mariako95 ha scritto:se Im > della corrente di corto circuito nel punto di installazione, facilmente riscontrabile con una misura, va bene un magnetotermico conIn < Im, se al contrario non viene soddisfatta questa relazione devo ricorrere al back-up con un dispositivo di protezione (automatico o fusibile) indicato dal costruttore dove deve essere soddisfatta la relazione, Im che diventa Inc (condizionata), > della corrente di corto circuito.
Abbiamo detto che per un differenziale puro Im e' la capacità di chiudere o aprire il circuito ad una data corrente (ad es. Im=1200A significa che i contatti del differenziale (ed il suo meccanismo di apertura e chiusura) riescono a interrompere o stabilire il contatto solo fino a correnti (efficaci) di 1200A). Non ho capito cosa c'entra con la condizione per cui in quel punto la corrente di cortocircuito sia minore della Im, visto che il differenziale puro in caso di cortocircuito non scatta (da progetto non e' lui, infatti, a dover intervenire aprendo il circuito).
Altra cosa: da un punto di vista pratico come si misura la corrente di cortocircuito, con delle pinze amperometriche apposta ?

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