Ianero ha scritto:Non è la stessa cosa che portare direttamente all'altro membro poiché 0 non è scalare ma vettore? Dico bene?
E' la stessa cosa, ma l'ho scritta in modo esplicito. L'operazione di "portare all'altro membro" in realtà coinvolge diversi assiomi. Per esempio, prendiamo l'equazione, nei numeri reali,

.
Alle superiori hai imparato che la soluzione di questa equazione è

e hai imparato a ricavarla secondo un certo procedimento meccanico. Ma quali sono gli assiomi dei numeri reali coinvolti in questa soluzione? Vediamoli.
Per qualunque

Questa uguaglianza è una conseguenza dell'assioma per l'elemento neutro della somma.
Questa è una conseguenza dell'assunzione

e dell'assioma logico sulla sostitutività degli uguali in tutti i contesti: se

posso scrivere

dovunque c'è un

e viceversa.
implica

per l'associatività dell'addizione.
Dalla commutatività si ottiene
![[x+(-b)]+b = -b [x+(-b)]+b = -b](/forum/latexrender/pictures/27ce35ba65fe84bbed0d2e5f18b32cd4.png)
e di nuovo per l'associatività
![x+[(-b)+b] = -b x+[(-b)+b] = -b](/forum/latexrender/pictures/ee19a51c87b3b22bac5014c7b89ad7e3.png)
da cui, per l'assioma dell'opposto,

e per l'assioma dell'elemento neutro

Visto quanti passaggi per portare

dall'altra parte?

Quando si ha a che fare con strutture algebriche più strane dei reali (come per esempio le matrici), a volte, piuttosto che fare errori, conviene esplicitare qualche passaggio in più.
Ianero ha scritto:Perché non posso scrivere direttamente così?

Perché l'operazione

non è definita:

è una matrice

e

è un numero, tra questi due tipi di enti non è definita un'operazione di somma. Bisogna fare mooooolta attenzione a questi particolari, altrimenti si rischia di prendere delle belle cantonate algebriche.