Narcolex ha scritto:mir,
fai finta per un attimo di essere un professore di elettronica...
Narcolex, ti ringrazio per la fiducia e senza far finta di nulla ma essendo quel che sono diciamo un umile appassionato della materia,posso dirti che per iniziare un alimentatore variabile da banco regolabile in tensione ed intensità di corrente senza grandi pretese è più che sufficiente, ovviamente meglio se dotato di protezioni da eventuali corto circuiti (agli inizi sono all'ordine del giorno....) e sovraccarichi, e non ultimo considerare il budget da investire che determina la scelta.
Per quanto riguarda le caratteristiche,considera che per quel poco che ho sperimentato nel tempo .... io utilizzo ed ho ancora un glorioso alimentatore lineare variabile 3-12 V - 2,5 A e senza protezione alcuna....
In tal senso mi sento di consigliarti di dare un'occhiata al
catalogo dei prodotti GBC dove spulciando ho trovato ad esempio il modello
AT4VD che soddisfa anche le dimensioni che ti occorrono, ma se non ho letto male non è regolabile in intensità di corrente e
qui le caratteristiche dettagliate dell' AT4VDsono prodotti che puoi trovare/ordinare anche presso il loro punto di vendita nella tua zona, dai un'occhiatina anch epe rconoscere il costo;
altra possibilità potrebbe essere il
catalogo di Futura Elettronica dove è disponibile ad
esempio questo modelloanche in questo caso puoi rivolgerti ad un punto vendita o concessionario di zona.
Per quanto concerne quello che avevo indicato by ebay direi che il valore di intensità di corrente di 5A sia abbastanza elevato per un utilizzo hobbystico se non altro perché ne determina anche il costo.
Prendi quanto detto come suggerimento di un appassionato della materia, per indicazioni/suggerimenti migliori si potrebbe completare la panoramica con un intervento di un esperto del settore elettronico qualora intervenisse, diversamente opta per una scelta consona al genere di relaizzazioni che andrai a sperimentare tenendo ben presente il valor edi tensione che generalmente utilizzi ed ancor più l'assorbimento (intensità di corrente =A) che tutti i dispositivi che assemblerai formeranno (somma dei singoli assorbimenti) perché dovranno essere soddisfatti dall'alimentatore e non utlimo la tipologia di dispositivi.
Fermo restando che per sperimentare "piccoli circuiti elettronici" puoi anche divertirti a realizzare un
alimentatorino variabile di tipo lineare con un LM317, potrebbe essere un'occasione per far pratica e studiare qualcosina.
Narcolex ha scritto:Grazie per la pazienza dimostrata
sono io che ringrazio te, sei l'unico ad averla apprezzata a giudicare dalle votazioni ai topic..
