Salve,
È possibile che non ci sia soluzione al problema?
Grazie.
Duffr
Il registratore a bobina che ronza
0
voti
Forse un amico con un oscilloscopio ti sarebbe di grande aiuto nel trovare il problema.


Più so e più mi accorgo di non sapere.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
0
voti
Ciò che, nella mia ignoranza, sospetto è che il regisratore non abbia bisogno di messa a terra (correggetemi se sbaglio) perché dovrebbe essere a doppio isolamento. Ricordo che con le batterie, opportunamente collegate al circuito, non c'è alcun ronzio.Gabrieleb ha scritto:Durrf ha scritto:è saldato uno spesso cavo che è poi collegato allo chassis metallico.
Quello è il punto che proverei a collegare a terra.
E poi, dovrei comprare una presa americana con messa a terra e relativo trasformatore con terra... vale la pena?
Una cosa che invece ora provo è controllare che "il filo nero" sia in buone condizioni.
1
voti
Salve
Duffr.
Il fatto che tu abbia provato con delle batterie ed il difetto sia sparito, è la conferma che il difetto risieda nel circuito di alimentazione AC/DC.
Nella fattispecie il difetto che lamenti, ovvero il ronzio presente in riproduzione è dovuto alla frequenza di rete in quanto alcuni condensatori di filtro non fanno bene il loro lavoro, perché in dispersione o perché aperti.
Ora in genere su questo tipo di apparecchi è presente oltre ai condensatori elettrolitici di livellamento della tensione continua che hai individuato e sostituito, è presente anche un condensatore antidisturbo collegato fra un lato del primario del trasformatore e la massa o scocca del telaio, potresti provare ad individuare questo componente e sostituirlo con equivalente,dovrebbe avere una capacità pari a 10000 pF.
Fai attenzione,che questo condensatori può essere carico al valore della tensione di rete,pertanto prima di rimuoverlo una volta individuato, assicurati che sia scarico, misurando ai suoi capi il valore di tensione.
Altra possibilità,che mi viene in mente che possa "indurre" il difetto che lamenti, la si può addebitare a qualche conduttore che attraversa troppo vicino componenti che possono essere influenzati dalla tensione di rete, e mi riferisco ai conduttori della sezione di alimentazione di rete, o eventuali conduttori schermati prossimi a questa sezione.
Non ultimo si potrebbero verificare anche tutte le bontà di collegamento sul telaio delle masse interessate a schermi di conduttori o negativi di schede/componenti.
Infine mi permetto di dire che senza lo schema elettrico del dispositivo, risulta difficoltoso seguirti in una possibile riparazione per chi vuole e potrà farlo, pertanto se riesci a ricostruire lo schema del circuito di alimentazione con i componenti e loro caratteristiche potresti rendere più agevole il compito per coloro che vorrano aiutarti.
Buon Lavoro.
Il fatto che tu abbia provato con delle batterie ed il difetto sia sparito, è la conferma che il difetto risieda nel circuito di alimentazione AC/DC.
Nella fattispecie il difetto che lamenti, ovvero il ronzio presente in riproduzione è dovuto alla frequenza di rete in quanto alcuni condensatori di filtro non fanno bene il loro lavoro, perché in dispersione o perché aperti.
Ora in genere su questo tipo di apparecchi è presente oltre ai condensatori elettrolitici di livellamento della tensione continua che hai individuato e sostituito, è presente anche un condensatore antidisturbo collegato fra un lato del primario del trasformatore e la massa o scocca del telaio, potresti provare ad individuare questo componente e sostituirlo con equivalente,dovrebbe avere una capacità pari a 10000 pF.
Fai attenzione,che questo condensatori può essere carico al valore della tensione di rete,pertanto prima di rimuoverlo una volta individuato, assicurati che sia scarico, misurando ai suoi capi il valore di tensione.
Altra possibilità,che mi viene in mente che possa "indurre" il difetto che lamenti, la si può addebitare a qualche conduttore che attraversa troppo vicino componenti che possono essere influenzati dalla tensione di rete, e mi riferisco ai conduttori della sezione di alimentazione di rete, o eventuali conduttori schermati prossimi a questa sezione.
Non ultimo si potrebbero verificare anche tutte le bontà di collegamento sul telaio delle masse interessate a schermi di conduttori o negativi di schede/componenti.
Infine mi permetto di dire che senza lo schema elettrico del dispositivo, risulta difficoltoso seguirti in una possibile riparazione per chi vuole e potrà farlo, pertanto se riesci a ricostruire lo schema del circuito di alimentazione con i componenti e loro caratteristiche potresti rendere più agevole il compito per coloro che vorrano aiutarti.
Buon Lavoro.
0
voti
Un consiglio, poco elettronico, potrebbe essere di utilizzare l'alimentazione a batteria finché non avrai riversato tutte le bobine di tuo interesse 
-

FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

- Messaggi: 3951
- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
0
voti
Mi intrometto con una domanda in relazione all'ultimo intervento dell'ottimo
FedericoSibona: un alimentatore stabilizzato potrebbe essere usato per bypassare i trasformatori e sostituire la batteria?
Non vedo nessuna controindicazione, ma non ho la sicurezza che si possa fare in questo tipo di circuiti. Credo sarebbe anche vantaggioso per l'OP che magari ne possiede uno da qualche parte.

Non vedo nessuna controindicazione, ma non ho la sicurezza che si possa fare in questo tipo di circuiti. Credo sarebbe anche vantaggioso per l'OP che magari ne possiede uno da qualche parte.

Più so e più mi accorgo di non sapere.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
1
voti
Sjuanez ha scritto:un alimentatore stabilizzato potrebbe essere usato per bypassare i trasformatori e sostituire la batteria?
Se il registratore a bobine ha una connessione per alimentazione DC esterna il gioco è fatto, altrimenti si potrebbe realizzarla in modo che una volta utilizzata si taglierebbe l'alimentazione delle batterie, ovviamente un alimentatore in tensione ed intensità di corrente adeguatamente dimensionate.
Anche se immagino che l'op abbia maggior interesse a ripristinare l'alimentazione originaria, ed abbia necessità di un utilizzo temporaneo, dovrebbe pertanto valutare se la modifica (jack alimentazione esterna + alimentatore esterno) sia conveniente rispetto alle classiche batterie.
1
voti
Perfetto. grazie
mir
Le valutazioni economiche di convenienza ovviamente dipendono da quello che ha a casa l'OP.

Le valutazioni economiche di convenienza ovviamente dipendono da quello che ha a casa l'OP.

Più so e più mi accorgo di non sapere.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
1
voti
Sjuanez ha scritto:Mi intrometto con una domanda in relazione all'ultimo intervento dell'ottimoFedericoSibona: un alimentatore stabilizzato potrebbe essere usato per bypassare i trasformatori e sostituire la batteria?
Bisognerebbe fare qualche misura per essere certi che il circuito lavori a tensione singola, il pacco di batterie permetterebbe anche un'alimentazione duale
Torna a Costruzione, riparazione, riutilizzo
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 9 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






