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Considerazioni sull'energia elettrica da fissione nucleare

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

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[21] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utentemir » 29 ott 2009, 23:15

Trovo veramente,riduttivo paragonare un possibile incidente in una centrale nucleare, con un incidente in una centrale idorelettrica o di altro tipo, un possibile incidente nucleare si ripercuote nell'ambiente per generazioni !!
E poi quali pochi incidenti,c'è uno storico da brivido,per lomeno di quelli che hannorso noti.
sui costi e l'efficenza di fonti alternative, quest'articolo la dice lunga
http://www.corriere.it/economia/08_nove ... aabc.shtml
e pensare che la Francia ha ben 59 siti nucleari, produce il 5% di energia con il carbone,l'Italia il 9% (fonte Enerdata 2007).
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[22] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteGattomom » 29 ott 2009, 23:23

Per analogik
L'energia sta diventando un bene prezioso, ma non dovrebbe esserlo. Anzi dovrebbe essere abbondante e disponibile pr tutti, ma qui il discorso incomincia a essere politico...
Per quanto riguarda il rendimento dei pannelli fotovoltaici,tutti i siti internet che ho visitato, tutta la documentazione che ho letto, parla di rendimento medio che si aggira intorno al 15%. Addirittura in sede di progetto, per dimensionare l'impianto, si riduce il rendimento a un valore del 12% (causa peggiorativa).
Non metto in dubbio, e ho visto il pdf, che ci sono sul mercato pannelli di nuova generazione che arrivano al rendimento "strabiliante" del 20%. Rendimento ottenuto in laboratorio, in ben determinate condizioni, che difficilmente, una volta montato il pannello in ambiente reale sarà possibile ottenere.
E del costo che mi dici?
Come mai, ci vanno quasi 30000 euro per un impianto da 4,5 kWp? Quanti anni occorrono per rientrare dell'investimento?
E di notte per alimentare il frizer devo di nuovo ricorrere ai combustibili fossili!
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[23] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteGattomom » 29 ott 2009, 23:31

Attualmente il fabbisogno energetico è coperto, il punto però è a quali costi è coperto!
Sei d'accordo con me che in Italia la petrol dipendenza dall'estero genera dei costi di produzione più alti rispetto ad'altri paesi?
Per quanto riguarda il bilancio energetico /costi , posso mostrarti un progetto reale (relativo a quel caso) dove in sostanza il solare non è competitivo visto l'alto costo iniziale per costruire l'impianto.
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[24] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteAnalogik » 29 ott 2009, 23:41

Gattomom ha scritto:Per analogik
L'energia sta diventando un bene prezioso, ma non dovrebbe esserlo. Anzi dovrebbe essere abbondante e disponibile pr tutti, ma qui il discorso incomincia a essere politico...

No no caro mio hai centrato il punto forse qua è la prima volta che un politico non c'entra nulla (strano)
Ti faccio il paragone con l'acqua che è lo stesso, facciamo finta che di acqua ce n'è in abbondanza per tutti, massi acqua gratis, buttiamola tanto non è prezioso, non vale nulla... poi ci allontaniamo dal tuo "mondo immaginario" della festa 24ore su 24 giusto 1 pochettino + in la oltre il mediterraneo e ci accorgiamo che un bambino muore di sete ogni 15 secondi, sai contare fino a 15 vero?
Lasciamo perdere i costi, allora per te cosa è prezioso? L'energia non lo è, l'acqua a vedere come ragioni con l'energia non lo è nemmeno, la vita non lo è? boo ma scusa posso chiederti ma come ragioni????? :?:
Anche se avessi un generatore di energia gratis 24ore su 24 che non è prezioso per nulla di certo non uso per andare in giro con le ruote sgonfie o sgommando continuamente solo per vere 1 po di fumo tanto che mi costa è gratis posso viaggiare sgommando, o lasciare il mio veicolo acceso contro un muro, perché non mi va di spegnerlo... tanto è gratis

Ah ok forse sei uno di quelli che vede solo un quadratino di fronte a lui e attorno a quel quadratino non esisite + nulla, a volte :roll: quel quadratino combacia esattamente con lo schermo della tv...

Gattomom ha scritto:Come mai, ci vanno quasi 30000 euro per un impianto da 4,5 kWp? Quanti anni occorrono per rientrare dell'investimento?
E di notte per alimentare il frizer devo di nuovo ricorrere ai combustibili fossili!

Per lo stesso motivo di prima perché ormai la gente ragiona come te e non gli basta + un suv da 50000euro, ma vuole sempre di + e consumare sempre di +, perché non sanno quello che stanno facendo, o quello che stanno pensando, in quanto tempo ammortizzi un SUV?

Ti posso assicurare che i pannelli di per se possono costare anche una miseria, è come si realizza un impianato che fa la differenza, certo che se pure i porgettisti ragionano così, a me sinceramente mi passa anche la voglia di discutere...
Per non parlare dei commercianti e delle speculazioni allucinanti, I pannelli di laboratorio se non lo sapessi sono oltre al 40% ma non volevo dirtelo per non crearti 1 arresto cardiaco a ciò che non c'è nel tuo quadratino...
I soli led che sono i pannelli per uso aereospaziale li hai anche tu a casa e hanno una resa teorica del 30%, hai un led verde a casa?, prendilo e mettilo al sole ti stupirai di quanto quel pezzettino microscopico possa dare, non diciamo quindi idiozie sulla resa e sulla tecnologia
Con tutto quello che sta sprecando la tua generazione potremmo eliminare la fame nel mondo
Chiediti sempre perché è toccato al bambino e non a te, forse vali di + del bambino del 3 mondo?
Io che giro in bici e che per quello che consumo tra 1 po sono quasi autonomo di energia, che bisogno avrei di una centrale nucleare?
Forse serve a quello che ha 300m2 da riscaldare e raffreddare e che magari ci vieve da solo o a quello che deve alimentare la sua iacuzzi con idromassaggio, o che non è in grado di capire che un isolante termico permette di risparmiare energia
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[25] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtentePoirot » 30 ott 2009, 11:54

Analogik ha scritto:Ti faccio il paragone con l'acqua che è lo stesso, facciamo finta che di acqua ce n'è in abbondanza per tutti, massi acqua gratis, buttiamola tanto non è prezioso, non vale nulla... poi ci allontaniamo dal tuo "mondo immaginario" della festa 24ore su 24 giusto 1 pochettino + in la oltre il mediterraneo e ci accorgiamo che un bambino muore di sete ogni 15 secondi, sai contare fino a 15 vero?
Lasciamo perdere i costi, allora per te cosa è prezioso? L'energia non lo è, l'acqua a vedere come ragioni con l'energia non lo è nemmeno, la vita non lo è? boo ma scusa posso chiederti ma come ragioni????? :?:


Guarda che se vogliamo arrivare a quel mondo ideale dove tutti godono della stessa quantità di energia, non è certo SOLO risparmiando energia che ci si potrà arrivare.
Risparmiare è doveroso, ci mancherebbe, ma non è solo col risparmio di chi sta consumando attualmente, che si potrà dare il benessere energetico ai miliardi di persone che attualmente non ce l' hanno, rendiamocene conto.
Risparmiare, fonti alternative, tutto giusto, ma non vedo cosa c' entri con il fatto di costruire centrali a combustibile fossile invece che nucleari.
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[26] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utentemir » 30 ott 2009, 12:09

Considerare la possibilità di utilizzare nuove fonti energetiche,che potenzialmente offrono combustibile gratuito ( ad es.solare-voltaico),e con rischio di impatto ambientale ridotto,cercando di renderle piu' efficienti possibili sviluppando un'adeguata ricerca, ci porta ad aprire la mente a nuove possibilità,tra cui anche quella di un rigoroso e funzionale risparmio energetico dove la possibilità di applicarlo c'è assumendo un comportamento piu' responsabile nella gestione/ utilizzo di energia elettrica, tutto questo piuttosto che "fossilizzarsi sul nucleare" per il quale utilizzerei solo un'aggettivo: rischiosissimo!
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[27] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtentePoirot » 30 ott 2009, 12:43

mir ha scritto:Considerare la possibilità di utilizzare nuove fonti energetiche,che potenzialmente offrono combustibile gratuito ( ad es.solare-voltaico),e con rischio di impatto ambientale ridotto,cercando di renderle piu' efficienti possibili sviluppando un'adeguata ricerca, ci porta ad aprire la mente a nuove possibilità,tra cui anche quella di un rigoroso e funzionale risparmio energetico dove la possibilità di applicarlo c'è assumendo un comportamento piu' responsabile nella gestione/ utilizzo di energia elettrica, tutto questo piuttosto che "fossilizzarsi sul nucleare" per il quale utilizzerei solo un'aggettivo: rischiosissimo!


Il concetto " se succede qualcosa di grave in una centrale nucleare, fa molti più danni che se succede in una centrale tradizionale, quindi è pericolosa e non la voglio " non mi sembra un ragionamento scientifico, ma basato sull' emotività.
Mi ripeto, non mi fido dell' uomo ( vedi Chernobil ), non della tecnologia delle centrali nucleari.
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[28] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utentemir » 30 ott 2009, 18:10

Poirot ha scritto:non mi fido dell' uomo ( vedi Chernobil ), non della tecnologia delle centrali nucleari

Ion non mi fido di tutte e due, e non si tratta di avere concezioni emotive ma di essere minimamente realisti, le Centrali Nucleari sicure "Non Esistono", i siti di Stoccaggio Sicuri, "Non Esistono" e non li vuole nessuno vicino casa propria,chissà perché, e ci sarà da vedere quando verrano resi noti i 12 siti per le nuove centrali cosa ne penserà l'opinione pubblica direttamente interessata, sarà tutta "emotivamente" condizionata?
Tecnicamente, nella valutazione di un Sistema di Produzione di Energia, presumo che ci sia pure la Valutazione dei Rischi annessi,se non altro in virtu' di Prevedere dei possibili Interventi in caso di Guasti, Anomali o Incidenti,e questo vale per ogni tipo di Produzione o Sistema Energetico,non mi sembra una condizione di valutazione emotiva, o sbaglio?
Diversamente L'Agenzia Internazionale dell'Energia Atomica ( AIEA -International Atomic Energy Agency - IAEA) non si sarebbe scomodata nel realizzare una scala (scala INES - International Nuclear Event Scale) di gravità di eventi possibili in una centrale nucleare articolandolo in 8 livelli:
* Livello 0 deviazione
* Livello 1 anomalia
* Livello 2 guasto
* Livello 3 guasto grave
* Livello 4 incidente grave senza rischio esterno
* Livello 5 incidente grave con rischio esterno
* Livello 6 incidente serio
* Livello 7 incidente molto grave esempio : L'incidente di Chernobyl, URSS (1986)
si potrebbero confrontare questi liveeli con i liveli di rischio,, per il fotovoltaico, per l'eolico, e per ogni altro Sistema di Produzione Energetica.
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[29] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteGattomom » 30 ott 2009, 19:47

Caro analogik mi sembri una di quelle persone che devono sempre dire agli altri cosa è giusto e cosa non è giusto. Cosa devono fare e cosa non devono fare! Mi stai mettendo in bocca parole non ho detto e perciò non te lo permetto.
Io ho espresso la mia opinione (che può piacerti o no) sull'energia nucleare, se a te da fastidio sono fatti tuoi. Puoi far valere le tue opinioni evitando certi strali.
Non mai scritto che i pannelli da laboratorio arrivano al rendimento del 20%, caso mai ho scritto che i pannelli testati in laboratorio (noti la differenza?) arrivano alla "stratosferica" cifra del 20%. Testati in condizioni ottimali per andare poi a scrivere sulle broshure 20%. Peccato, poi, che le condizioni reali non sono mai ottimali e quindi il rendimento energetico oltre a essere variabile (per un sacco di fattori) difficilmente raggiungerà il 20%
Che poi esistano pannelli da laboratorio che sfiorano il 40% non è una novità, peccato che oltre a costare come l'oro, per'ora sono da laboratorio!
Citazione di analogik:
"Ah ok forse sei uno di quelli che vede solo un quadratino di fronte a lui e attorno a quel quadratino non esisite + nulla, a volte quel quadratino combacia esattamente con lo schermo della tv..."
Ritorniamo a discorso di sopra: ti stai arrogando il diritto di scrivere cose sulla mia persona non vere. E io ti ripeto: non te lo permetto.
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[30] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utentemauram » 30 ott 2009, 20:02

Poirot ha scritto:
non mi fido dell' uomo ( vedi Chernobil ), non della tecnologia delle centrali nucleari


Non ha senso fidarsi o non fidarsi della tecnologia la quale è "applicazione pratica di conoscenza" quindi di per se non può sbagliare, ma può sbagliare l'uomo che la applica, o perché la applica per costruire cose "cattive" oppure può applicarla per cose "buone" ma essendo umano può sempre sbagliare combinando errori anche in questo caso.
Quindi non fidarsi dell'uomo che applica una tecnologia "pericolosa" è lo stesso che non fidarsi di questa tecnologia e visto che in caso di errore i rischi "nucleari" sembrano i peggiori come facciamo a fidarrci?
Senza contare poi la classe politica che abbiamo e che dovrebbe fare le leggi e soprattutto farle applicare per avere una gestione seria, oculata e con minore rischio possibile delle centrali.
A parte gli intrallazzi e la disonestà ben nota dei suddetti, ma una classe politica che è in difficoltà con le tabelline, la geografia e la storia che si insegna alle elementari (conosce bene solo le poltrone e il colore dei soldi) sarebbe in grado di controllare una corretta gestione di centrli nucleari con conseguente gestione scorie ecc? ma se non si sanno gestire neanche i cassonetti dei rifiuti, ma per favore!
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