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Nucleare?

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Nuove centrali nucleari in Italia

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[351] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto Utentemir » 5 mag 2011, 19:13

Mike ha scritto:mir perché dovrei prendermela? Figurati, nessun problema, fa parte delle regole democratiche... Io rimango della mia idea fino a quando non mi si convince del contrario, come tu del resto...

:ok:
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[352] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto Utentemir » 5 mag 2011, 19:25

So che può essere banale, ma un'aspetto che ha priorità nella considerazione dell'energia prodotta da nucleare (fissione) è ciò che rilascia nell'ambiente per generazioni e generazioni, e che la sua valutazione non può essere immediata, come i numerini dei kWh o i grafici , che tanto piacciono ai nuclearisti, chiaramente mi riferisco tanto alle emissioni radioattive nei pressi dei siti di centrali nucleari (fissione), ed alle scorie, che rimangono nell'ambiente attive per centinaia di anni, se non vengono dapprima riutilizzate per qualche campagna militare, sarà ma a me la soluzione produciamo energia tanta e subito ed inquiniamo l'ambiente per le prossime generazioni, a me non piace, e non mi interessano numerini,grafici,confronti ed quant'altro purtroppo quest'aspetto per i nuclearisti sembrerebbe secondario, per me invece è primario.
La soluzione ? intanto abbandonare questa tecnologia obsoleta, ed investire le risorse destinate alla tecnologia nucleare (fissione) in altri ambiti, magari puntando anche sul risparmio energetico.
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[353] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 5 mag 2011, 19:40

mir ha scritto:... chiaramente mi riferisco tanto alle emissioni radioattive nei pressi dei siti di centrali nucleari (fissione), ed alle scorie, che rimangono nell'ambiente attive per centinaia di anni, se non vengono dapprima riutilizzate per qualche campagna militare, sarà ma a me la soluzione produciamo energia tanta e subito ed inquiniamo l'ambiente per le prossime generazioni, a me non piace, e non mi interessano numerini,grafici,confronti ed quant'altro purtroppo quest'aspetto per i nuclearisti sembrerebbe secondario, per me invece è primario...

D'accordissimo :ok:
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[354] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto UtenteGCV » 5 mag 2011, 20:53

BrunoValente ha scritto:Serve un approccio nuovo basato su uno sforzo collettivo dove tutti dovremmo essere disponibili a perdere qualcosa...come se ci dovessimo preparare a sostenere un attacco alieno.

Grazie per la risposta, molto sincera e di buon senso. Io parto dal presupposto che le decisioni che vengono prese non sono lontanamente vicine a quanto tu auspichi. Sono convinto che sarebbe il massimo se tutti pensassimo e ragionassimo con la cultura e la lungimiranza del tuo intervento ma non penso sia cosi' e nemmeno che si possano cambiare le cose.
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[355] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto UtenteMike » 6 mag 2011, 9:20

mir ha scritto:.... cut.... mi riferisco tanto alle emissioni radioattive nei pressi dei siti di centrali nucleari (fissione),


"Dagli anni Ottanta a oggi sono stati effettuati e pubblicati oltre cinquanta studi pubblicati in almeno sei paesi (Francia, Stati Uniti, Germania, Giappone, Svezia e Israele) che non hanno riscontrato un aumento di malattie per effetto dell’attività delle centrali. Fa eccezione il Rapporto tedesco KiKK, pubblicato nel 2007, che rileva un aumento delle leucemie tra i bambini con meno di cinque anni nei pressi di alcune centrali in Germania. Ma un’indagine commissionata dal ministero dell’Ambiente tedesco, pubblicata nel 2008, contraddice il Rapporto Kikk affermando che non è mai stato dimostrato alcun rapporto causa-effetto tra le emissioni radioattive delle centrali e l’aumento del rischio di contrarre leucemie. Un recente documento del ministero della Sanità tedesco ribadisce analoghe argomentazioni."

mir ha scritto: ed alle scorie, che rimangono nell'ambiente attive per centinaia di anni, se non vengono dapprima riutilizzate per qualche campagna militare,... cut...


"Le scorie radioattive che hanno un vita così lunga sono in quantità così piccole da essere perfettamente gestibili. In Italia ogni reattore previsto dal piano del governo produrrebbe appena otto-nove metri cubi di scorie di questo tipo ogni anno. Ogni anno l’industria italiana produce diversi milioni di tonnellate di rifiuti tossici e nocivi che spesso hanno una pericolosità analoga alle scorie nucleari ma vengono smaltite senza alcuna consapevolezza del rischio da parte dell’opinione pubblica. Al contrario, in tutto il mondo occidentale le scorie nucleari vengono gestite in modo del tutto trasparente all’interno di impianti completamente sicuri, nell’ambito di programmi gestiti da enti di controllo nazionali e internazionali."
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[356] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto UtenteGCV » 6 mag 2011, 9:48

Questo è quanto leggo a riguardo di:
Mike ha scritto: in tutto il mondo occidentale le scorie nucleari vengono gestite in modo del tutto trasparente all’interno di impianti completamente sicuri, nell’ambito di programmi gestiti da enti di controllo nazionali e internazionali.


In Europa le scorie sono generalmente depositate nei pressi delle quattro centrali nucleari (disattivate col referendum del 1987) o in centri di stoccaggio di superficie (ovvero non di profondità come quelli geologici, costruiti centinaia di metri sotto terra).
I principali centri di stoccaggio europei (tutti non geologici) sono:
o Le Hague (Francia)
o Sellafield (Gran Bretagna)
o Oskarshamn (Svezia)
o Olkiluoto (Finlandia)
Tutti i centri di stoccaggio europei hanno natura "temporanea" per rispondere al criterio di reversibilità. Non conoscendo con precisione le conseguenze dello stoccaggio di scorie radioattive nel tempo, si rende possibile un loro trasferimento in altri luoghi. Nel caso dei siti geologici questo non sarebbe più possibile, i materiali ospitati sottoterra dovranno restarci definitivamente.
Per il futuro, la UE auspica la costruzione e lo studio di depositi geologici per trovare una soluzione definitiva alle scorie europee. La UE, dopo i fatti di Scanzano, sottolinea anche che tale esigenza non si estende ai paesi privi di piano energetico nucleare (come l'Italia), i quali non hanno l'obbligo di costruire un deposito geologico e possono attendere "soluzioni europee".
La UE auspica quindi la costruzione dei depositi geologici nei paesi dove siano presenti ed attive molte centrali nucleari. Ad esempio in Francia (dove il 76% dell'energia elettrica è di origine nucleare)
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[357] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 6 mag 2011, 14:35

GCV ha scritto:
BrunoValente ha scritto:Serve un approccio nuovo basato su uno sforzo collettivo dove tutti dovremmo essere disponibili a perdere qualcosa...come se ci dovessimo preparare a sostenere un attacco alieno.

Grazie per la risposta, molto sincera e di buon senso. Io parto dal presupposto che le decisioni che vengono prese non sono lontanamente vicine a quanto tu auspichi. Sono convinto che sarebbe il massimo se tutti pensassimo e ragionassimo con la cultura e la lungimiranza del tuo intervento ma non penso sia cosi' e nemmeno che si possano cambiare le cose.
Resta l'utopia del tuo discorso di un mondo perfetto che non e' quello in cui viviamo ma in cui vorremmo vivere.


Pensi che io non sia consapevole di quanto il mio discorso sia utopistico? Sta di fatto che non vedo altra soluzione: voler gestire il nucleare alla maniera del capitalismo preistorico e ottuso che oggi va per la maggiore, dove alla fine l'unico principio che conta è "morte tua, vita mia", non può funzionare.
I sondaggi però mostrano che siamo in molti a fare ragionamenti che oggi appaiono utopistici e che siamo la maggioranza, quindi direi che c’è speranza per un futuro dove possano apparire come cose realizzabili.
Le scoperte scientifiche spesso non vanno di pari passo con la maturità degli uomini.
Per me l'umanità oggi non è matura per gestire il nucleare: l'abbiamo visto con le bombe e lo continuiamo a vedere con le centrali. L'uomo di oggi, con il giocattolo del nucleare disponibile, a me sembra essere come un bambino che gioca con una pistola carica.
E poi, anche questo l'ho già detto, per me l'uomo su questa terra farebbe bene a non dimenticasi mai di essere alla fin fine un ingranaggio del meccanismo della natura e come tale, se vuole continuare a vivere in sintonia con essa e con gli altri uomini, dovrebbe badare bene a non far inceppare il meccanismo, anzi dovrebbe badare a mantenerlo ben oliato.
Bruciare petrolio o carbone, per quanto appaia inquinante, alla fine è un processo digeribile dall'ecosistema.
Accendere delle reazioni nucleari su questa terra, dove la natura non le ha mai contemplate, e sperare poi che l’ecosistema continui imperturbato nel suo naturale percorso è invece come voler sostituire un ingranaggio dell'orologio con un chiodo e poi sperare che il meccanismo continui a girare come prima.
I disastro in Giappone, il problema delle scorie, gli uomini le donne e i bambini morti divorati dalle peggiori malattie perché contaminati dalla radioattività, sono tutte evidenze del fatto che la natura si oppone con forza a questa stortura.
Con questo voglio dire che, se siamo veramente capaci di guardare la questione dall'alto, ci appare un altro ordine di motivi che ci indicano con chiarezza quant'è pericolosa quella soluzione.
Ve lo sapete immaginare cosa potrebbe accadere se scoprissimo una fonte di energia non inquinante, non pericolosa ed economica? secondo voi sarebbe la soluzione perfetta ai nostri problemi? Secondo me per gestire una simile opportunità servirebbe un livello di maturità collettivo che noi ora non siamo nemmeno in grado di immaginare.
Se una opportunità di quel tipo si presentasse ora, a causa della nostra ingordigia che è l’unica a guidarci...così come la droga guida il drogato, l’incremento della produzione di energia sarebbe tale da ridurre in breve la nostra terra in un immenso deserto di melma calda.
Morale della favola: ben venga per ora un costo alto dell’energia...è la nostra unica salvezza
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[358] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto Utentemir » 6 mag 2011, 16:20

Mike ha scritto:"Dagli anni Ottanta a oggi sono stati effettuati e pubblicati ...

A quanto precedentemente detto, ovvero sui numerini dei kWh, e grafici per ogni gusto, aggiungo ora anche gli studi dei migliori specialisti di settore, bisognerebbe considerare la realtà, e la realtà attuale ci dice che nei pressi delle centrali nucleari (fissione) i livelli di radioattività presenti, pur se consentiti dalle varie leggi/normative, sono pur sempre presenti; la realtà ci dice e ci mostra oggi a distanza di tempo il risultato del disastro di cernobyl, che colpisce puntualmente ogni nascituro nelle vicinanze dell'area interessata; la realtà ci dice e ci mostra cosa sia successo in giappone, dove le menti umane ipernuclearistiche abbiano considerato tutto meno che la componente principale ovvero la natura che è alquanto inmprevedibile, e forse lo avranno capito ora, non ultimo la capacità di certe menti di mantenere attive centrali obsolete tecnolgicamente e costruttivamente, i danni li pagheranno le prossime generazioni, particolarmente i bambini, altro che le risposte idiote di alcuni : "il nucleare in giappone non ha fatto vittime", forse non le ha fatte ora ma le farà; la relatà ci dice e ci mostra l'enorme incapacità e incoerenza dei governanti nel gestire la questione nucleare, nell'informare i cittadini correttamente ed onestamente,nel gestire le problematiche che questi siti nucleari creano nel tempo, quale appunto il problema delle scorie.
Dai Mike, veramente siamo seri, si è incapaci di gestire un problema immondizia, figuriamoci le scorie radioattive.
Ripeto davanti al rischio nucleare, non c'è grafico, studio, calcolo o altroche tenga,per non parlare poi di sicurezza!
Occorre diventare maggiormente consapevoli e responsabili,magari cercando di mettere a punto nuove tecnologie energeticamente sostenibili, credendoci ed investendoci.
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[359] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto UtenteMike » 7 mag 2011, 9:47

Non confondiamo la gestione ordinaria (quello a cui facevi cenno tu con i casi di tumori vicino alle centrali e il problema delle scorie da smaltire) con eventi catastrofici ed irripetibili come Chernobyl e Fukushima. Mettere tutto nel calderone non è corretto. Sul fatto che le vittime passate e future di Chernobyl ci siano non c'è dubbio alcuno ma se facciamo un'analisi quantitativa e non qualitativa, cioè se parliamo di numeri, questi non mentono e rendono, nonostante tutto, il nucleare un sistema sicuro. Se poi vogliamo fare analisi qualitative, senza preoccuparci di grafici e numeri, magari, piacerebbe un sacco anche a me... un mondo governato solo dalla qualità della vita e non da sistemi macro economici, dove non conta quanto costa e quanto produce ma solo che non è pericoloso e inquinante... un mondo dove la pensiamo tutti allo stesso modo, compresi quei due miliardi e rotti di popolazione della CININDIA che cominciano appena adesso ad ambire di partecipare al benessere occidentale e a suoi consumi... Quando, in maniera concreta saremo arrivati a questo, fatemi un fischio e sarò il primo a non volere il nucleare.
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[360] Re: Nucleare?

Messaggioda Foto Utente6367 » 7 mag 2011, 10:32

bisognerebbe considerare la realtà, e la realtà attuale ci dice che nei pressi delle centrali nucleari (fissione) i livelli di radioattività presenti, pur se consentiti dalle varie leggi/normative, sono pur sempre presenti


Quanta radioattività?
Di più o di meno del fondo naturale?

Non molto tempo fa, un prof di Radioprotezione, in tv ha fatto vedere quanto siano radioattivi i cordoli dei merciapiedi di Milano, fatti di granito che è un materiale radioattivo.
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