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consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in corr

Tecniche per la costruzione e la riparazione di apparecchiature elettriche e non. Ricerca guasti. Adattamenti e riutilizzazioni
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[81] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utentedjnz » 12 mar 2023, 16:54

pino81 ha scritto:si ha una caduta di solo 0,1V a carico connesso

Confermo che è ancora tanto, probabilmente ci sono di mezzo i cablaggi e le sezioni dei fili. I due punti esatti tra cui misurare la tensione stabilizzata sono l'uscita del 317 e il terminale a GND del potenziometro. Se si misura tra altri punti, magari con in mezzo conduttori sottili attraversati da alte correnti, è normale che saltino fuori alcuni decimi di volt (poi ci si mette anche la precisione del multimetro).

ci sarebbe un modo per fare il darlington con un più comune npn ? oppure sottodimensionare la corrente da gestire al pnp?

Dipende da quale NPN di media potenza (>1A >40V) ti ritrovi tra gli scarti


...però cominciamo ad avere guadagni di alcune decine di migliaia di volte... non so come si comporta dal punto di vista autooscillazioni ?%
Una domanda ben posta è già mezza risposta.
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[82] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utenteedgar » 12 mar 2023, 17:03

elfo ha scritto:1) L'OP chiede 60 V 5 A

pino81 ha scritto:ps.elfo,va bene anche 30v \_O_/

Abbiamo avuto il permesso di dimezzare la tensione di uscita :ok:

2) Nuova Elettronica propone 30 V 2 A

Se l'OP non frigge prima tutti i 2N3055 qualche rinforzino possiamo metterlo

Sarebbe conveniente utilizzare componenti piu adatti es. Mosfet che hanno una SOA migliore e NON soffrono del secondo breackdown - l'OP preferisce utilizzare componenti gia' in suo possesso.

Idem per LM317, nato zoppo per un'applicazione del genere

Elidur ha scritto:Però in quello schema utilizzano il 723 con il contenitore metallico.

In quel tempo... :mrgreen: andava per la maggiore ma non ci vuole poi molto a passare al DIP, tanto il c.s. è da rifare in ogni caso.
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[83] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utentepino81 » 12 mar 2023, 17:19

edgar ha scritto:
pino81 ha scritto: ho visto che viene usato un L.123 non LM723

L123, LM123, uA723: sigle diverse per lo stesso componente

ok ok si,ho visto proprio adesso,.anche Sfc 2723, Ca723, mc723,grazie :ok:
edgar ha scritto:[
Abbiamo avuto il permesso di dimezzare la tensione di uscita :ok:

(:OOO:)
va bene dai.. avrò sbagliato a mettere da subito dei carichi pesanti (anche se una h7 ho visto che da accesa assorbe "solo" 2,5 A circa) magari ho tralasciato il fatto che l'assorbimento iniziale è drasticamente superiore..
ma adesso faccio test con lampadine da soli 5w ,ne ho bruciati 4 in tutto (purtroppo)
forse ero rimasto indietro quando sperimentavo col PWM.... :roll:
giuro che non brucerò più 1 solo transistor :ok:
djnz io mi riferivo proprio ad eliminare il pnp e mettere 2 npn
( ovviamente potrei dire un eresia)
Ultima modifica di Foto Utentepino81 il 12 mar 2023, 17:47, modificato 5 volte in totale.
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[84] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utentestandardoil » 12 mar 2023, 17:31

mia personale opinione, non tento nemmeno di "venderla", prendetela così com'è

questo progetto è nato storto:
troppe richieste per un hardware inadeguato e oltretutto di recupero/fondo di magazzino

purtroppo quando si vogliono fare le frittate le uova bisogna romperle, ma ancora di più bisogna "averle"

fin dal trasformatore al primo post è evidente che l'apparecchio non andrà mai, il trasformatore è da 75VA, sono richiesti 5A a 60 volt, nessun alimentatore, nemmeno a commutazione, farà il miracolo di far saltare fuori gli oltre 200 Watt mancanti, non importa quante volte si riavvolga il trasformatore, il ferro quello rimane...

passando poi per uno schema che ha di "buono" solo il fatto di usare "quello che c'è nel cassetto", poco importa se non stabilizza o rischia di bruciare il transitor (più che rischio è una certezza)

continuare poi a "tacconare" non funziona più di tanto
se io fossi (non lo sono) un "bravo cuoco" riuscirei a rimediare qualcosa di commestibile praticamente da ogni cucina, non importa quanto "antidiluviani" siano gli strumenti e quanto "povera" sia la dispensa
ma se non fossi un bravo cuoco dovrei "assolutamente" seguire una "strada" conosciuta e fare tutto quello che la ricetta prescrive, perché non avrei le conoscenze per sostituire il burro con del grasso di palma, oppure usare la maizena per "addensare" una crema o capire se posso o non posso allungare col latte una sostanza troppo densa, o cose del genere...


pretendere di "riconfigurare" continuamente uno schema già inadatto per compensare le mancanze di conoscenze e materiali porterà solo al fallimento, mi dispiace ma è la dura realtà che viene dalla "sofferta esperienza", esperienza mia in particolare, che tanti anni fa ho proprio fatto lo stesso errore
in ditta mi avevano regalato un mezzo cassetto di componenti obsoleti e io ne ho ricavato tanto fumo e perdite di tempo, perché non sapevo "colmare" le mancanze dell'hardware con le mie (inesistenti) competenze tecniche

io consiglio fortemente allo OP di fermarsi e ripensare a quello che veramente vuole fare, partendo magari dal poco per espanderlo dopo
LM317 è un buon punto di partenza, nulla vieta di prenderci la mano e poi sperimentare aggiunte successive, quando se ne presenta l'occasione, la necessità e la disponibilità di materiali

PS

tanto tempo fa un certo Nico Grilloni aveva pubblicato, in una rivista che ora non ricordo, un manualetto di forse 50 pagine dove spiegava bene tutte queste cose, passo a passo, dai raddrizzatori agli LM317 "pompati" in tensione e corrente
erano gli anni '80, e il manualetto lo ho perso da anni
magari qualcuno di voi ne ha ancora una copia...
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[85] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utentestefanodelfiore » 12 mar 2023, 18:34

Era un libro della Bibblioteca Tecnica Hoepli, Nico Grilloni 'Gli alimentatori stabilizzati - progetto e calcolo' anno 1996 290 pagine Lire 40.000.
Ne ho una copia nella mia bibblioteca.
Ora molte informazioni le puoi trovare on line nei manuali dei componenti e nelle loro note applicative.
Riprendendo ciò che ha scritto standardoil nel post sopra, ricordo quello che diceva spesso mia nonna classe 1897 , ' non si possono fare nozze con delle lumache'. Questo detto si adatta benissimo a questa discussione
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[86] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utentestandardoil » 12 mar 2023, 18:47

mia nonna invece diceva che non si può far matrimonio coi fichi secchi
ma il concetto è quello


no, conosco quella pubblicazione, non è lei

è proprio un volumetto di poche pagine, frose 50, addirittura spillato, con copertina molto leggera, nera, allegato a una rivista di elettronica, ora non ricordo quale

in effetti sospetto che riprendesse molte cose che aveva già pubblicato su NE negli anni 70
e che ha sua volta ha ripreso per quel libro
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[87] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 12 mar 2023, 19:08

Non mi sembra che OP voglia fare le Nozze ma sembra accontentarsi dei compromessi che gli sono stati proposti.
Intanto comincia a sperimentare e fare pratica anche bruciando qualche componente.Certo che se avesse 30 anni di esperienza specifica nel settore progettazione alimentatori a componenti discreti non verrebbe certamente a chiedere consigli in un forum.
Il mio primo alimentatore autocostruito 5 -18V utilizzava in un uA78MG come stadio pilota.

Ciao
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[88] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utenteedgar » 12 mar 2023, 19:46

Rimanendo in ambito manuali sugli alimentatori, è vecchiotto ma l' ITT - Zener Diodes and_Voltage Regulators 1978 ne spiega l'ABC
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[89] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utenteelfo » 12 mar 2023, 21:15

stefanopc ha scritto:fare pratica anche bruciando qualche componente

Mi sembra che stai parlando di "corda in casa dell'impiccato" :(
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[90] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utentepino81 » 12 mar 2023, 21:23

ragazzi ho trovato questo altro circuito secondo cui dovrebbe far lavorare i transistor di potenza sempre quasi alla saturazione grazie al transistor in basso sull'adjust , mi chiedevo se fosse possibile andare oltre i 12 volt ,inoltre è realmente stabile o si avrà comunque la caduta di 0,7v o più..? è quanto meno superiore all 'onnipresente circuito di inizio...?
perdonate la mia inesperienza
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