da
DirtyDeeds » 18 mar 2013, 12:00
simo85 ha scritto:"The number of samples used to represent the impulse response can be arbitrarily large".
Ora ne sono convinto 2 volte.
Cerca di avere sempre presente l'idea che sta dietro a questo tipo di progetto di un filtro FIR: un filtro passa basso ideale con frequenza di taglio

ha risposta in frequenza

Poiché questa risposta in frequenza non è realizzabile, bisogna approssimarla.
Un metodo di approssimazione, ma non l'unico, è quello che dà origine a un filtro FIR con coefficienti
![h[n] = \begin{cases} 2W &n=0 \\
\dfrac{\sin(2\pi Wn)}{\pi n} &|n|\le N \\
0 &n > N
\end{cases} h[n] = \begin{cases} 2W &n=0 \\
\dfrac{\sin(2\pi Wn)}{\pi n} &|n|\le N \\
0 &n > N
\end{cases}](/forum/latexrender/pictures/48a91bf5f642e56d4dd934bdc46ff1c5.png)
Questo metodo di approssimazione è basato sul fatto che con i coefficienti dati sopra si ottiene un filtro che, tra tutti i possibili filtri FIR con lunghezza della risposta all'impulso pari a N, dà la migliore approssimazione della risposta ideale
nel senso dei minimi quadrati. Questo fatto deriva da una proprietà delle serie di Fourier e i coefficienti del filtro sono proprio i coefficienti dello sviluppo in serie di Fourier della risposta del filtro per

.
Questo non significa, però, che quel tipo di approssimazione sia la migliore possibile dal punto di vista pratico: per esempio, un grosso difetto di questa approssimazione è che, a causa del fenomeno di Gibbs, l'ondulazione fuori banda della risposta è piuttosto elevata. Per esempio, per ridurre l'ondulazione, si può aumentare la banda di transizione per mezzo di una finestratura della risposta ideale (v.
qui per un elenco di finestre).