Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Considerazioni sull'energia elettrica da fissione nucleare

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto Utentemario_maggi

0
voti

[301] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtentePoirot » 25 ott 2010, 15:40

andre.rubiu ha scritto:Il problema sta nella cultura energetica praticamente assente nel nostro paese...Chi possiede un minimo di questa merce rara non può avere dubbi sul fatto che il numero dei vantaggi che il ritorno al nucleare in Italia provocherebbe in questo momento storico dell'industria elettrica italiana sia pari a zero.
(Dove per vantaggi intendo quelli economico-socio-ambientali riferiti però all'intera comunità)


Questo è una tua opinione, quindi lascerei perdere che chi pensa il contrario non ha cultura energetica.
Avatar utente
Foto UtentePoirot
5.293 2 3 5
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1632
Iscritto il: 1 ott 2008, 15:08

0
voti

[302] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utenteandre.rubiu » 25 ott 2010, 15:56

E' una mia opinione anche questa...chi ce l'ha e non condivide ciò, evidentemente nn la usa, ma usa altri parametri di valutazione...Daltronde anche riferondoci ai sistemi elettrici per l'enegia mi sembra che non sia questione di opinioni personali quanto di certezze scientifiche piuttosto
Avatar utente
Foto Utenteandre.rubiu
35 1 5
Expert
Expert
 
Messaggi: 103
Iscritto il: 17 mar 2008, 11:13

0
voti

[303] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utentemir » 25 ott 2010, 19:22

6367 ha scritto:Certamente....

dalle affermazioni/raffronti, non si direbbe, ma è pur vero che , almeno nel mio caso, non lo faccio di mestiere; forse un raffronto storico dei dati fra le due tecnologie potrebbe essere interessante, chissà.. :-k
Avatar utente
Foto Utentemir
66,0k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21870
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

0
voti

[304] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utente6367 » 25 ott 2010, 23:24

nelle lavorazioni moderne della componentistica elettronica la silicosi, unico problema del silicio non esiste, di conseguenza il problema non c'e'


Il tuo ragionamento è: non provoca malattie, quindi "il problema non c'è".

Ma non è certo questo il corretto approccio all'analisi di impatto ambientale durante il ciclo di vita di un prodotto.

Ogni attività umana, ogni prodotto, ogni trasformazione, ha un impatto sull'ambiente. Un "costo" ambientale, che va calcolato secondo metodi precisi e standardizati (e che di solito va in parallelo al costo economico: gli esperti di analisi ambientale dicono che "ecologico fa rima con economico").

Magari nulla di drammatico. Nessuno sta sostenendo che grosse quantità di pannelli esausti costitueranno un danno irreversibile sull'ambiente.

Tuttavia, quando si tratta di valutare e confrontare tecnologie diverse, per esempio diverse fonti di energia, non si può prescindere da una analisi completa "dalla culla alla tomba". Si potrebbe scoprire, facendo una analisi completa, che una fonte apparentemente vantaggiosa, in realtà non lo è, o lo è di meno.

Nel caso specifico, c'è il forte "sospetto" che i moduli esausti, per quanto "innocenti e non pericolosi" per la salute, siano in quantità notevole rapportati alla quantità di energia prodotta durante la loro vita.
Una accurata analisi del costo (ambientale ed economico) del loro smaltimento a fine vita non è affatto facoltativa, né scontata.

PS
L'azienda per cui lavoro produce una certa quantità di scarti "pregiati" e assolutamente non pericolosi. Contengono acciaio, rame, silicio, argento... Essendo materiale ricco e non pericoloso, non dovrebbe essere un problema il loro smaltimento!
Eppure bisogna pagare qualcuno, perché lo ritiri, separi le varie parti e le metta in condizione di essere riutilizzate.... perché per un modulo fotovoltaico (ed annessi) non dovrebbbe essere così?
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[305] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utentemir » 26 ott 2010, 0:00

6367 ha scritto:Ogni attività umana, ogni prodotto, ogni trasformazione, ha un impatto sull'ambiente.

ok,
6367 ha scritto:Un "costo" ambientale, che va calcolato secondo metodi precisi e standardizati ..

ok,
6367 ha scritto:..e che di solito va in parallelo al costo economico: gli esperti di analisi ambientale dicono che "ecologico fa rima con economico"..

ok,
allora da profano mi chiedo , in un'ipotetica scala di valori, quale potrebbe essere l'elemento naturale, piu' rischioso e meno vantaggioso,in un'attività umana al fine di produrre energia, fra quelli noti, e nella stessa scala dove si collocherebbe il silicio ?
Avatar utente
Foto Utentemir
66,0k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21870
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

0
voti

[306] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utente6367 » 26 ott 2010, 0:06

Non penso che esista il "migliore" e il "peggiore" fra le diverse tecnologie in uso.
Ognuna ha i suoi punti di forza e i suoi punti deboli.
Diciamo che è necessario fare un mix bilanciato di un po' tutte.
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[307] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utentemir » 26 ott 2010, 0:14

6367 ha scritto:Diciamo che è necessario fare un mix bilanciato di un po' tutte.

sul mix (escludendone alcune.. :D )sono d'accordo, ma la risposta non tiene conto del
6367 ha scritto:Un "costo" ambientale, che va calcolato secondo metodi precisi e standardizati..

per il quale metodo senz'altro può essere possible stilare una sorta di scala dei valori per gli elementi attualmente utilizzati per produrre energia, considerando tutti i fattori possibili tra cui, quelli già detti
6367 ha scritto:... un impatto sull'ambiente. Un "costo" ambientale.... che di solito va in parallelo al costo economico: gli esperti di analisi ambientale dicono che "ecologico fa rima con economico").

quindi elementi con minor rischio/maggior vantaggio, e viceversa,la mia è un'ipotesi da profano in materia.
Avatar utente
Foto Utentemir
66,0k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21870
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

0
voti

[308] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utente6367 » 26 ott 2010, 0:32

per il quale metodo senz'altro può essere possible stilare una sorta di scala dei valori per gli elementi attualmente utilizzati per produrre energia, considerando tutti i fattori possibili tra cui, quelli già detti


Non basta un unico parametro per stilare una "scala".

Per esempio, l'eolico è molto promettente ma ha il difetto di essere una fonte "statistica", non solo non la regoli in base alle necessità, ma la produzione non è garantita in quanto segue il fattore vento che è imprevedibile.

Il nucleare è una fonte costante e garantita, "poco" dipendente dal suo combustibile, ma devi gestire le scorie.

Il metano, ne abbiamo poco, segue l'andamento del mercato e produce tanta CO2.
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[309] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utentemir » 26 ott 2010, 0:47

6367 ha scritto:Non basta un unico parametro per stilare una "scala".

non mi pare di aver detto questo,anzi ho scritto di "...poter considerare tutti i fattori possibili..." , che poi ogni fonte energetica, relativamente al suo utilizzo abbia dei pro e dei contro sono d'accordo, ma in una valutazione ci saranno pure degli elementi/condizioni prioritarie, che considerino degli aspetti fondamentali, la butto lì, sempre da profano in materia : ambiente-sicurezza-investimenti.
Avatar utente
Foto Utentemir
66,0k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21870
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

0
voti

[310] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtentePoirot » 26 ott 2010, 9:30

andre.rubiu ha scritto:E' una mia opinione anche questa...chi ce l'ha e non condivide ciò, evidentemente nn la usa, ma usa altri parametri di valutazione...Daltronde anche riferondoci ai sistemi elettrici per l'enegia mi sembra che non sia questione di opinioni personali quanto di certezze scientifiche piuttosto


E da dove salterebbe fuori la certezza scientifica che, per l' Italia, proporre un mix di fonti energetiche comprendente il nucleare significherebbe non avere cultura energetica ?
Per quanto riguarda il silicio, si sta solo dicendo che bisogna conteggiare il costo dello smaltimento dei panelli che, anche se non hanno componenti pericolosi, non significa che vadano trattati come rifiuti comuni.
Si continuano a contrapporre i problemi del nucleare a quelli del fotovoltaico come se uno fosse sostitutivo dell' altro.
Avatar utente
Foto UtentePoirot
5.293 2 3 5
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1632
Iscritto il: 1 ott 2008, 15:08

PrecedenteProssimo

Torna a Energia e qualità dell'energia

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 9 ospiti