
Come tagliare o sagomare PCB e millefori
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La prossima è questa. Proverò col cutter, che piace pure a me l'idea. 

Più so e più mi accorgo di non sapere.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
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tante storie per nulla...Sjuanez ha scritto:hehehe, alla fine ho visto che carteggiare le PCB è davvero un attimo. chissà che mi credevo.
non lo vedo molto sicuro come metodo,pertanto consiglierei l'utilizzo di un cutter con lama retrattile ...Sjuanez ha scritto: Proverò col cutter,...
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Starò molto attento bloccando il pezzo e tenendo l'altra mano in tasca. Alla fine anche il dremel se non si porta la massima cautela è un assassino!
Con la differenza che ti riempie i capelli di polvere!
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Più so e più mi accorgo di non sapere.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
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Sjuanez ha scritto:Proverò col cutter
Se lo si usa con schede in vetronite il filo se ne va dopo pochissimo. Una soluzione valida ed economica è utilizzare una lama da seghetto usata sagomandola come un cutter con la mola. Quando perde il filo una ripassata alla mola ed il tagliente torna nuovo
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dunque... il rischio è relativo e magari più alto in altre operazioni.
Io lavoro così: senza morsa, una mano schiaccia la PCB sul piano (LONTANO dalla linea di taglio di almeno 1 cm) e l'altra guida il cutter.
Il cutter non schizza mica via, al limite devia dalla retta via e segna la PCB. Basta ripassare correggendo l'errore.
Ripassando più volte il taglio (ovviamente solo quello diritto, non eventuali errori) e magari anche sul retro poi la PCB si romperà lì. Per facilitare lo "snap" la chiudo in morsa con le ganasce vicine e parallele al taglio.
Cutter: in realtà non lavora col filo ma solo con la punta, che si arrotonda velocemente. Ma non si butta tutta, basta prendere quelli con le lame a loro volta "snappabili".
Per estrema tirchieria... se invece di snappare un intero settore di lama si snappa con una pinza solo un pezzetto... si riottiene la punta e la lama dura di più
Io lavoro così: senza morsa, una mano schiaccia la PCB sul piano (LONTANO dalla linea di taglio di almeno 1 cm) e l'altra guida il cutter.
Il cutter non schizza mica via, al limite devia dalla retta via e segna la PCB. Basta ripassare correggendo l'errore.
Ripassando più volte il taglio (ovviamente solo quello diritto, non eventuali errori) e magari anche sul retro poi la PCB si romperà lì. Per facilitare lo "snap" la chiudo in morsa con le ganasce vicine e parallele al taglio.
Cutter: in realtà non lavora col filo ma solo con la punta, che si arrotonda velocemente. Ma non si butta tutta, basta prendere quelli con le lame a loro volta "snappabili".
Per estrema tirchieria... se invece di snappare un intero settore di lama si snappa con una pinza solo un pezzetto... si riottiene la punta e la lama dura di più
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Comunque in caso di tagli dritti, penso convenga il seghetto da ferro lungo. Segna come il cutter, ma più dritto (almeno secondo la mia attitudine al taglio), poi il PCB si spezza come una tavoletta di cioccolato, o si può anche terminare così il taglio alla fine.
Terrò in considerazione il cutter per tagli un tantino più complessi per il semplice fatto che non credo andrei tanto dritto su lunghe distanze, mentre con il seghetto è più facile.
La mia tecnica rimane quella di bloccare il pezzo sul banco e, se è dotato dei fori per le viti, lo avvito ad un martire di legno con 4 autofilettanti e da li in poi ci faccio quello che voglio.
Alla fine i tagli dritti si fanno e per le sagomature o vai di Dremel o di tanti tagli dritti e tanto carteggio.
Ogni sistema, richiede una passata sul bordo, ma ho visto che è proprio una passata, quindi nemmeno mi lamento

Terrò in considerazione il cutter per tagli un tantino più complessi per il semplice fatto che non credo andrei tanto dritto su lunghe distanze, mentre con il seghetto è più facile.
La mia tecnica rimane quella di bloccare il pezzo sul banco e, se è dotato dei fori per le viti, lo avvito ad un martire di legno con 4 autofilettanti e da li in poi ci faccio quello che voglio.
Alla fine i tagli dritti si fanno e per le sagomature o vai di Dremel o di tanti tagli dritti e tanto carteggio.
Ogni sistema, richiede una passata sul bordo, ma ho visto che è proprio una passata, quindi nemmeno mi lamento

Più so e più mi accorgo di non sapere.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
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Un'altra precauzione da adottare e' una protezione per gli occhi, bastano un paio di semplici occhiali di plastica che si possono trovare in un qualsiasi brico.
Non e' un eccesso di cautela, facendo questi lavori, piu' che inaspettatamente, una piccola scheggia puo' "partire" e raggiungere il viso.
Certo e' estremamente improbabile usando un seghetto ma se si comincia a tagliare, incidere e flettere con delle forbici o simil cesoie, puo' accadere.
Lo ha sperimentato un mio amico che, sul lavoro, tagliando come da routine, con un semplice tronchesino una piccola eccedenza di plastica, presente su un tipo di produzione, si e' ritrovato col bulbo colpito e un passaggio al pronto soccorso.
Quindi "occhio" ...
Saluti
Non e' un eccesso di cautela, facendo questi lavori, piu' che inaspettatamente, una piccola scheggia puo' "partire" e raggiungere il viso.
Certo e' estremamente improbabile usando un seghetto ma se si comincia a tagliare, incidere e flettere con delle forbici o simil cesoie, puo' accadere.
Lo ha sperimentato un mio amico che, sul lavoro, tagliando come da routine, con un semplice tronchesino una piccola eccedenza di plastica, presente su un tipo di produzione, si e' ritrovato col bulbo colpito e un passaggio al pronto soccorso.
Quindi "occhio" ...
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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Scusa l'OT
WALTERmwp, ma simili occhiali protettivi li possono indossare anche i "quattrocchi" come il sottoscritto o si devono cercare dei dispositivi di protezione particolari??
Max
MaxDisapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo [attribuita a Voltaire]
La gentilezza dovrebbe diventare lo stile naturale della vita, non l'eccezione [Siddhārtha Gautama]
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Max2433BO
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