Idea concettualmente interessante, ma vedo tanti problemi da risolvere per impiegarlo sulle linee di alta tensione. Primo tra tutti, l'elevatissimo campo elettrico che si verrebbe a creare sul dispositivo, quando questo si porta al potenziale di linea: credo che il drone dovrebbe essere schermato molto meglio rispetto a quanto mostrato, per resistere a gradienti di potenziale dell'ordine dei kV/mm.
x fpalone Da grande ignorante della materia trasmissione di energia in alta tensione volevo chiederti se un volatile di dimensioni simili ad esempio una cornacchia o un corvo si appoggia su un cavo ad alta tensione (la più alta in esercizio) corre dei rischi? Ciao
Un grande uccello che si appoggia a gambe divaricate potrebbe cadere per l'arrivo di un'onda a fronte ripido? Una volta si è detto che le cariche statiche danno fastidio e si è inventata la catenella per le auto.
stefanopc ha scritto:x fpalone un volatile di dimensioni simili ad esempio una cornacchia o un corvo si appoggia su un cavo ad alta tensione (la più alta in esercizio) corre dei rischi?
salve stefanopc, non so se corra dei rischi, ma molto probabilmente gli da fastidio per via dell'effetto corona e delle correnti di spostamento. Il personale che opera sotto tensione, a potenziale, sulle linee di AT ed AAT, indossa delle tute in materiale conduttivo proprio per questo motivo. Se fai caso, mentre è comune vedere volatili posati sulla fune di guardia degli elettrodotti di AAT, non capita spesso di vederli posati sui conduttori (e magari, quando ci sono, l'elettrodotto è fuori servizio). in BT e MT non credo gli dia fastidio, se ne vedono molti posati sulle linee con conduttori nudi. Corrono comunque dei rischi, per elettrocuzione, nel caso facciano corto circuito tra parti a potenziale e/o parti a massa.