Ok admin,
direi che il passo successivo sia quello di decidere cosa fare.
Se sei d'accordo ti consiglierei di fare alcune cose semplici che, se sei fortunato (molto), potrebbero essere sufficienti a farla funzionare.
Se poi non sei fortunato la cosa si complica molto perché potrebbero necessitare operazioni di verifica, taratura, allineamento per le quali sono indispensabili strumenti come generatore di segnali ad alta frequenza e oscilloscopio che immagino tu non abbia a disposizione.
Per le cose semplici invece basta il tester.
Anzitutto dovresti organizzare la postazione di lavoro trovando un posto idoneo tenendo conto che ad un certo punto del lavoro sarà necessario accendere la radio completamente smontata e che saranno presenti nel circuito tensioni molto alte.
Poi dovresti disporre il telaio della radio coricato da un lato in modo che sia facilmente accessibile dal lato valvole e dal lato componenti, possibilmente su un tavolo di plastica e piccolo dove sia possibile girarci intorno. In genere si riesce in questa cosa appoggiando il lato del trasformatore, che è pesante, sul piano di lavoro.
Dovresti poi stamparti gli schemi interni e le corrispondenze con i contatti sugli zoccoli di tutte le valvole che trovi
qui che ti saranno utilissimi per orientarti: per trovare nel circuito un componente evidenziato nello schema elettrico devi individuare un percorso breve dei collegamenti che ti conduca ad un punto facilmente individuabile nel circuito e, se ti organizzi in modo che tutti i piedini delle valvole siano facilmente individuabili, l'operazione diventa abbastanza agevole.
A questo punto saresti pronto per individuare e sostituire tutti i condensatori elettrolitici. Ti consiglio di farlo senza starti a chiedere se effettivamente ce ne sia bisogno: anche se dovessero ancora funzionare (che è molto difficile) funzionerebbero comunque ancora per poco tempo e una loro rottura significherebbe un corto circuito sull'alimentazione che è una cosa pericolosa per l'incolumità del trasformatore di alimentazione e per la AZ1.
Io, guardando lo schema, ne vedo solo tre di condensatori elettrolitici: due sono uguali 32uF350V e puoi sostituirli con 47uF350V che è un valore facile da trovare (meglio se 400V). Nello schema sono posizionati tra il trasformatore e la AZ1 e dovresti riuscire ad individuarli nel circuito seguendo il filo che esce dal trasformatore e riconoscendo la resistenza da 100ohm che si collega tra loro. Questa operazione di riuscire ad individuare i componenti nel circuito le prime volte può risultare molto difficoltosa ma purtroppo va fatta.
Il terzo elettrolitico che vedo è sul gruppetto catodico di EF6 (piedini 4 e S nello schema) ed ha un valore di 10uF, la tensione non è riportata sullo schema ma può andare bene un 63V.
Per ora mi fermo qui, fammi sapere.
Mi viene un dubbio admin: come te la cavi con il saldatore?
