RenzoDF ha scritto:
che, numericamente, porta a
Risoluzione esercizio che riguarda bobine accoppiate
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Chi è l’autore di quel testo?
Scusa Renzo, leggo solo ora (in questi giorni, a scuola, ci stanno massacrando).
Si hai ragione, Gaetano è proprio l'autore (o, meglio, uno degli autori).
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EcoTan ha scritto:... soluzione (intuitiva?), ...
In che senso?
Quella soluzione deriva dal semplice fatto che dalle prove eseguite nel testo non è possibile determinare separatamente i due coefficienti
, ma solo la radice del loro prodotto, ovvero il coefficiente di accoppiamento
, questo porta ad avere un grado di libertà nella definizione interna del mutuo induttore, che non ci permette di risalire all'effettivo valore del rapporto spire, ma solo ad un intervallo di appartenenza.EcoTan ha scritto:... a un certo punto mi sono accorto che la unicità del coefficiente M sarebbe da dimostrare, ...
Certo che sì, ma la davo per scontata, in quanto mi sembrava chiaro che in questo caso sia sottinteso che stiamo parlando di un mutuo induttore "perfetto", ovvero conservativo, nel quale tutto il lavoro elettrico assorbito alle due porte viene immagazzinato sottoforma di energia magnetica (e altresì "ideale", per il quale i coefficienti di auto e mutua induzione sono costanti e indipendenti dalle correnti), e quindi, per dimostrare che
, basta ricordare che l'energia magnetica, integrale della potenza
entrante alle due porte, sarà una funzione di stato
e di conseguenza non dipenderà dal "percorso" di
e
, ma solo dai loro valori finali, vedi per es.viewtopic.php?f=14&t=27552#p218964
NB Occhio a non confondere i suddetti coefficienti, con quelli di dispersione
, normalmente utilizzati, vedihttps://www.electroyou.it/admin/wiki/ci ... accoppiati
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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Cosa intendiamo per,
e
?
, è il flusso totale della bobina 1 formato da due parti:
, che è il flusso utile, ovvero quello che si concatena interamemente con le spire della bobina 2;
, che è il flusso che non si concatena, quindi disperso.
, è un coefficiente privo di dimensioni variabile tra 0 (flusso utile nullo) e 1 (flusso disperso nullo, in quanto tutto il flusso utile è uguale a quello totale).Questo per la figura a).
Per la figura b) le cose si invertono: viene alimentata la bobina 2, ecc., ecc..
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luigi2000 ha scritto:, è il flusso totale della bobina 1
cioè prodotto dalla sola corrente i1, OK. (nel senso che possiamo pensare di fare agire le due correnti separatamente)
Riusciremmo a pensare una situazione reale in cui
è uguale a
mentre
è diverso da
?
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