Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Problema di potenze, temperature e resistenze

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

Moderatori: Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteIsidoroKZ

0
voti

[1] Problema di potenze, temperature e resistenze

Messaggioda Foto UtenteMandorlino » 29 mar 2013, 0:34

Ciao a tutti, sono nuovo e ho pensato di risolvere il mio problema chiedendo direttamente in un posto dove sicuramente (spero) mi potrà essere data una mano.
L'elettronica mi piace, ma purtroppo quando la studiavo ero poco interessato e i professori, poco capaci a far capire, quindi mi ritrovo con un sacco di lacune.
Mi scuso subito se ho sbagliato sezione.
Ad ogni modo vi espongo il mio problema. Mi sono costruito, usando il motore di un vecchio ventilatore ed un sacco di fantasia, una "macchina" per fare lo zucchero filato, l'ho fatta prendendo spunto da video che ho trovato su youtube.
Per chi non conoscesse il funzionamento, è molto semplice: viene riscaldato dello zucchero in un contenitore rotante con dei fori sulle pareti laterali , lo zucchero, grazie alla forza centrifuga provocata dalla rotazione viene spinto sulle pareti e "sparato" fuori tramite i fori, uscendo, si raffredda istantaneamente formando dei fili.
Ora, il tutto è molto rudimentale e lo zucchero viene scaldato con un accendigas, impiegando tempi imbarazzanti, ho provato a costruirmi un fornellino utilizzando un contenitore di metallo forato sul coperchio e riempito con cotone e alchool, ma ruotando ogni tanto uscivano delle goccie infuocate, non pericolosissime, ma non mi sembra il caso.
Quindi ho pensato di utilizzare l'elettricità, sono andato a vedere come funzionano le macchine professionali e piu o meno tutte hanno una resistenza circolare all'interno del contenitore che gira, quasi tutte presentano un voltmetro a pannello ed un potenziometro (che potenziometro non è) per regolare la tensione. In genere per lavorare portano la tensione a 90/100V. Il "potenziometro", non saprei se sia un triac, un variac o cos'altro.
Penso che queste macchine siano collegate alla 220 V quindi non credo consumino piu di 3 kW, ma a dire il vero non credo nemmeno arrivino a consumare cosi tanto.
Diciamo che vorrei ottenere un risultato simile, il contenitore che conterrà la resistenza sarà di alluminio, lavorato in fabbrica dove lavoro, quindi ho la possibilita di crearlo in base alla lunghezza della resistenza.
Rispolverando tutte le formule che studiavo a scuola e cercando su internet, sono riuscito a risolvere qualcosa, ma non in modo completo, specialmente riguardo la lunghezza necessaria della resistenza, o la sezione, sapendo che lo zucchero deve raggiungere i 160°/170°C ed ho a disposizione 220 V che posso regolare e posso assorbire massimo 3 kW.
Mi scuso per la lunghezza del post sorry , spero mi possiate aiutare e dato che mi piace costruire cose, colgo l'occasione per imparare cose nuove e rispolverarne di vecchie.
Ovviamente una macchina del genere la potrei comprare, sia professionale che casalinga, ma dove starebbe il divertimento?

Saluti.
Avatar utente
Foto UtenteMandorlino
 
Messaggi: 8
Iscritto il: 28 mar 2013, 21:29

0
voti

[2] Re: Problema di potenze, temperature e resistenze

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 29 mar 2013, 2:17

?% Foto UtenteIsidoroKZ o Foto UtenteBrunoValente, scusate ma dato che risultate online in questo momento vi prego di visionare questo thread e bloccarlo, magari avvisando il poster della estrema pericolosità del suo comportamento.
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
Avatar utente
Foto Utenteclaudiocedrone
21,3k 4 7 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 15302
Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36

0
voti

[3] Re: Problema di potenze, temperature e resistenze

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 29 mar 2013, 3:52

Foto UtenteMandorlino, visto quanto hai scritto, personalmente ritengo che il maggior divertimento rischieresti di riservarlo probabilmente a Vigili del Fuoco, personale sanitario, e... operatori cimiteriali. Ti invito pertanto a considerare, se proprio vuoi farti da solo lo zucchero filato, di acquistare un macchinario già pronto e marcato IMQ e CE.
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
Avatar utente
Foto Utenteclaudiocedrone
21,3k 4 7 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 15302
Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36

0
voti

[4] Re: Problema di potenze, temperature e resistenze

Messaggioda Foto Utentelillo » 29 mar 2013, 11:29

trovandomi d'accordo con Foto Utenteclaudiocedrone blocco il 3D.
se altri mod lo ritengono opportuno, possono sbloccarlo in qualsiasi momento.
Avatar utente
Foto Utentelillo
20,5k 7 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4172
Iscritto il: 25 nov 2010, 11:30
Località: Nuovo Mondo

3
voti

[5] Re: Problema di potenze, temperature e resistenze

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 29 mar 2013, 11:45

A me non sembrava piu` pericoloso di tante altre cose che si fanno normalmente.

C'era solo il fatto che non saprei stimare la potenza necessaria per una cosa del genere, anche perche' non ci sono le dimensioni del pezzo. Pero` proverei con un riscaldamento a gas, piu` facile che farlo elettrico con problemi di isolamento, contatti striscianti...

Oppure si potrebbe provare con un phon da sverniciatura che butta l'aria calda in verticale, dal di sotto, al centro dell'arnese rotante. Questi phon hanno potenze di svariate centinaia di watt e temperatura dell'aria in uscita ben maggiore di 200C, eventualmente regolando la distanza o la potenza si riesce a ottenere la temperatura richiesta.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[6] Re: Problema di potenze, temperature e resistenze

Messaggioda Foto Utentelillo » 29 mar 2013, 11:47

Foto UtenteIsidoroKZ ne sa sicuramente più di me.
3D riaperto.
Avatar utente
Foto Utentelillo
20,5k 7 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4172
Iscritto il: 25 nov 2010, 11:30
Località: Nuovo Mondo

2
voti

[7] Re: Problema di potenze, temperature e resistenze

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 29 mar 2013, 12:23

Si potrebbe scaldare il serbatoio rotante ad induzione, risolvendo il problema dei contatti striscianti che non è da poco...ma la vedo mooolto complicata.
Quella del phon industriale di Foto UtenteIsidoroKZ mi pare praticabile anche da chi se ne intende poco, magari se uno non bastasse se ne potrebbero installare due e, cosa non da poco, non sarebbe pericolosa, almeno elettricamente.
Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
39,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7796
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

0
voti

[8] Re: Problema di potenze, temperature e resistenze

Messaggioda Foto UtenteMandorlino » 29 mar 2013, 14:25

claudiocedrone ha scritto:Foto UtenteMandorlino, visto quanto hai scritto, personalmente ritengo che il maggior divertimento rischieresti di riservarlo probabilmente a Vigili del Fuoco, personale sanitario, e... operatori cimiteriali. Ti invito pertanto a considerare, se proprio vuoi farti da solo lo zucchero filato, di acquistare un macchinario già pronto e marcato IMQ e CE.

Sapevo che ci sarebbe stata una risposta del genere. Immagino che il progetto cosi descritto sia molto ambizioso e soprattutto pericoloso per un non esperto. Non ho giudicato molto pericoloso il montaggio della resistenza in se, perché non sarebbe stato un filo penzolante o arrotolato a contatto con il contenitore di alluminio, ma fatto come le resistenze delle lavatrici o delle griglie elettriche, immerso in ceramica o malta refrattaria e contenuto all'interno di un tubo che avrei isolato con l'aiuto del mio manutentore al lavoro. La cosa che invece mi è sembrata subito molto pericolosa, è il trasferimento della corrente al contenitore tramite dei contatti striscianti sull'alberino.
Penso che adotterò un sistema a gas come ha suggerito Foto UtenteIsidoroKZ, magari utilizzando una bombola da campeggio.
Ad ogni modo, se non si utilizzassero contatti striscianti, ma si volesse semplicemente creare una resistenza che scalda abbastanza, fissata ad una staffa non mobile sotto il contenitore rotante e che consumi non piu di 1500w, sarebbe possibile senza far divertire anche vigili del fuoco, personale sanitario e operatori cimiteriali?

Saluti.
Avatar utente
Foto UtenteMandorlino
 
Messaggi: 8
Iscritto il: 28 mar 2013, 21:29

0
voti

[9] Re: Problema di potenze, temperature e resistenze

Messaggioda Foto UtenteMandorlino » 30 mar 2013, 13:57

La cosa che mi diverte di piu è l'impossibilità di far capire, tramite un computer, le reali conoscenze e capacità di qualcuno.
Foto Utenteclaudiocedrone mi smonta subito, convinto, in base a quanto ho scritto che si divertirebbero di più pompieri e becchini.
Ebbene, io sono caporeparto in una azienda di stampaggio. Mi occupo della gestione della produzione della linea e alla riparazione delle macchine interessate. Ogni giorno, purtroppo, mi trovo a maneggiare e lavorare con macchine al limite della sicurezza.
Non voglio essere arrogante, ma sembra quasi che Foto Utenteclaudiocedrone non si sia mai trovato nella situazione di dover aggiustare "alla MacGyver" apparecchiature e macchine (soprattutto pericolose) in fretta per poter fare produzione a fine giornata, dove qualsiasi cosa utile che ti capita sotto mano puo andare bene per tamponare (e non sono mai dovuti venire pompieri o ambulanze!!!).
Questo è per dire che non sono proprio cosi pirla, se c'e un filo scoperto non vado a toccare proprio li.
Foto UtenteIsidoroKZ, che secondo me ha capito il mio pensiero, dice
IsidoroKZ ha scritto:A me non sembrava piu` pericoloso di tante altre cose che si fanno normalmente.

Io, partendo dal presupposto che devo costruire un macchina NON COMPLICATA, ma pericolosa, ho pensato di rivolgermi in un forum di elettronica dove mi potrebbe essere anche spiegata qualche nozione in piu sulla sicurezza. Non sono proprio a secco, conoscenze di elettronica ne ho.
claudiocedrone ha scritto: un macchinario già pronto e marcato IMQ e CE.

Le apparecchiature marcate IMQ e CE, non sono fatte sulla Luna, vengono costruite da persone, seguendo determinati schemi, che per quanto possano essere complicati, non sono impossibili da creare; per intenderci, non devo costruire una bomba atomica!!!
Ad ogni modo, vorrei fare notare alle poche persone che leggeranno la discussione che, IN UN FORUM, se una persona viene a chiedere un consiglio, magari ingenuamente, si aspetta: una risposta precisa, una domanda, per chiarificare eventuali dubbi, in caso di mancanza di info o, come in questo caso, un avvertimento di pericolo, non uno che esordisce dicendo
claudiocedrone ha scritto:?% Foto UtenteIsidoroKZ o Foto UtenteBrunoValente, scusate ma dato che risultate online in questo momento vi prego di visionare questo thread e bloccarlo, magari avvisando il poster della estrema pericolosità del suo comportamento.

:ok:
e nemmeno
claudiocedrone ha scritto:Foto UtenteMandorlino, visto quanto hai scritto, personalmente ritengo che il maggior divertimento rischieresti di riservarlo probabilmente a Vigili del Fuoco, personale sanitario, e... operatori cimiteriali. Ti invito pertanto a considerare, se proprio vuoi farti da solo lo zucchero filato, di acquistare un macchinario già pronto e marcato IMQ e CE.

La battuta ci sta ed è simpatica e ribadisco che è tutto dovuto dal fatto che non si puo esprimere le proprie capacita e conoscenze tramite un computer.

Bye. O_/
Avatar utente
Foto UtenteMandorlino
 
Messaggi: 8
Iscritto il: 28 mar 2013, 21:29

1
voti

[10] Re: Problema di potenze, temperature e resistenze

Messaggioda Foto Utenteadmin » 30 mar 2013, 15:03

Mandorlino ha scritto:[..]
Ad ogni modo, vorrei fare notare alle poche persone che leggeranno la discussione che, IN UN FORUM, se una persona viene a chiedere un consiglio, magari ingenuamente, si aspetta: una risposta precisa, una domanda, per chiarificare eventuali dubbi, in caso di mancanza di info o, come in questo caso, un avvertimento di pericolo, non uno che esordisce dicendo[..]


Deve anche mettere in conto che gli possa arrivare una risposta imprecisa od addirittura sbagliata;  ed anche che qualcuno possa non capire dal suo primo messaggio chi è, e quali sono le sue conoscenze e capacità; deve anche pensare che possa essere interpretato male, magari perché spiegato non benissimo; non deve dare per scontate le sue conoscenze operative.
Deve infine tenere conto che il forum è una piazza libera dove ognuno può anche esprimere una sua impressione, giusta o sbagliata che sia; fare qualche battuta che può essere indovinata o meno, piacere o non piacere. 
Insomma deve tener conto che il forum non è un ufficio tecnico di soli professionisti che erogano consulenze.
Chi poi entra per la prima volta in una casa, deve almeno aspettare un po' prima di mettersi distribuire insegnamenti a chi la frequenta da qualche tempo più di lui e che si impegna a far sì che gli argomenti possano essere sviluppati con maggior chiarezza da chi ritiene più competenti. E' in fondo quello che ha cercato di fare Foto Utenteclaudiocedrone, invocando due professionisti che, in base all'esperienza che lui ha di questo forum, sono in grado di capire meglio ed eventualmente venire incontro alle tue esigenze.
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,6k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11951
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

Prossimo

Torna a Elettrotecnica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti