Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Restauro di una radio d'epoca

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteIsidoroKZ

0
voti

[31] Re: Restauro di una radio d'epoca

Messaggioda Foto Utentebrabus » 16 dic 2009, 15:11

Mi permetto di inserirmi nella discussione, innanzitutto per esprimere la ma gioia nell'assistere alla nascita di un progetto genuino e valido anche dal punto di vista didattico, e poi per dire ad Admin che, in caso di necessita', dispongo di una riserva di componenti elettronici "atipici" (leggi: condensatori per alte tensioni, resistenze di potenza, etc) che potrebbero fare al caso suo!
Potrebbe stilare una lista dei componenti da sostituire, in modo da vedere se e' possibile provvedere ad un rapido approvvigionamento!

Non me ne vogliano gli altri membri del forum, ma ci tengo a dirlo: le perle di Bruno andrebbero raccolte in un forum a parte, leggendo le sue parole si sente il profumo dell'esperienza e, senza esagerare, dell'amore paterno che egli prova per le radio d'epoca. Bruno, e' un onore averti qui, ti prego di continuare a scrivere e a condividere la tua autorevole opinione!

Te lo dice uno che una volta, per caso, ha "riparato" una radio d'epoca semplicemente sostituendo una valvola visibilmente rotta, senza preoccuparsi di verificare nient'altro. Devo ammettere che quella riparazione, pur se con buon esito, mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca, e sono molto curioso di assistere a questa "lezione di vita"!

Una nota di colore:
RenzoDF ha scritto:BTW ... ma una radio "a galena" con il diodo a "baffo di gatto" qualcuno di voi se l'è mai costruita ? ... forse Bruno :mrgreen:

Attento Renzo, che Isidoro potrebbe offendersi... :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Alberto.
Avatar utente
Foto Utentebrabus
22,2k 4 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3146
Iscritto il: 26 gen 2009, 15:16

0
voti

[32] Re: Restauro di una radio d'epoca

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 16 dic 2009, 16:05

admin ha scritto:...Per la pulizia dalla polvere c'è solo il pennello come sto facendo io, o c'è qualche prodotto speciale?

Prodotti speciali non ne conosco, anch’io di solito uso il pennello o al massimo l'aria compressa con le dovute cautele. Per la pulizia della scala parlante ti consiglio molta attenzione: la parte esterna puoi pulirla tranquillamente con alcol e straccio ma la parte interna ti conviene non toccarla, al massimo una spennellata con pennello ben asciutto e pulito.
Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
39,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7796
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

0
voti

[33] Re: Restauro di una radio d'epoca

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 16 dic 2009, 16:15

Admin scriveva:
Per la pulizia dalla polvere c'è solo il pennello come sto facendo io, o c'è qualche prodotto speciale?


Sai io non restauro radio d'epoca ma quadri elettrici d'epoca , comunque sia i prodotti migliori per la pulizia sono i pennelli , quelli di qualità che non lascino setole in giro... :mrgreen: , l'aria compressa essicata che si vende in bombolette , io la compero nel negozio di PC vicino a dove lavoro , i prodotti antiossidantiper i contatti elettrici da usare con parsimonia solo sulle parti veramente ossidate .

Ivan
Avatar utente
Foto UtenteIvan_Iamoni
5.336 6 10 12
Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
 
Messaggi: 2330
Iscritto il: 22 ott 2006, 18:45

1
voti

[34] Re: Restauro di una radio d'epoca

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 16 dic 2009, 21:21

brabus ha scritto:... leggendo le sue parole si sente il profumo dell'esperienza e, senza esagerare, dell'amore paterno che egli prova per le radio d'epoca...

Effettivamente ho un debole per quei ferri vecchi che ha origine negli anni dell’infanzia: i miei primi ricordi appartengono alla fine degli anni '50 quando la televisione ancora non era diffusa e la sera in famiglia si cenava in cucina ascoltando la radio... le canzoni di Nilla Pizzi, Gino Latilla, Milva, le commedie, l’uccellino della Rai...un’altra epoca. Quella scatola parlante e illuminata era per me bambino un'attrazione irresistibile, una vera magia, a differenza di oggi era l'unico oggetto tecnologico con cui si poteva venire in contatto ma a rendermi quasi morbosa quell'attrazione per la radio era il divieto di toccarla che mi imponevano i genitori, un po' perché allora valeva un sacco di soldi e si preoccupavano che la potessi rompere e un po' per paura che potessi farmi male.
Mi sono più volte chiesto cosa veramente abbia potuto scatenare questa mia mania che ancora intatta mi porto dietro e una vera spiegazione non l’ho trovata. Mia madre, che poveretta ha dovuto sopportare tutte le conseguenze di questa mia stravaganza che dalla radio si estendeva a tutto ciò che era elettrico (nelle prese di corrente ci infilavo di tutto, sono stato vittima di vere e proprie esplosioni e credo di essere vivo solo per miracolo), diceva che con queste fissazioni c’ero nato e probabilmente non si sbagliava, il difetto forse è proprio nel DNA.
Conservo questa bella foto dell’epoca dove vengo colto in flagrante e che la dice lunga.
Copia di Bruno e la radio.jpg
Copia di Bruno e la radio.jpg (18.09 KiB) Osservato 5603 volte

Adesso le radio d’epoca mi attraggono soprattutto per quello che c’è dentro, per quei grovigli di componenti che sembrano messi alla rinfusa ma che alla rinfusa non sono, per l’ingenuità che si coglie in certe scelte progettuali, per l’impronta indelebile che ogni componete porta dell’uomo che li saldò proprio lì, in quel modo, decidendone la posizione, piegando opportunamente i reofori. I circuiti attuali costruiti completamente ed esclusivamente da macchine automatiche, pur essendo anche loro straordinariamente interessanti, non trapelano nulla di umano, nessun segno che manifesti una decisione dell’uomo è presente.
I vecchi circuiti, pur non avendo oggi alcun senso dal punto di vista tecnologico e non potendo affatto competere con gli attuali, conservano l’impronta indelebile degli uomini e delle donne, probabilmente oggi scomparsi, che li costruirono, della loro creatività, del loro buon senso, del loro far bene il lavoro e per questo è come se ci raccontassero una storia scritta con un alfabeto in disuso ormai da tempo... un po’ come se fossero dei geroglifici di un’altra epoca.
Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
39,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7796
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

0
voti

[35] Re: Restauro di una radio d'epoca

Messaggioda Foto Utentedidimo » 17 dic 2009, 0:29

bruno valente ha scritto:...........Effettivamente ho un debole per quei ferri vecchi che ha origine ...................................


Fantastico :!:
Poesia in prosa =D>

bruno valente ha scritto:.........canzoni di Nilla Pizzi, Gino Latilla, Milva, le commedie, l’uccellino della Rai...

Ma Milva mi sembra fuori posto :mrgreen:

Scusate l'OT ma il post m'ha fatto ricordare una cosa letta tempo fa ,eccola:
dedica.pdf
(10.13 KiB) Scaricato 139 volte

Complimenti ancora a bruno valente
didimo
Avatar utente
Foto Utentedidimo
78 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 163
Iscritto il: 15 feb 2009, 0:43

0
voti

[36] Re: Restauro di una radio d'epoca

Messaggioda Foto Utenteginfizz » 17 dic 2009, 1:51

bruno valente ha scritto:Adesso le radio d’epoca mi attraggono soprattutto per quello che c’è dentro, per quei grovigli di componenti che sembrano messi alla rinfusa ma che alla rinfusa non sono, per l’ingenuità che si coglie in certe scelte progettuali, per l’impronta indelebile che ogni componete porta dell’uomo che li saldò proprio lì, in quel modo, decidendone la posizione, piegando opportunamente i reofori


Eh, Bruno, e' esattamente quello che provo anch'io. Ogni radio di quell'epoca e' a suo modo un pezzo unico, probabilmente se si avesse la fortuna di trovarne due uguali uscite dalla fabbrica lo stesso giorno non sarebbero mai uguali, anche se costruite dallo stesso tecnico.
Ma il massimo del fascino e' rappresentato, a mio parere, dalle radio militari d'epoca. Erano un concentrato delle conoscenze tecniche dell'epoca. La cosa piu' affascinante era la perfezione elettromeccanica nel costruire questi oggetti che dovevano essere contemporaneamente robusti e leggeri, elettricamente semplici per favorire le riparazioni sul campo ma senza sacrificare le prestazioni. Ognuna di esse era un capolavoro di tecnica meccanica ed elettronica, con soluzioni costruttive spesso geniali. Purtroppo si sa che lo sviluppo tecnico fa spesso balzi in avanti proprio durante le guerre.
Purtroppo ai miei tempi erano ricercatissimi i loro componenti: quanti variabili ad aria e quante demoltipliche dalla meccanica perfetta come un orologio avro' smontato. Per non parlare dei condensatori a mica robustissimi che altrimenti erano introvabili. Allora non se ne apprezzava il valore come reperto storico e sono finite cannibalizzate. Ho ancora qualche demoltiplica che conservo come una reliquia.
Avatar utente
Foto Utenteginfizz
305 2 4 10
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1092
Iscritto il: 21 apr 2007, 9:30

0
voti

[37] Re: Restauro di una radio d'epoca

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 17 dic 2009, 12:36

didimo ha scritto:...Ma Milva mi sembra fuori posto :mrgreen:

Non so, a me pare di ricordarla, poteva essere al massimo il '61 perché poi a casa nostra arrivò la televisione e smettemmo di cenare con la radio.
Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
39,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7796
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

0
voti

[38] Re: Restauro di una radio d'epoca

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 17 dic 2009, 12:44

ginfizz ha scritto:...Ma il massimo del fascino e' rappresentato, a mio parere, dalle radio militari d'epoca. Erano un concentrato delle conoscenze tecniche dell'epoca. La cosa piu' affascinante era la perfezione elettromeccanica nel costruire questi oggetti che dovevano essere contemporaneamente robusti e leggeri, elettricamente semplici per favorire le riparazioni sul campo ma senza sacrificare le prestazioni...

E' vero sono delle vere opere d'arte
Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
39,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7796
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

0
voti

[39] Re: Restauro di una radio d'epoca

Messaggioda Foto Utenteadmin » 17 dic 2009, 13:53

Dopo l'impareggiabile descrizione di Bruno delle motivazioni che lo spingono al restauro, mi sento quasi obbligato a proseguire nell'operazione iniziata per "colpa" del mio amico (e anche mia poiché io gli ho detto di non buttare la vecchia radio!).
Intanto spennellerò ancora. Poi vedrò di trovare gli elettrolitici (magari con l'aiuto di Brabus, che potrebbe servirsi di un corriere che conosce)
Alla prossima, allora! :wink:
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,7k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11953
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

0
voti

[40] Re: Restauro di una radio d'epoca

Messaggioda Foto Utentemir » 17 dic 2009, 14:38

Non ho potuto fare a meno di seguire ,questa discussione dai contenuti direi alquanto affascinanti, tanto da portarmi indietro nel tempo, ai ricordi delle prime esperienze RadioTv, il periodo i cui ancora erano in funzione TV a Valvole, al contempo TV B/N a transistor,e poi i TVC , ed i primi con il TXT……..nel Laboratorio gli interventi sui TV a Valvole erano entusiasmanti, non mancavano anche alcune radio d’epoca anch’esse a Valvole, sarà per il fatto che iniziai in quel periodo ad avvicinarmi all’Elettronica, sarà perché i primi testi che utilizzai per capire, qualcosa, trattavano come componenti le Valvole prima ed i Transistor poi; sarà perché il primo apparecchio che riparai da solo fu una Radio a Valvole, di cui ancora oggi ricordo il difetto : guasto sull’alimentazione, con il componente che sostitui,(un condensatore poliestere, di quelli gialli), le valvole ed i relativi apparecchi rimangono per me ciò che di Affascinante ed Unico possa Offrire la Storia dell’Elettronica ad Oggi.
Condivido le Sensazioni di bruno valente, il quale Saluto e Ringrazio per offrirci queste Perle di Tecnica Elettronica (Vintage),
bruno valente ha scritto:(nelle prese di corrente ci infilavo di tutto, sono stato vittima di vere e proprie esplosioni e credo di essere vivo solo per miracolo)

Pensa che strano, anch’io ho rischiato di rimanere folgorato già da piccolo, e non andavo tanto per il sottile, iniziai direttamente con una presa di rete…non vi dico cosa realizzai, o almeno pensavo di realizzare..........che botto. :shock: ….il mio Papà ogni tanto mi ricordava quell’episodio, presumo per mettermi in guardia, :wink: pertanto presumo anch’io che sia nel DNA simile attitudine, o amore per l'Elettronica, nel mio caso si è realizzato nell'Elettrotecnica... :D
dai admin, in bruno hai un eccezionale e validissimo collaboratore,vedrai che la radio tornerà al suo splendore.....e potremmo godere di un Ottimo Articolo su ElectroYou =D>
=D>
Avatar utente
Foto Utentemir
66,0k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21870
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

PrecedenteProssimo

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 106 ospiti