Salve, vorrei sapere e quale norma ci si deve riferire per il disegno di uno schema elettrico (forse più di una e si deve scegliere?)...dato che vedo schemi disegnati in ogni modo, nello specifico vorrei capire se:
1) è unificata (dove?) la tag che identifica gli apparecchi? (Q interruttori, K relè...)
2) è obbligatorio che le apparecchiature si riferiscano ad il numero di pagina dello schema o possono avere un progressivo non vincolante con il numero di pagina? (es. interruttori da Q1 a Q1000)
3) se ci si deve riferire al numero di pagina, è obbligatorio poi continuare i riferimenti utilizzando anche i numeri di colonna? o si può poi procedere per progressivo? (es. gli interruttori di pagina 14 dall'1 al 10)
4) il cablaggio dei fili può essere un progressivo per pagina? ultimamente vedo schemi che identificano il numero del filo per numero di pagina+numero di colonna + progressivo...
Il mio problema è che vincolare simboli e fili a posizioni così determinate significa avere dei problemi in caso di modifica dello schema con semplici e banali spostamenti della grafica, anche se la cosa è indubbiamente utile e ormai anche facilmente automatizzata.
Non ho trovato delle spiegazioni risolutive, gradirei vostre opinioni in merito
Saluti
Disegno schema "a norma"
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Mike
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Per la 1) sono certo che la siglatura è codificata dalla norma che a memoria non ricordo. Per tutto il resto dubito che sia codificato, ovvero obbligato, anche perché in ogni caso non potrebbe esserlo perché le norme non sono mai obbligatorie almeno che non espressamente citate in qualche legge. Ma anche dal punto di vista logico non avrebbe alcun senso, l'importante è che il sistema utilizzato sia coerente e che svolga la sua funzione che è quella di essere facilmente leggibile e non interpretabile.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Gli schemi elettrici possono essere siglati con molta libertà, l’importante è che ci sia coerenza tra lo schema e il cablaggio. Si puo fare coincidere il numero del morsetto con il numero del filo ad esempio oppure no. Il numerare i fili (ad esempio 12.5 , ovvero filo 5 della pagina 12) e i componenti con il numero di pagina (ad esempio Q12.1 , ovvero interruttore 1 di pagina 12) è tipico degli schemi di automazione e bordo macchina, nella distribuzione energia e generazione è meno frequente. Comunque sono scelte di chi esegue lo schema a meno che non ci siano specifiche vincolanti relative alle numerazioni
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Mike ha scritto: l'importante è che il sistema utilizzato sia coerente e che svolga la sua funzione che è quella di essere facilmente leggibile e non interpretabile.
.. a nome di tutti i manutentori elettrici del pianeta terra .. 
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
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thekant ha scritto:quale norma ci si deve riferire per il disegno di uno schema elettrico
Norme CEI:
3-14 elementi segnio grafici distintivi e di uso generale,
3-15 conduttori e dispositivi di connessione,
3-16 componenti passivi,
3-17 semiconduttori e tubi elettronici,
3-18 produzione trasformazione energia elettrica,
3-19 apparecchiature dispositivi di comando e protezione,
3-20 strumenti di misura lampade e dispoositivi di segnalazione,
3-21 telecomunicazioni,
3-22 telecomunicazioni trasmissione,
3-23 segni grafici per schemi e piani di installazione architettonici e topografici,
3-24 elementi analogici,
3-25 indice generale e tabelle di corrispondenza,
3-26 elementi logici binari,
3-27 segni grafici da utilizzare sulle apparecchiature,
3-28 principi generali elaborazione segni grafici da utilizzare sulle apparecchiature,
3-30 segni grafici impianti termoelettrici e nucleotermoelettrici,
3-31 segni grafici per impianti idroelettrici,
3-32 raccomandazioni per la preparazione degli schemi elettrici,
3-34 codice di identificazione dei materiali da utilizzare nella tecnologia elettrica,
3-35 preparazione dei diagrammi funzionali per sistemi di comando e di controllo,
3-36 preparazione dei documenti utilizzati in elettrotecnica parte 1- prescrizioni generali,
3-37 designazione di segnali e connessioni,
3-38 preparazione dei documenti utilizzati in elettrotecnica parte 2- schemi orientati alla funzione,
3-39 preparazione dei documenti utilizzati in elettrotecnica parte 3- schemi tabelle e liste di connessione,
3-40 preparazione dei documenti utilizzati in elettrotecnica parte 4- documenti di disposizione e di installazione.
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
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Salve, vorrei aggiungere una domanda sull'argomento...perché un noto software per la schemistica è strutturato in modo che debba essere settata quale libreria simboli utilizzare e cioè prima o dopo il 1985?
Il simbolo "dell'interruttore" è sempre quello (forse cambiano le proporzioni?) ma cosa è successo nel 1985 oltre alla vittoria del campionato del Verona, all'uscita di Ritorno al Futuro e di Super Mario Bros e della prima versione di windows?
Utilizzando la libreria simboli vecchia, automaticamente si disegna "fuori norma"?
Ringrazio anticipatamente
Il simbolo "dell'interruttore" è sempre quello (forse cambiano le proporzioni?) ma cosa è successo nel 1985 oltre alla vittoria del campionato del Verona, all'uscita di Ritorno al Futuro e di Super Mario Bros e della prima versione di windows?
Utilizzando la libreria simboli vecchia, automaticamente si disegna "fuori norma"?
Ringrazio anticipatamente
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