claudiocedrone ha scritto:... non si emana alcun alone di alcun colore

Peccato, si poteva risparmiare sulla bolletta per leggere al buio

stefanopc ha scritto:"charge sensitive preamplifiers"
Di amplificatori con ingresso a jfet, mi viene in mente il vecchio MC34080, che seppure un po datato, con il suo Teraohm di impedenza di ingresso ed i suoi 5pF di capacita' si difende ancora abbastanza bene ... altrimenti c'e' l'ibrido CR110 menzionato nell'articolo, ma non ho idea del costo, pero' il problema fondamentale qui e' un altro, tutte quelle applicazioni prevedono l'utilizzo del fotodiodo "defenestrato" (anche senza essere lanciato fuori dalla finestra

) in una camera a vuoto metallica ed a prova di luce, non sarebbe attuabile un simile uso "sul campo" o in un misuratore portatile con una sonda a mano, che e' invece quello che vorrebbe fare ivo (peraltro si puo usare il sistema con i fotodiodi in un'aggeggio portatile, ma serve coprirli con la pellicola di alluminio per schermarli dalla luce, e quindi torniamo al fatto che di alfa ne rileverebbero pochine).
O si usa un tubo geiger con finestra in mica (protetta da griglia in acciaio, per evitare di danneggiarla), oppure per rilevare le alfa in luce ambiente di sistemi validi ed efficenti ce n'e' davvero pochi, purtroppo.
stefanopc ha scritto:... come ha fatto a togliere il vetro non lo ha detto.
Ci sono due sistemi, come per i diodi laser, o rompi il vetro deformando il case (ma c'e' sempre il rischio che un frammento rovini il chip colpendolo), oppure tagli il case sotto il livelo della curva (serve costruirsi un'attrezzo apposito, ed il chip poi rimane piu esposto se non aggiungi una protezione tipo un tubetto intorno)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.