MIR magari fossi tu fuori tema
fpalone ha scritto:
richiurci,
potresti rispondere ad una domanda, a titolo personale ma da membro di Legambiente.
Legambiente (posizione ufficiale) è contro o a favore degli impianti di trattamento dei rifiuti organici per la produzione di biogas?
Preconizzo una risposta del tipo "sì ma...".
Lo stesso vale per tutte le amministrazioni, che a parole sono per le rinnovabili ed il riciclo, nei fatti inseguono il consenso.
Si ti rispondo ma...
Ripeto, io sono ritornato membro da poche settimane.
Non ho visto una strategia voluta come credi tu, cioè rinnovabili si a chiacchiere, no localmente.
Per quanto ne so Legambiente E' FAVOREVOLE, localmente ovviamente si valutano pro e contro.
Non è un partito personale, quindi non c'è una "direttiva". E d'altronde sarebbe discutibilissimo essere d'accordo tout court a un impianto del genere, si arriverebbe al paradosso che politica e leggi chiedono mille valutazioni e Legambiente dice "si" solo perché impianto di rinnovabili?
Posso dire qualcosa (quel poco che ho sentito) sull'impianto previsto a Masate (MI)
Pur essendo "nuovo" ho fatto presente più volte ad altri (presidente e vice presidente inclusi) che non si può essere contrari "perché porta molti camion", altrimenti si è contrari a qualsiasi impianto di biogas o riciclaggio rifiuti. Questo per dire che si ascoltano tutti i pareri.
Ma.. i dubbi sono leciti.
Il primo è
l'ubicazione: sembra sia stata scelta solo perché il privato ha quell'area disponibile. Non è giusto chiedere e appurare che non ci siano alternative? Vogliono cambiare destinazione ad un'area agricola confinante col parco del Rio Vallone.
Questa è la zona:
Bisogna farlo proprio attaccato a una delle poche aree protette della zona? E' strano pensare che dietro ci sia l'intento di cementificare altro verde?
Il secondo (riporto quanto sentito) è che sembra che tali impianti abbiano una
durata utile limitata, quindi c'è il timore che la cessione prevista tra 5 anni sia per liberarsi di un impianto ormai obsoleto, o qualcosa del genere (a me questo aspetto mi sfugge e non mi convince)
3o dubbio: le
infrastrutture stradali necessarie e l'impatto sulle attività agricole in zona
4o: l'impatto sul
percorso ciclabile del Villoresi, un percorso che con molta fatica (per l'elevata urbanizzazione) si sta completando tra Monza e l'Adda, per chiuderlo ad anello con quello del Naviglio Martesana. Ha senso costruirci di fianco un impianto che porterà cattivi odori?
Insomma, sono dubbi ragionevoli di chi vive nella zona e la conosce, e non sono in contraddizione con i principi generali. IMHO ovviamente.
Probabilmente la soluzione sarebbe di farlo in un'altra area meno "sensibile", in quella zona ce ne sono tante (aree industriali, più vicine alle arterie principali ecc)
Allego articolo di giornale:
a parte che si nota l'assenza di Legambiente tra gli oppositori, da notare la contraddizione dei cittadini che non vogliono il biogas, ma l'ennesimo stradone si...perché serve a loro
E ti assicuro che le strade in zona non mancano...