mir ha scritto:... ogni qualvolta si ha la necessità di accedere al contatore e l'accesso è bloccato da autovetture, si contatta la polizia locale che dovrà far rispettare cosa dice il codice della strada e dovrà far sgombrare ed emettere verbale .. poi forse gli incivili cambieranno abitudini sulle modi di parcheggiare.

Dalle mie parti i vigili prima che escono fai ora a diventar vecchio.
Magari la prima volta sei fortunato ed escono subito, ma già la seconda avranno qualche cosa di più urgente da fare per cui ti tocca aspettare...
E poi gli incivili sono sempre diversi, mi sa, per cui hai voglia ad educarli tutti...
Secondo me una possibilità è questa:
Danielex ha scritto:Inizia con una raccomandata o una PEC al Comune, inviandola in copia anche ad e-distribuzione, dicendo che è indispensabile che sia garantito l'accesso in qualsiasi momento al gruppo di misura, anche per motivi di sicurezza (sia safety che security).
Se in Comune troverai qualcuno con un po' di cervello, sarà sufficiente installare un banale sistema di dissuasori.

Ti fai una pec, così eviti i costi delle raccomandate, e ogni volta che trovi il contatore bloccato mandi una segnalazione.
Dopo qualche mese (da me il comune non risponde mai) fai "accesso agli atti" e vedi cosa hanno fatto.
Se non hanno fatto nulla puoi fare un esposto in procura per "omissione di atti d'ufficio" nei confronti del comune.
Se la soluzione è quella di mettere un dissuasore per impedire fisicamente il parcheggio, può essere che la ottieni.
Se non fanno nulla possono incappare in un reato penale, per non mettere un pezzo di metallo e 2 viti?
Occhio a come si fanno queste cose, bisogna farle sempre con calma e oculatezza.
I tempi di risposta, se non erro, sono i 60 giorni dei processi amministrativi.
Segnali a raffica e dopo qualche mese chiedi di rendere conto delle prime segnalazioni, sicuramente oltre i termini dei processi amministrativi, quindi potenzialmente in violazione della norma.
Con il tempo proponi la soluzione del dissuasore per garantire l'accesso lamentando ogni disservizio o disagio che subisci.
Poi passi a ipotizzare di notificare in procura che non ottieni risposta, ma per esserne sicuro devi fare accesso agli atti per non rischiare che abbiano fatto senza dirti nulla, non credo siano tenuti alle notifiche.
Ecc. ecc.
Presi per sfinimento mi sa che si rischia di ottenere qualcosa, con lo spetto che non ti possono ignorare perché mandi pec.
Ho seguito un procedimento simile in un caso di altra natura e dopo alcune segnalazioni e la minaccia di fare accesso agli atti per valutare se procedere in procura, ho notato un netto miglioramento della situazione.
Ho sospeso l'escalation perché il risultato lo avevo raggiunto per cui non ho verificato la reale efficacia.
Poi se si torna indietro basta fare un up con una nuova pec.
Il tutto dovrebbe essere gratuito e senza avvocati, a parte del canone pec se non ce l'hai già.
Non ho mai minacciato apertamente ma prospettato solo azioni di un certo tipo, del tutto legittime, per verificare che tutto l'iter burocratico fosse secondo la legge.