Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Lampadine a incandescenza vietate dal 2011

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto Utentemario_maggi

1
voti

[201] Re: Lampadine a incandescenza vietate dal 2011

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 29 gen 2018, 1:20

Ahaha meraviglioso il Dolce Forno :ok:

Se è per questo le ho usate anche ioa per scaldare la mia cuccia DIY con la quale avevo iniziato il 3d:
viewtopic.php?t=59692#p594109

Poco tempo fa ho ritrovato due lampadine da 20W a incandescenza e non so che farne...
Avatar utente
Foto Utenterichiurci
32,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 8801
Iscritto il: 2 apr 2013, 16:08

3
voti

[202] Re: Lampadine a incandescenza vietate dal 2011

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 29 gen 2018, 9:18

richiurci,
due lampadine da 20W a incandescenza e non so che farne...

tienile per quando dovrai provare qualche vecchia radio o inverter monofase o apparecchiatura ferma da tempo,
Se metti in serie una lampadina oppure il parallelo di due lampadine, se si accendono completamente avrai evitato un botto. Le puoi lasciare inserite un po' per far rigenerare i condensatori elettrolitici.
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
Avatar utente
Foto Utentemario_maggi
20,0k 3 11 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4181
Iscritto il: 21 dic 2006, 9:59
Località: Milano

1
voti

[203] Re: Lampadine a incandescenza vietate dal 2011

Messaggioda Foto UtentePoirot » 29 gen 2018, 10:43

Invece di ridurla sempre a questioni ideologiche, basterebbe pensare che gli obblighi che qualcuno odia, servono dove il risparmio non è evidente.
Le maggior parte delle persone non si mette a fare calcoli delle ore di accensione e dei consumi per verificare quanto risparmiano con le CFL o led rispetto alle incandescenze. Loro guardano al costo della lampada e in base a quello decidono.
Gli obblighi sono serviti a questo, ad accelerare il passaggio da una tecnologia ad un'altra (sia da parte degli utilizzatori, che da parte dei produttori). Non vedo dove stia il male.
Avatar utente
Foto UtentePoirot
5.293 2 3 5
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1632
Iscritto il: 1 ott 2008, 15:08

4
voti

[204] Re: Lampadine a incandescenza vietate dal 2011

Messaggioda Foto Utentefpalone » 29 gen 2018, 11:24

Il concetto è quello di preferire un'economia di libero mercato oppure un economia pianificata (con tutte le sfumature di grigio nel mezzo).
Se decidi di seguire i principi di un'economia di libero mercato devi assumere che, se la gente continuava ancora a comprare lampadine ad incandescenza invece che a risparmio, era giusto così.
Se decidi di pianificare l'economia puoi decidere che dal giorno X non si producano più lampade ad incandescenza ma solo a risparmio, oppure che il territorio Y non debba produrre più di tot litri di latte all'anno.
Di fondo, stai compiendo una scelta politica.
Avatar utente
Foto Utentefpalone
21,0k 6 8 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3544
Iscritto il: 26 dic 2007, 17:46
Località: roma

2
voti

[205] Re: Lampadine a incandescenza vietate dal 2011

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 29 gen 2018, 11:31

ma a differenza delle quote latte, decise SOLO su basi politiche (accordi con altri paesi produttori) per evitare la guerra dei prezzi e per altri motivi, alcuni "obblighi" sono stati adottati dietro precise e inconfutabili evidenze scientifiche.

Possiamo credere che i politici si siano accorti che le lampadine a incandescenza fossero energivore?

Le norme, e i relativi obblighi, su risparmio energetico in edilizia, lampadine, sicurezza in auto (uso cinture, ABS e altro), obbligo del casco in moto, e tante altre sono norme derivate da studi e risultati incontestabili, e solo DOPO imposte dalla politica perché evidentemente il senso comune non sempre basta.

Eppure le si contesta per una presunta "ingerenza" nella libertà individuale.

Sicuramente esisterà pure chi contesta i limiti di contenuto di alcol nel sangue dei guidatori, tanto "mica c'è bisogno di imporre un obbligo, basta aspettare che la gente capisca"
Avatar utente
Foto Utenterichiurci
32,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 8801
Iscritto il: 2 apr 2013, 16:08

0
voti

[206] Re: Lampadine a incandescenza vietate dal 2011

Messaggioda Foto UtentePoirot » 29 gen 2018, 11:38

Il risparmio non c'entra nulla?
Ok, allora mettiamo che, le CFL prima e le led adesso, consumino esattamente come le incandescenza e durino lo stesso numero di ore.
Per quale motivo dovrei preferirle alle incandescenza?
Avatar utente
Foto UtentePoirot
5.293 2 3 5
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1632
Iscritto il: 1 ott 2008, 15:08

0
voti

[207] Re: Lampadine a incandescenza vietate dal 2011

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 29 gen 2018, 15:59

Aggiungo un piccolo dettaglio...

risparmiare vuol dire consumare meno € ma anche e soprattutto consumare meno energia (kWh) per lo stesso risultato.

Nelle lampadine il risultato non è il "godimento" personale per il possesso di una tecnologia avanzata, anche perché sono oggetti umili e poco visibili, non certo da ostentare.

Il risultato per le lampadine è il potere illuminante, che si misura in lm/W.

Rimetto per l'ennesima volta (visto che poi la si butta in caciara) il link che ricorda cosa ha "bandito" la legge:

https://it.wikipedia.org/wiki/Efficienza_luminosa

Le efficienze luminose di CFL e LED sono dalle 4 alle 20 volte quelle delle lampadine a incandescenza.

Il bando è basato su risultati tecnici, che evidentemente non riuscivano a far presa sugli acquirenti senza una "imposizione dall'alto"; poche volte si è vista una imposizione tanto ragionevole.
Avatar utente
Foto Utenterichiurci
32,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 8801
Iscritto il: 2 apr 2013, 16:08

2
voti

[208] Re: Lampadine a incandescenza vietate dal 2011

Messaggioda Foto Utentemir » 29 gen 2018, 18:15

Poirot ha scritto:Invece di ridurla sempre a questioni ideologiche, basterebbe pensare che gli obblighi che qualcuno odia, servono dove il risparmio non è evidente.

Ideologia (si è persa da vent'anni a questa parte,mi preoccupa chi ancora non l'ha capito) a parte,e poi non vedo dove sia stata citata o considerata, deve essermi sfuggito,e poi non vedo cosa centri; comunque,quella degli obblighi vs risparmio, francamente non l'ho capita.
Poirot ha scritto:Gli obblighi sono serviti a questo, ad accelerare il passaggio da una tecnologia ad un'altra (sia da parte degli utilizzatori, che da parte dei produttori). Non vedo dove stia il male.

E ti sembra normale forzare o pilotare la domanda del mercato verso una tecnologia piuttosto che un'altra ?
Secondo me no,e il dubbio mi viene, ed ho detto "dubbio", non male. ;-)

Poirot ha scritto:Ok, allora mettiamo che, le CFL prima e le led adesso, consumino esattamente come le incandescenza e durino lo stesso numero di ore.
Per quale motivo dovrei preferirle alle incandescenza?

In questo, utopico ed inutile esempio, la scelta è evidentemente soggettiva.

Poirot ha scritto:Spiegami come convinci il comune cittadino a cambiare le lampade senza usare la parola "risparmio".

Il comune cittadino, se informato ed interessato all'argomento, sceglie secondo le proprie esigenze e disponibilità nel sostituire il tipo di illuminazione che ha nella sua abitazione.
Relativamente al risparmio, la vedrei dura a convincere un comune cittadino a sostituire le sue lampade in un unica soluzione con quelle al led dovendo sostenere un costo iniziale non indifferente, anche paventandogli un notevole risparmio a fronte della spesa iniziale, a meno che il comune cittadino non abbia conoscenza delle caratteristiche offerte sia in termini prestazionali che di risparmio energetico della nuova tecnologia led ... ma in questo caso non c'è alcun bisogno di convincere il comune cittadino, perché egli stesso si avvicinerà progressivamente alla nuova tecnologia, senza che qualcuno lo convinca di nulla e senza che nessuno lo obblighi.
Pertanto le lampade ad incandescenza avrebbero seguito il loro corso in maniera naturale, forse se proprio ..
richiurci ha scritto:Possiamo credere che i politici si siano accorti che le lampadine a incandescenza fossero energivore?

avrebbero dovuto preoccuparsi dapprima delle CFL che tanto gentili con l'ambiente e la sicurezza non lo sono, perlomeno rispetto alle lampade ad incandescenza che non fanno molto male all'ambiente ed alle persone. ;-)
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa

-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
Avatar utente
Foto Utentemir
66,0k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21870
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

1
voti

[209] Re: Lampadine a incandescenza vietate dal 2011

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 29 gen 2018, 18:23

mir ha scritto:
In questo, utopico ed inutile esempio, la scelta è evidentemente soggettiva.


A favore dell'incandescenza la resa cromatica (credo sia ancora superiore)
A favore delle LED la possibilità di scegliere la temperatura
Avatar utente
Foto UtenteGoofy
14,7k 4 5 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 5919
Iscritto il: 10 dic 2014, 20:16

7
voti

[210] Re: Lampadine a incandescenza vietate dal 2011

Messaggioda Foto Utentefpalone » 29 gen 2018, 18:30

richiurci ha scritto:ma a differenza delle quote latte, decise SOLO su basi politiche [...] alcuni "obblighi" sono stati adottati dietro precise e inconfutabili evidenze scientifiche.


per me il discorso è esattamente lo stesso: in entrambi (ma sono solo due esempi) i casi hai preso una decisione politica, decidendo che all'evoluzione libera del mercato era da preferire una soluzione di economia pianificata.
Se per te il libero mercato tende alla più efficiente allocazione delle risorse, allora non c'è bisogno di forzarlo: anzi, forzandolo stai allocando le risorse in modo meno efficiente.
Se invece ritieni che lo Stato, o una istituzione sovranazionale, possa più efficientemente governare l'economia allocando le risorse in modo più efficiente di quanto faccia il mercato, allora non c'è dubbio che tu possa appoggiare una soluzione di questo tipo.
Non voglio affrontare i temi etici / filosofici dell'una o dell'altra scelta (che ci sono), ma voglio solo essere pragmatico: pensi che a 0.2 €/kWh ci sia bisogno di imposizioni in tema di risparmio energetico?
A dimostrazione di quanto questa forzatura non sia sempre efficiente pongo un caso reale:
in ogni S/E ci sono una ventina di chioschi, dove si entra una volta ogni mese, al più per un paio di ore, in orari dettati da esigenze di servizio.
Chiaramente, va prevista una lampadina di illuminazione, per vederci di notte. Prima si usava una banale lampadina da 100 W attacco E27, diciamo da 1500 lumen, del costo di poche decine di centesimi. Se ci si dovesse montare una lampada a LED di pari prestazioni dovrei spendere una decina di euro, circa 10 volte tanto e non recupererei mai l'investimento; per non parlare del fatto che nello stesso chiosco avrò qualche centinaio di W di scaldiglie per non creare condensa nei quadri. Di fatto ora ci si mette una lampada alogena con attacco E27, che comunque costa parecchio in più di una vecchia lampada ad incandescenza.
E' chiaro che si tratta di casi particolari, ma lo stesso discorso lo puoi applicare alle cantine, ai box, alle mansarde etc... il mercato avrebbe relegato le lampade ad incandescenza a questi ruoli di nicchia, dove sarebbero stati una soluzione più efficiente rispetto a quelle ora forzate dalla direttiva.

Del resto le lampade CLF stanno scomparendo da sole, senza nessuna imposizione.
Avatar utente
Foto Utentefpalone
21,0k 6 8 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3544
Iscritto il: 26 dic 2007, 17:46
Località: roma

PrecedenteProssimo

Torna a Energia e qualità dell'energia

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 94 ospiti