Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in corr

Tecniche per la costruzione e la riparazione di apparecchiature elettriche e non. Ricerca guasti. Adattamenti e riutilizzazioni
0
voti

[75] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utenteedgar » 12 mar 2023, 14:41

pino81 ha scritto:ma la cosa bella è che con questo sistema si ha una caduta di solo 0,1V a carico connesso

E sarebbe già troppo :mrgreen:
Non hai un LM723 da qualche parte?
Questo vecchio numero di Nuova elettronica riporta il mio primo alimentatore, realizzato quando andavo a scuola. Con un carico di 2 A a 24 V la tensione diminuiva di qualche mV. Non è particolarmente complicato, ha un minimo di protezione dal sovraccarico, usa i 2N3055 ed è facile da modificare.
Avatar utente
Foto Utenteedgar
10,0k 4 5 8
Master
Master
 
Messaggi: 5229
Iscritto il: 15 set 2012, 22:59

0
voti

[76] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto UtenteElidur » 12 mar 2023, 15:31

Non solo; lo schema riporta anche tutte le tensioni nei vari punti del circuito. :ok:
Avatar utente
Foto UtenteElidur
1.515 2 6 9
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 1126
Iscritto il: 6 mag 2017, 18:10

1
voti

[77] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utenteelfo » 12 mar 2023, 16:29

edgar ha scritto:Questo vecchio numero di Nuova elettronica riporta il mio primo alimentatore

Credo che abbiamo perso di vista il punto (di partenza).

1) L'OP chiede 60 V 5 A

2) Nuova Elettronica propone 30 V 2 A

3) Bob Pease afferma:
- 3.1) 30 V 1 A se po' fa' :D
- 3.2) 60 V 5 A comprare! :(

il 2N3055 NON gestisce i 60 V anche se a poca corrente (piu' componenti connessi in parallelo)

Al prezzo di un circuito (assai) piu' complesso e' possibile collegarli in serie.

Sarebbe conveniente utilizzare componenti piu adatti es. Mosfet che hanno una SOA migliore e NON soffrono del secondo breakdown - l'OP preferisce utilizzare componenti gia' in suo possesso.

I componenti in suo possesso potrebbero a NON essere piu' in suo possesso :( se continua a bruciarli senza comprenderne le cause.
Avatar utente
Foto Utenteelfo
6.819 4 5 7
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2828
Iscritto il: 15 lug 2016, 13:27

0
voti

[78] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utentepino81 » 12 mar 2023, 16:36

edgar ho scaricato l'uscita di N.E. che hai postato ma ho visto che viene usato un L.123 non LM723,se intendi invece quello più in basso sono andato a pagina 154 e ve ne è uno da soli 1A 12V [-X
ma adesso stavo anche prendendo in considerazione quello dell'edizione di N.E. postato da un altro utente di cui mi sono accorto di avere il libro originale tra quei pochi che ho.. anche perché ho 2 LM317
ma è più "macchinoso"

ps.elfo,va bene anche 30v \_O_/
Allegati
Screenshot_20230312_151827_Gallery.jpg
Screenshot_20230312_151523_Adobe Acrobat.jpg
Screenshot_20230312_152135_Adobe Acrobat.jpg
Avatar utente
Foto Utentepino81
189 1 3 6
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 976
Iscritto il: 14 lug 2009, 17:13
Località: Biancavilla

0
voti

[79] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utenteedgar » 12 mar 2023, 16:45

pino81 ha scritto: ho visto che viene usato un L.123 non LM723

L123, LM123, uA723: sigle diverse per lo stesso componente
Avatar utente
Foto Utenteedgar
10,0k 4 5 8
Master
Master
 
Messaggi: 5229
Iscritto il: 15 set 2012, 22:59

0
voti

[80] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto UtenteElidur » 12 mar 2023, 16:52

Però in quello schema utilizzano il 723 con il contenitore metallico. Io preferirei la versione con il contenitore plastico, anche per migliore reperibilità dell'integrato e dello zoccolino.
Avatar utente
Foto UtenteElidur
1.515 2 6 9
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 1126
Iscritto il: 6 mag 2017, 18:10

0
voti

[81] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utentedjnz » 12 mar 2023, 16:54

pino81 ha scritto:si ha una caduta di solo 0,1V a carico connesso

Confermo che è ancora tanto, probabilmente ci sono di mezzo i cablaggi e le sezioni dei fili. I due punti esatti tra cui misurare la tensione stabilizzata sono l'uscita del 317 e il terminale a GND del potenziometro. Se si misura tra altri punti, magari con in mezzo conduttori sottili attraversati da alte correnti, è normale che saltino fuori alcuni decimi di volt (poi ci si mette anche la precisione del multimetro).

ci sarebbe un modo per fare il darlington con un più comune npn ? oppure sottodimensionare la corrente da gestire al pnp?

Dipende da quale NPN di media potenza (>1A >40V) ti ritrovi tra gli scarti


...però cominciamo ad avere guadagni di alcune decine di migliaia di volte... non so come si comporta dal punto di vista autooscillazioni ?%
Una domanda ben posta è già mezza risposta.
Avatar utente
Foto Utentedjnz
1.590 1 4 7
Master
Master
 
Messaggi: 709
Iscritto il: 26 lug 2020, 14:52

0
voti

[82] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utenteedgar » 12 mar 2023, 17:03

elfo ha scritto:1) L'OP chiede 60 V 5 A

pino81 ha scritto:ps.elfo,va bene anche 30v \_O_/

Abbiamo avuto il permesso di dimezzare la tensione di uscita :ok:

2) Nuova Elettronica propone 30 V 2 A

Se l'OP non frigge prima tutti i 2N3055 qualche rinforzino possiamo metterlo

Sarebbe conveniente utilizzare componenti piu adatti es. Mosfet che hanno una SOA migliore e NON soffrono del secondo breackdown - l'OP preferisce utilizzare componenti gia' in suo possesso.

Idem per LM317, nato zoppo per un'applicazione del genere

Elidur ha scritto:Però in quello schema utilizzano il 723 con il contenitore metallico.

In quel tempo... :mrgreen: andava per la maggiore ma non ci vuole poi molto a passare al DIP, tanto il c.s. è da rifare in ogni caso.
Avatar utente
Foto Utenteedgar
10,0k 4 5 8
Master
Master
 
Messaggi: 5229
Iscritto il: 15 set 2012, 22:59

0
voti

[83] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utentepino81 » 12 mar 2023, 17:19

edgar ha scritto:
pino81 ha scritto: ho visto che viene usato un L.123 non LM723

L123, LM123, uA723: sigle diverse per lo stesso componente

ok ok si,ho visto proprio adesso,.anche Sfc 2723, Ca723, mc723,grazie :ok:
edgar ha scritto:[
Abbiamo avuto il permesso di dimezzare la tensione di uscita :ok:

(:OOO:)
va bene dai.. avrò sbagliato a mettere da subito dei carichi pesanti (anche se una h7 ho visto che da accesa assorbe "solo" 2,5 A circa) magari ho tralasciato il fatto che l'assorbimento iniziale è drasticamente superiore..
ma adesso faccio test con lampadine da soli 5w ,ne ho bruciati 4 in tutto (purtroppo)
forse ero rimasto indietro quando sperimentavo col PWM.... :roll:
giuro che non brucerò più 1 solo transistor :ok:
djnz io mi riferivo proprio ad eliminare il pnp e mettere 2 npn
( ovviamente potrei dire un eresia)
Ultima modifica di Foto Utentepino81 il 12 mar 2023, 17:47, modificato 5 volte in totale.
Avatar utente
Foto Utentepino81
189 1 3 6
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 976
Iscritto il: 14 lug 2009, 17:13
Località: Biancavilla

2
voti

[84] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utentestandardoil » 12 mar 2023, 17:31

mia personale opinione, non tento nemmeno di "venderla", prendetela così com'è

questo progetto è nato storto:
troppe richieste per un hardware inadeguato e oltretutto di recupero/fondo di magazzino

purtroppo quando si vogliono fare le frittate le uova bisogna romperle, ma ancora di più bisogna "averle"

fin dal trasformatore al primo post è evidente che l'apparecchio non andrà mai, il trasformatore è da 75VA, sono richiesti 5A a 60 volt, nessun alimentatore, nemmeno a commutazione, farà il miracolo di far saltare fuori gli oltre 200 Watt mancanti, non importa quante volte si riavvolga il trasformatore, il ferro quello rimane...

passando poi per uno schema che ha di "buono" solo il fatto di usare "quello che c'è nel cassetto", poco importa se non stabilizza o rischia di bruciare il transitor (più che rischio è una certezza)

continuare poi a "tacconare" non funziona più di tanto
se io fossi (non lo sono) un "bravo cuoco" riuscirei a rimediare qualcosa di commestibile praticamente da ogni cucina, non importa quanto "antidiluviani" siano gli strumenti e quanto "povera" sia la dispensa
ma se non fossi un bravo cuoco dovrei "assolutamente" seguire una "strada" conosciuta e fare tutto quello che la ricetta prescrive, perché non avrei le conoscenze per sostituire il burro con del grasso di palma, oppure usare la maizena per "addensare" una crema o capire se posso o non posso allungare col latte una sostanza troppo densa, o cose del genere...


pretendere di "riconfigurare" continuamente uno schema già inadatto per compensare le mancanze di conoscenze e materiali porterà solo al fallimento, mi dispiace ma è la dura realtà che viene dalla "sofferta esperienza", esperienza mia in particolare, che tanti anni fa ho proprio fatto lo stesso errore
in ditta mi avevano regalato un mezzo cassetto di componenti obsoleti e io ne ho ricavato tanto fumo e perdite di tempo, perché non sapevo "colmare" le mancanze dell'hardware con le mie (inesistenti) competenze tecniche

io consiglio fortemente allo OP di fermarsi e ripensare a quello che veramente vuole fare, partendo magari dal poco per espanderlo dopo
LM317 è un buon punto di partenza, nulla vieta di prenderci la mano e poi sperimentare aggiunte successive, quando se ne presenta l'occasione, la necessità e la disponibilità di materiali

PS

tanto tempo fa un certo Nico Grilloni aveva pubblicato, in una rivista che ora non ricordo, un manualetto di forse 50 pagine dove spiegava bene tutte queste cose, passo a passo, dai raddrizzatori agli LM317 "pompati" in tensione e corrente
erano gli anni '80, e il manualetto lo ho perso da anni
magari qualcuno di voi ne ha ancora una copia...
Avatar utente
Foto Utentestandardoil
547 2 4
Stabilizzato
Stabilizzato
 
Messaggi: 424
Iscritto il: 15 lug 2022, 19:14

PrecedenteProssimo

Torna a Costruzione, riparazione, riutilizzo

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 40 ospiti