Vabbe' dai in linea col mio carattere la butto un po' sulla risata (amara).
Non sono mai andato a fare la spesa in quel supermercato dal nome per me nuovo: IPERAL chi?
Raramente tento confronto di prezzi, e finisco sempre con l'andare al Carrefour, che è di strada tra lavoro e casa. Dicono sia più caro, ma ogni volta che tento un confronto non vedo tutta sta differenza.
Ho memorizzato il percorso per trovare in fretta i beni che acquisto sempre, e andare in altri negozi mi innervosisce, così come mi innervosisco al limite dell'attacco di schizofrenia quando spostano gli scaffali, per spingere i consumatori a vagare più a lungo alla ricerca del lievito perduto.
Ma il caso vuole, proprio in occasione di questo necroposting di
lemure64, che io mi ritrovi in quarantena.
Il vicino, gentile compagno di passioni motoristiche e di lotte condominiali, si è offerto tempo fa di farmi un po' di spesa. Gli ho chiesto 4 cose, ed ho scoperto che lui fa ben 6+6km per recarsi proprio all'IPERAL.
Lui non ha nemmeno l'auto elettrica, e mi chiedo perché vada proprio lì bruciando combustibili fossili (ed euro) che si potrebbero risparmiare.
Tra le poche cose comprate un prosciutto crudo in vaschetta. Neanche tanto economico, praticamente una fetta di sale color carne.
Forse era meglio continuare a farci microonde in quel di Cassina de Pecchi...