco, vedremo i prossimi sviluppi tecnologici allora! Intanto abbiamo uno spunto interessante :)

Rispondi

di ,

Certamente, PinkLady, il portatile, da noi, non svanirà prestissimo. L'articolo di Elgan comunque non prevede di eliminare la comodità della tastiera ergonomica nè quella del video a 15". Prevede solo che essi saranno delle "periferiche" per le quali lo smartphone svolge il ruolo di CPU + memoria, periferiche che possono risiedere, eventualmente replicate, in luoghi "fissi", come l'ufficio o una stanza della casa, appunto per scrivere documenti e svolgere lavori di una certa complessità e impegno e che richiedono una situazione ergonomica e comoda. Allo stesso modo, già da un po' molte persone usano lo smartphone come sorgente sonora collegandolo via bluetooth a casse di buona qualità. In questo modo uno deve portersi dietro un oggetto molto più piccolo del portatile. Sul destino dei tablet l'articolo non dice niente; probabilmente resteranno più a lungo, affiancati allo smartphone. Mi pare che la funzione più usata del tablet sia nel vedere video e film specialmente in viaggio: ma non è da escludere che, dato il calo dei prezzi dei display, le aziende di trasporto possano aggiungere display "grandi" individuali nei sedili, oltre alle attuali prese audio già presenti. A quel punto lo smartphone può di nuovo sostituire il tablet.

Rispondi

di ,

Bell'articolo Clavicordo, però dal mio punto di vista il pc portatile non è ancora morto e difficilmente morirà nei prossimi anni. Sono uscita da poco dalla vita da studente e nonostante io possegga uno smartphone e un tablet, non avrei potuto fare a meno di un pc portatile nella mia carriera. Tanto è vero che ho sentito la necessità di comprarne uno nuovo, dopo 9 anni di onorato servizio del primo (che per di più funziona ancora); non avrei potuto scrivere la tesi in modo migliore, nonostante abbia usato anche un iMac fisso. Forse la mania Apple ci ha convinto che sia giusto spendere 800€ per uno smartphone, 900€ per un tablet e 1500€ per un macbook. Personalmente ho un iPad e un iPhone rispettivamente da 6 e 4 anni, ma ciò in cui ho investito maggiormente nell'ultimo anno è stato proprio il pc portatile, scegliendone uno che per il rapporto qualità prezzo mi dava una maggiore sicurezza. Sarebbe stato più logico puntare su un Macbook, dato che tutto è super connesso nella famiglia Apple, ma riconosco che per i miei scopi e le mie esigenze era fuori portata e soprattutto non mi dava le stesse caratteristiche. Quindi, alla luce della mia esperienza e di quanto ho visto in biblioteca di facoltà, il pc portatile non è assolutamente morto: tutti coloro che ho visto studiare lì dentro ne hanno uno e tutti sentono il bisogno di rinnovarlo, soprattutto quando ci si affaccia nel mondo del lavoro. Per di più chi non era contento di ciò che il mercato offriva, ha pensato bene di personalizzarlo scegliendo i componenti singolarmente. In conclusione, il tablet e lo smartphone per me non sostituiranno mai la comodità di una tastiera ergonomica, di uno schermo 15" e di una miriade di programmi che sui primi 2 non posso far girare. Bisogna semplicemente saper riconoscere per ogni dispositivo la sua funzione.

Rispondi

di ,

Il tuo punto di vista è chiaro, taglialegna! :-) Non era necessario inserirlo 3 volte!

Rispondi

di ,

In effett, è gia'da due anni che ho compreso la superiorita' del tablet al laptop, per il mio lavoro, sia che operi in cantieri edili che per sopralluoghi. Leggerezza, dimensioni compatte, potenza e velocita'. Scatto foto, ho persino una app che dalla foto ti permette di indicare le quote. Ci sono decine di comodissime e semplici app per usi semi professionali. Poi non credo proproo ci siano problemi di sorta per programmi educativi o altro sulla matematica. Si trova di tutto.

Rispondi

di ,

@Theremino non mi sfugge proprio nulla in tal senso. Un tablet con tastiera e mouse wireless equivale ad un laptop, lo abbiamo chiamato in modo diverso ma è fondamentalmente un laptop. Per avere qualcosa di nuovo deve essere concettualmente diverso altrimenti facciamo dei giri di parole ma la sostanza non cambia affatto. @PietroBaima il problema si porrà. Già negli esperimenti dell'occhio bionico installato su alcuni pazienti ( test preliminari ) ci si può domandare "Quello che vede il paziente chi altro lo può vedere ?" visto che per motivi 'diagnostici' l'occhio bionico trasmette i dati rilevati anche altrove. Gli impianti celebrali sarebbero il perfetto sistema per il controllo delle masse e sostituirebbero definitivamente il rozzo tentativo effettuato tramite gli smartphone.

Rispondi

di ,

dimaios mi stai facendo pensare ai possibili virus del futuro!

Rispondi

di ,

Ti deve essere sfuggito che i Tablet con tastiera magnetica sono praticamente dei Notebook. Ci sono modelli da 12 pollici che costano poco, sono sottili e leggeri, e hanno una cpu quad core velocissima. Ci si fa comodamente di tutto. Se poi aggiungi un mouse wireless lavori quasi altrettanto bene che con un tower.

Rispondi

di ,

Faccio una domanda molto semplice. Come fate a programmare su un tablet o su uno smartphone ? E' impossibile. Per i programmatori professionisti il laptop risulta l'unica risorsa impiegabile e trasportabile per ora. Anche se dovete scrivere un documento di testo minimamente complesso ( non una semplice e-mail ) avete bisogno della tastiera e del mouse altrimenti la produttività precipita. Il problema è l'interfaccia. Per ora tastiera e mouse sono protagonisti incontrastati. Anche il touchpad non riesce a sostituire il mouse in termini di velocità. Il touchscreen è pietoso in termini di produttività, serve solo per operazioni atomiche molto specifiche ( nei sistemi di automazione dotati di HMI solo per inserire semplici dati numerici tramite il touchscreen l'operatore si trova spesso in serie difficoltà e gradirebbe una tastiera fisica a corredo ). Ci vorrà molto tempo per sostituire i laptop a livello professionale e non è una questione legata alla potenza di calcolo ma alle interfacce uomo macchina. Per gli impianti celebrali dovremo aspettare almeno 50 anni e poi ... ad essere sinceri ... vi fareste impiantare qualcosa nel cervello non sapendo esattamente cosa fa e a cosa si collega ? Ci sono già forti dubbi sull' IoT figuriamoci sul resto.

Rispondi

di ,

Direi che l'articolo si riferisce a una tendenza di massa. E' chiaro che i professionisti del software si muovono in altro modo. Per essi il laptot e il tablet con ogni probabilità resteranno molto più a lungo.

Rispondi

di ,

nel mio caso il Laptop è fondamentale. ho necessità di collegarmi a degli apparati che hanno del software propietario da installare su PC. addirittura ho delle virtual machines con sopra windows 2000 e windows 3.1!!! Altra roba gira x miracolo su windows 7 a 32bit. ...ad un mio collega hanno dovuto cercare un vecchio laptop da dargli perchè con il portatile nuovo con win 10 non riusciva a lavorare. Ma il mio è un caso limite.

Rispondi

di ,

Mi verrebbe da dire che i Notebook sono GIA' spariti dalla scena. Ad esempio il PC di mia moglie che è un HP-Split, prevede lo sgancio tastiera diventando di fatto un "Tablet". E' molto più performante del mio tablet NVidia, è un Windows8 nativo dove girano tutti i programmi senza problemi. La rivoluzione è già in atto, non vedo controindicazioni di nessun genere, ben venga.

Rispondi

di ,

D'altra parte, lo smartphone non durerà a lungo. Il futurologo Ray Kurzweil prevede che sarà sostituito prima dalla realtà aumentata, e poi da estensioni neuronali di intelligenza artificiale installate direttamente nel cervello. vedi https://it.businessinsider.com/lo-smartphone-sparira-prima-di-quanto-pensi-e-il-mondo-non-sara-piu-lo-stesso/?ref=fbpr&refresh_ce

Rispondi

di ,

Mah... Per quelli come me che quando sono in giro non fanno altro che leggere PDF, rispondere a qualche messaggio o altre piccole cose "passive", lo smart phone basta e avanza. Ma la maggior parte degli utenti di portatili che vedo in giro li usa per quello che effettivamente sono: COMPUTER da viaggio. E in questo non c'è tablet che tenga loro dietro, soprattutto se il portatile è uno strumento di lavoro e non solo un gadget per non annoiarsi durante i viaggi.

Rispondi

di ,

personalmente uso un 2-in-1 Acer 10" (tablet con tastiera magnetica) ed è fantastico per quello che costa: in primis schermo IPS e tastiera. L'unico problema è la CPU Atom.

Rispondi

di ,

Si parlava di volare su un aereo con "qualcosa" per lavorare. I Notebook non vanno bene perché possono contenere una bomba. Gli smartphone a loro volta non vanno bene perché troppo piccoli e senza tastiera. Impossibile fare qualcosa di più serio che leggere mails o guardare video su uno smartphone. Con serio intendo lavorare sul codice di una applicazione o editare della documentazione complessa, ad esempio un data-sheet. Pertanto, a mio parere, i Tablet sono il formato ideale.

Rispondi

di ,

A me sembra che l'autore dell'articolo sostenga che gli smartphone stiano soppiantando tutto, sia i tablet che i notebook (o laptop). Comunque non mi pare che parli dei tablet,

Rispondi

di ,

I tablet hanno decretato la fine dei netbook. I netbook si compravano per chattare, andare su facebook, ascoltare musica: poca potenza (quella che bastava) ma molta portabilità A loro volta, i tablet sono stati sopraffatti dagli smartphone. Ma non vedo affatto che i tablet stiano soppiantando i notebook

Rispondi

di ,

I Tablet di cui ho scritto sopportano sia Mathematica che ogni genere di applicazioni, anche le più pesanti e con visualizzazioni 3D. Ne utilizzo personalmente due da oltre un anno e posso assicurare che sono affidabili e velocissimi. In realtà sono notevolmente più veloci del computer a vapore che sto utilizzando adesso (che è un Tower da 3 GHz, dual Core, dual Thread). Perché sono più veloci? Perché hanno l'hard disk solid state. Sono stati provati anche per automazione, frese e stampanti 3D e vanno benissimo. I collaboratori del sistema Theremino e anche molti amici ci fanno di tutto e sono tutti pienamente soddisfatti. In questi video li si vedono utilizzati come pannelli touch screen e controller per i moduli Master del sistema Theremino, su macchine che effettuano la taratura di filtri a cavità per le microonde a Shenzen (China): --- http://www.theremino.com/uploads/Shenzen1.mp4 --- http://www.theremino.com/uploads/Shenzen3.mp4

Rispondi

di ,

PietroBaima mi ha in qualche modo preceduto ma vorrei comunque aggiungere le seguenti perplessità: gli apparecchi che dovrebbero sostituire i PC portatili sono in grado di gestire i software professioneli tipo i CAD elettrici, meccanici, i vari tipi di stampa, i software dedicati alla programmazione di circuiti integrati programmabili e via dicendo?

Rispondi

di ,

Sì, ma ragazzi, io dove ci faccio girare Mathematica?

Rispondi

di ,

Ci sono Tablet Quad-Core velocissimi con Windows10 compreso nel prezzo. Caricano il sistema operativo in pochi secondi e hanno la tastiera "Pogo" che è magnetica e si può staccare e attaccare in un attimo. Sono talmente sottili che non possono contenere nessuna bomba e hanno uno schermo abbastanza grande (12 pollici) da poterli utilizzare davvero per fare qualcosa di più utile che scrivere messaggini e guardare stupidi video. Quando ci si abitua a utilizzarli i Notebook poi sembrano pesantissimi. E oltretutto consumano 5 watt, quindi con le piccole e leggere batterie interne durano 8 ore, con display acceso! - - - Li si trovano per circa 180 Euro spedizione compresa. Non scrivo di più perché penso che le regole di questo sito non lo permettano.

Rispondi

di ,

Aggiungo un altro motivo per cui i notebook spariranno: allo stesso costo di un PC Desktop, offrono componenti e prestazioni decisamente inferiori. Io sei anni fa ho assemblato un PC con quelli che al tempo erano componenti di fascia medio alta, e questo PC (che oggi costrebbe non più di 500-600€) supera moltissimi portatili attuali molto più costosi di quanto lui sia mai stato.

Rispondi

Inserisci un commento

Per inserire commenti è necessario iscriversi ad ElectroYou. Se sei già iscritto, effettua il login.