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Piercarlo » 18 giu 2012, 23:34
Quello che penso è che la cosa sarà tutt'altro che tranquilla. E comunque, in fatto di sicurezza, dovranno venire a patti con le paure della popolazione. Fino a prima dell'incidente di Fukushima hanno in sostanza fatto il bello e il cattivo tempo infischiandosene di quello che pensava o sentiva la popolazione. E lo hanno fatto anche dopo incidenti seri o gravi che però, in qualche modo, sono comunque a loro tempo rimasti abbastanza confinati sul posto dove erano avvenuti, cosa che li ha resi decisamente più gestibili nei confronti dell'opinione.
Questa volta invece le cose sono proprio andate storte di brutto... e lo testimonia il fatto stesso che siano state spente TUTTE le centrali, comprese quelle in cui, presumibilmente, non era accaduto niente di realmente serio. Un segno non da poco su quello che probabilmente sono gli umori (e la loro intensità) che covano nell'opinione pubblica giapponese. Dopotutto tra tsunami e incidente nucleare le ricadute dell'evento hanno colpito praticamente TUTTE le famiglie giapponesi, nel senso che non ce n'è una che sia una che, direttamente o indirettamente, non abbia dei parenti che siano stati colpiti da quel disastro. E questo vuol dire veramente molto: tra credere a quel che dicono i giornali e credere a quel che dicono per esperienza diretta i propri parenti, sono questi ultiimi a vincere, non i primi. E di questo i politici e i dirigenti giapponesi sono perfettamente consapevoli: un passo falso e vanno tutti a casa. Definitivamente.
Ciao
Piercarlo
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